Dove investire i Soldi

Stai cercando di capire se sia possibile investire oggi in modo meticoloso ma proficuo?

La risposta è sì, ma a patto che tu sappia ciò che fai.

Il nostro obiettivo è proprio questo: fare in modo che diventi un investitore informato e quindi preparato.

Alla fine di questa guida sarai in grado di iniziare ad investire

E’ per questo che abbiamo prodotto la guida gratuita più efficace che esista in Italia ideata per fornirti le basi per imparare ad investire.

Iniziamo subito con due punti fermi:

  • La realtà che viviamo tutti i giorni si basa sull’economia e quindi sulla finanza. Detto questo, sarai d’accordo con noi che dovremmo possedere tutti una buona dimestichezza con termini e concetti legati a questo mondo. In realtà…
  • Diversi studi evidenziano un’enorme ignoranza in materia da parte dei cittadini Italiani.

La finanza dovrebbe essere un tema trattato nelle scuole, tutti dovremmo avere la possibilità di sviluppare una cultura in questo campo per poter gestire al meglio le nostre risorse. Ma non è così.

Se non sai nulla di finanza è perché nessuno te l’ha mai spiegato

E’ per questo che con questa guida vogliamo inquadrare in modo semplice, sintetico e alla portata di tutti, il panorama delle possibili scelte d’investimento.

Al termine della lettura, credici, investire sarà molto più semplice e sarai subito operativo.


1 Inquadra il risparmio nella giusta ottica: risparmia per investire


Cosa facciamo tutti con i soldi? La risposta è semplice: o li spendiamo o li risparmiamo (la certezza più grande però è che lo facciamo dopo aver pagato le tasse, naturalmente).

I soldi risparmiati in realtà non sono altro che soldi che spenderemo in futuro. Li mettiamo da parte per fronteggiare imprevisti, sostentarci da anziani (vista la situazione pensionistica italiana è anche una scelta saggia), pagare l’università ai figli o per qualsiasi altro progetto sogniamo di realizzare.

Come investire i risparmi
i soldi risparmiati sono un regalo che ti fai per il futuro

Insomma i soldi risparmiati sono un regalo che ti fai per il futuro, vicino o lontano questo dipende dalle tue necessità, ma ti garantiscono la possibilità di spendere nel domani.

Questo è il motivo per cui dovresti risparmiare e qui trovi 100 consigli per iniziare da subito a confezionarti questo regalo.

Fino a qui sarai d’accordo con noi, ora vediamo come è possibile investire i risparmi.


2 Le due forme fondamentali di investimento


Le strade per investire sono sostanzialmente 2:

  • Investire in immobili.
  • Investire in valori mobiliari.

L’obiettivo di quest’articolo è renderti autonomo nell’effettuare investimenti mobiliari (ossia operare sui mercati finanziari), ma in questa sezione vogliamo prima spendere due parole sugli immobili.

Investire in immobili

Dove investire oggi
L’investimento immobiliare ha prodotto risultati interessanti, ma meno di quanto si creda

L’investimento in immobili, come ben saprai, consiste nell’acquistare una casa per riscuotere un affitto o per tentare di rivenderla ad un prezzo più elevato.

E’ sicuramente una forma d’investimento valida, ma in Italia troppo sopravvalutata.

Iniziamo subito con il dire che ci sono degli svantaggi intrinsechi non da poco e ti riportiamo i 2 di più immediata comprensione:

  • Gli immobili hanno costi elevati: comprare casa richiede un investimento importante sia in fase iniziale, sia in fase di mantenimento.
  • Gli immobili non sono liquidi: per vendere una casa ci vogliono mesi, se non anni; certo puoi sempre svalutare l’immobile per accellerare la vendita in caso avessi la necessità immediata di denaro, ma con i tempi burocratici non sarebbe comunque un’operazione veloce.

Valutiamo ora alcuni numeri per capire se un immobile sia, nonostante gli svantaggi, un buon investimento.

Nel Grafico 1 è riportato l’andamento dei prezzi nominali degli immobili in Italia a partire dal 1958 (linea tratteggiata). Un immobile acquistato 20 anni fa varrebbe, oggi, circa 1,5 volte di più. Se l’immobile fosse stato messo in affitto (linea continua, ipotesi di affitto al 3% annuo del valore dell’immobile) l’investimento sarebbe raddoppiato in 20 anni.

E’ un buon rendimento?

Investimenti: rendimento del mercato immobiliare
Grafico 1: andamento dei prezzi nominali degli immobili in Italia a partire dal 1958

 

Nel Grafico 2 l’investimento immobiliare è confrontato con un investimento azionario sulla borsa americana (S&P nominale) o su quella europea (EuroStoxx 50). Nello stesso periodo di tempo tale investimento, nonostante le due grosse crisi del 2000 e 2008, avrebbe quintuplicato il suo valore.

Investimenti: rendimento mercato immobiliare vs. mercato mobiliare
Grafico 2: investimento immobiliare confrontato con un investimento azionario sulla borsa americana (S&P nominale) o su quella europea (EuroStoxx 50)

Riassumendo: l’investimento immobiliare rimane uno strumento che storicamente ha prodotto interessanti risultati (puoi approfondire l’argomento qui), anche se meno di quanto abbiano fatto registrare azioni ed obbligazioni.

Ora passiamo a valutare gli investimenti in valori mobiliari.

Investire in valori mobiliari

Da adesso in poi parleremo d’investimenti nei mercati finanziari e vogliamo subito condividere con te 4 vantaggi reali:

  • Puoi iniziare ad investire anche con somme piccole (enormemente più piccole rispetto agli immobili).
  • Puoi disinvestire più facilmente se hai bisogno di liquidità.
  • Puoi utilizzare nuove tecnologie, come il social trading, che semplifica molto il processo e le scelte di investimento.
  • Puoi diversificare il tuo portafoglio e quindi i rischi.

Ma torniamo sull’ultimo punto che è un concetto a cui tutti siamo molto sensibili, ricorda:

Se non c’è rischio, non c’è rendimento.

Quindi, per sperare di ottenere un rendimento positivo, è necessario assumersi dei rischi, e ogni strumento finanziario possiede un differente grado di rischio.

Approfondiremo in questa guida tutti gli strumenti finanziari, ordinandoli dal meno al più rischioso.

Ma andiamo con ordine e partiamo dalla domanda principe dei novelli investitori.


3 Quanto capitale devo investire?


E’ pensiero comune che “un capitale” equivalga ad una grossa somma di denaro.

Nulla di più sbagliato.

Il capitale di rischio, cioè il capitale che siamo disposti ad investire, assume una dimensione relativa per ognuno di noi.

Per non sbagliare ti diamo una regola semplice da seguire:

investi sempre e solo un ammontare di denaro che, se perso del tutto, non ti causerebbe alcun problema.

Quindi tutti possediamo un capitale per investire, per alcuni si tratta di poche centinaia di euro, per altri di centinaia di migliaia o di milioni.

Non fa alcuna differenza: qualsiasi sia la cifra a tua disposizione, grazie alle guide di Intraprendere.net, scoprirai come sia realmente possibile investire in pochi passi e partendo da piccole cifre.

Perché si parla di rischio? Investire equivale a scommettere?

Assolutamente no.

Abbiamo questa convinzione forse a causa del modo di dire “giocare in borsa”, nato probabilmente anche dalla scarsa conoscenza della materia. Ma investire i risparmi non significa puntare su un numero di una roulette.

Dove investire i soldi
Per ottenere un rendimento positivo è necessario assumersi dei rischi

L’investimento è una scommessa che ha anche una componente di fortuna da tenere in considerazione, ma di base tutte le scelte di investimento si fondano su ragionevoli aspettative, molteplici analisi ed elaborazioni statistiche.

Il rischio esiste lo stesso, ma è una variabile del sistema di cui non ci si può privare e che anzi va studiata e gestita.

Gestire il rischio ti permette di trasformarti da scommettitore ad investitore.

Cosa significa?

Semplicissimo: per sperare di ottenere un rendimento positivo, è necessario assumersi dei rischi, e ogni strumento finanziario possiede un differente grado di rischio.

Maggiore è il grado di rischio, maggiore è il rendimento potenziale. Questa è una regola universale.

Approfondiremo fra un attimo tutti gli strumenti finanziari, ordinandoli dal meno al più rischioso.

Ma andiamo con ordine, mi raccomando segui tutti i passaggi e non saltare paragrafi, perché adesso affrontiamo al volo l’enigma principe di tutti i novelli investitori.


4 Cosa significa, in pratica, investire in valori mobiliari?


La definizione non è complicatissima ma risulta comunque di non immediata comprensione. Quindi abbiamo deciso di non farti leggere subito la definizione e di vedere prima insieme com’è che viene investito il capitale, in termini molto pratici. Vedrai che tutto il resto ti sarà estremamente più chiaro.

Gli investimenti in valori mobiliari possono essere divisi in tre categorie:

  1. Prestiti contro interesse: ossia quando presti una certa somma di denaro ad uno stato o ad un’azienda. Facendolo non diventi socio dell’ente a cui presti i tuoi soldi, ma guadagni grazie al fatto che in cambio del tuo prestito ricevi degli interessi sul capitale prestato (è il caso dell’acquisto di obbligazioni).
  2. Partecipazioni: ossia quando compri delle azioni di un’azienda. In questo caso, anche se molto in piccolo, diventi socio dell’azienda che ha emesso le azioni e guadagni in due modi: incassando i dividendi (utili) e/o aspettando che il valore dell’azienda aumenti, così da poter rivendere le azioni di tua proprietà in futuro ad un prezzo più alto di quello al quale le avevi acquistate.
  3. Beni e utility: in questo caso acquisti beni (come oro, petrolio o altri preziosi). Guadagni aspettando che il valore di quel bene aumenti, così da rivenderlo e guadagnare dalla differenza fra prezzo di acquisto e prezzo di vendita. In questo caso parliamo quindi di un investimento puramente speculativo.

Il capitale che decidi di investire, quindi, altro non è che una somma di denaro che metti a disposizione di imprese, stati o altre organizzazioni in cambio di partecipazioni, denaro o beni da rivendere a maggior prezzo.

Qualunque tipo di investimento vorrai scegliere, ricadrà sempre in una di queste tre categorie. Qual è la migliore? È una decisione che dovrai prendere tu, mettendo a frutto quello che imparerai in questa guida, ma non sarai da solo quando dovrai effettuare questa scelta.


5 Investire oggi: gli strumenti classici per far fruttare il tuo capitale


Entriamo nel vivo di questa guida passando ad elencare i principali strumenti finanziari. Lo faremo nel modo più semplice possibile (quindi i puristi ci scusino se semplificheremo in modo estremo alcuni passaggi).

Al termine dell’elenco citeremo anche una combinazione “semplice” di tutti questi strumenti, che ti permetterà di iniziare ad investire subito anche con un piccolissimo capitale.

5.1 I Conti Deposito

I conti deposito sono uno strumento di investimento praticamente privo di rischi perché fino a 100.000€ di deposito i tuoi risparmi sono tutelati dal fondo interbancario di tutela dei depositi.

Dove conviene tenere i soldi
I conti deposito inferiori ai 100.000€ sono praticamente esenti da rischi

Il fondo, se qualcosa dovesse andare storto (ad esempio il default della banca in cui hai depositato), ti rimborserà la cifra per intero.

Il meccanismo è molto semplice: tu depositi dei soldi per un determinato periodo di tempo (tipicamente da 1 a 5 anni), e per ogni anno di deposito ti vengono corrisposti degli interessi già concordati all’inizio.

Al termine del periodo di vincolo, riceverai indietro i risparmi che hai depositato.

Dove e Come puoi aprire un conto deposito?

Più o meno ogni banca offre una soluzione di conto deposito, a fare la differenza sono la durata del vincolo e l’interesse corrisposto.

  • Il miglior conto deposito in questo momento è quello offerto da Santander, primaria banca mondiale con 122 milioni di clienti.

Rispetto ad altre offerte, questa offre tre vantaggi interessanti: puoi svincolare i tuoi soldi in ogni momento se dovessi averne bisogno, ha zero costi di apertura e corrisponde l’1,8% annuo di interessi.

Puoi aprirlo adesso, completamente online, cliccando qui.

5.2 Le obbligazioni

Le obbligazioni sono la più grande passione del piccolo investitore italiano, forse seconda soltanto dopo il mattone.

Come investire oggi
Comprare un’obbligazione equivale a prestare del denaro in cambio di interessi

Ne avrai sentito parlare anche in termini anglosassoni, si chiamano Bond, e non sono altro che titoli di debito emessi da società (es. UNICREDIT, FIAT) o da enti pubblici (STATO ITALIANO, BANCA CENTRALE EUROPEA, ECC.).

In sostanza quando compri un’obbligazione stai prestando del denaro all’emittente, ottenendo in cambio un interesse. Alla scadenza del titolo (cioè del prestito) ti sarà anche restituito il capitale prestato.

L’interesse può essere pagato in due modi:

  • Sotto forma di cedola (caso più comune), in cui riceverai l’interesse maturato semestralmente o annualmente, come avviene per i Buoni del Tesoro Poliennali Italiani (i BTP).

esempio: acquisti 10.000€ di BTP della durata di 5 anni che rendono il 4% di interesse annuo. Ogni 6 mesi, per i prossimi 5 anni, riceverai dallo stato Italiano due cedole semestrali del valore di 200€ l’una (10.000 * 4% = 400 | 400 / 2 = 200€ di cedola semestrale).

  • Sotto forma di plusvalenza, ossia facendoti pagare l’obbligazione ad un prezzo inferiore del prezzo di rimborso, guadagnando la differenza fra prezzo di acquisto e prezzo di vendita (di rimborso), come avviene per i Buoni del Tesoro Italiani ( i BOT). Questo tipo di obbligazioni si chiama anche Zero Coupon Bond.

esempio: acquisti 10.000 di BOT della durata di 12 mesi. I BOT non danno cedole, ma lo Stato Italiano li emette a prezzo “scontato” rispetto al prezzo di rimborso, quindi paghi 9.700€ per acquistare dei BOT che fra 12 mesi ti saranno rimborsati ad un valore di 10.000€. Avrai guadagnato 300€ (10.000 – 9.700), che equivalgono ad un profitto di circa il 3% in un anno.

Il funzionamento come vedi è semplice, il rendimento quasi garantito, i titoli si possono acquistare e lasciare fruttare senza preoccuparsi eccessivamente di quello che è l’andamento quotidiano del mercato.

Se ti interessa davvero investire oggi in modo proficuo, ci teniamo comunque a fare un piccolo approfondimento sottolineando 3 punti:

  • Le obbligazioni funzionano al contrario delle azioni: non stai comprando nulla, ma prestando denaro ad uno Stato (più comunemente) oppure ad un’azienda.
  • Si tratta di un prestito a tutti gli effetti: il rendimento è stabilito all’inizio sotto forma di tasso di interesse; non ci interessa che lo Stato che ha ricevuto il nostro denaro migliori le sue condizioni economiche e finanziarie, ci interessa esclusivamente che sia in grado di restituirci il denaro che gli abbiamo prestato.
  • L’investimento ha un grado di rischio che è più facile valutare all’inizio e che in genere, a meno di grandi scossoni, non si evolve nel tempo.

Le obbligazioni hanno dunque dei vantaggi rispetto alle azioni:

  • Sono mediamente meno rischiose (anche se non è sempre questo il caso come potremo vedere tra poco).
  • Hanno un funzionamento più lineare, nel senso che il guadagno è in genere distribuito nel tempo e non vede gli alti e bassi che sono invece tipici del mercato azionario.
  • Ci sono autorità esterne che forniscono degli indici di bontà dei titoli di questo tipo, anche se non sempre sono così puntuali.

Come scegliere l’obbligazione che può fare al caso tuo?

  1. Controlla i tassi di interesse offerti: più il tasso è alto, più il rischio è alto. È una legge della finanza che si applica al mondo delle obbligazioni.
  2. Controlla i rating delle principali agenzie sullo stato che emette il titolo: più il rating è alto, più il titolo è affidabile; rating e tassi di interesse sono inversamente proporzionali. Più è alto il rating, più è affidabile lo stato che emette il titolo, più il titolo renderà meno in termini di interessi.
  3. Controlla la valuta in cui è emesso il debito: comprare un titolo di stato in Euro, in Dollari Statunitensi o magari in valuta locale è molto diverso. Oltre al rischio del titolo stesso incorporerai nel tuo portafoglio anche il rischio di cambio.

Dove e Come puoi investire in obbligazioni?

Per acquistare, e quindi investire in obbligazioni, devi possedere un deposito titoli.

Il deposito titoli è uno strumento che ti consente di acquistare e custodire i tuoi strumenti finanziari, esigere interessi e dividendi, esigere il rimborso del capitale una volta raggiunta la scadenza di un’obbligazione.

Molte banche permettono l’apertura di un deposito titoli e a fare la differenza fra i vari istituti sono l’interfaccia di home banking (più è semplice, più ti sarà semplice acquistare e rivendere obbligazioni) e le commissioni (che sono di solito in percentuale del capitale che investi ma che cambiano molto da banca a banca).

  • La soluzione migliore oggi è il conto corrente gratuito di Webank (Banca Popolare di Milano), che oltre ad essere a zero spese e a zero canoni possiede anche una delle piattaforme di trading (cioè l’interfaccia web che ti permette di acquistare e rivendere strumenti finanziari) fra le più intuitive che esistano.

Puoi aprirlo online, completamente gratis, cliccando qui.

  • Per scoprire le migliori obbligazioni da acquistare oggi tramite il tuo deposito titoli, il migliore strumento che tu possa utilizzare è senza dubbio Altroconsumo Finanza.

Questo portale raccoglie i suggerimenti di investimento di 30 esperti, indicando esattamente quali titoli acquistare, la loro rischiosità e loro rendimento netto annuale.

Altroconsumo Finanza - Lista obbligazioni
Altroconsumo Finanza: Selettore delle Obbligazioni da Acquistare

Al momento è in corso una promozione che ti permette di accedere illimitatamente a tutte le guide a alle liste di titoli redditizi, per un mese, completamente gratis (e annullare la tua iscrizione con una telefonata se non dovesse più interessarti).

Puoi iscriverti online cliccando qui.

5.3 Le azioni

Le azioni, riportando una definizione da manuale, sono un titolo che rappresenta una quota di una determinata azienda.

Miglior investimento attuale
Investendo in azioni guadagnerai nel caso l’azienda incrementi il suo valore o nel caso distribuisca degli utili

Ad oggi questo prodotto finanziario risulta sempre meno appetibile perché additato come particolarmente rischioso, ma ignorarlo è un errore imperdonabile.

 

Molte delle migliori opportunità di ieri, di oggi e di domani sono passate, passano e passeranno proprio dal mercato azionario.

Anche se hai già investito in vita tua e possiedi un discreto trascorso da investitore, può esserti utile ripassare i fondamentali di questo strumento:

  1. Quando acquisti delle azioni stai comprando una quota, per quanto piccola, di un’azienda. Questo vuol dire che il tuo guadagno sarà direttamente proporzionale alle sorti future dell’azienda stessa.
  2. Dal punto precedente consegue la modalità di possibile guadagno: l’azienda deve rivalutarsi, deve aumentare il suo giro di affari, deve aumentare il suo valore netto. Non stai prestando denaro come nel caso delle obbligazioni, quindi il guadagno non ti è dovuto: se l’azienda crescerà di valore, tu guadagnerai, altrimenti perderai (in parte) il capitale che hai investito.
  3. Non tutte le azioni sono uguali: acquistare azioni di un’azienda nuova sul mercato e che lavora in settori ad alto tasso di crescita è più rischioso rispetto ad un investimento in aziende “da cassettista” ma, ovviamente (lo ripetiamo per l’ennesima volta), anche i possibili profitti sono reciprocamente maggiori.

Queste sono le caratteristiche di base del mercato azionario, di cui necessariamente tenere conto prima di investire.

E’ anche necessario che tu sappia quanto segue:

  • Il mercato azionario è piuttosto volatile: questo vuol dire che dovrai prepararti ad investire tenendo conto che potrai perdere e guadagnare anche grosse cifre nel giro di poco tempo.
  • Il mercato azionario deve essere seguito, nel senso che a meno che non sceglierai un profilo di lunghissimo periodo e molto conservatore, dovrai preoccuparti di seguire quanto meno le più importanti notizie che riguardano il mondo dei mercati e dell’industria.
  • La composizione del portafoglio è la chiave per cominciare a guadagnare sul serio e in modo stabile in borsa; nessun investitore di successo si può permettere di investire tutte le sue uova nello stesso paniere: la diversificazione è fondamentale.

Investire in borsa con le azioni non è forse la via più semplice per mettere a reddito il tuo capitale: è però una di quelle che ti offrono le soddisfazioni più importanti, di quelle che i mercati “più tranquilli” non riescono a proporti.

Dove e Come puoi investire in azioni?

Per iniziare a investire in azioni hai bisogno di un deposito titoli (come per le obbligazioni) o di una piattaforma di trading che ti permetta di accedere ai mercati azionari che ti interessano.

Ecco i nostri suggerimenti:

Deposito titoli + AltroConsumo Finanza

La soluzione che consigliamo è quella offerta da Webank (Banca Popolare di Milano), che con l’apertura di un conto corrente totalmente gratuito associa un deposito titoli con una piattaforma di homebanking estremamente semplice da utilizzare.

Puoi aprirlo adesso, gratuitamente e online, cliccando qui.

Anche in questo caso ti consigliamo di provare gratis per un mese Altroconsumo Finanza, per ottenere la lista delle migliori azioni su cui investire.

Puoi iscriverti cliccando qui.

Piattaforma di trading

Il nostro consiglio è di aprire un accountgratuito al 100%) sulla piattaforma di eToro. eToro è un broker online con 4,5 milioni di utenti attivi nel mondo e che ha sviluppato un’interfaccia di trading online davvero eccezionale.

guadagnare da casa
Visuale della piattaforma eToro
Oltre al semplice acquisto e rivendita di titoli, eToro è anche un social network di investitori, dove è possibile confrontarsi o chiedere consiglio (anche in italiano) ad altri trader più esperti. E’ inoltre possibile selezionare uno o più trader che stanno avendo ottimi profitti con le loro scelte di investimento e “copiare” letteralmente tutte le loro mosse. Questa funzione si chiama Copy Trading ed è anch’essa gratuita.

Prima di investire tramite il Copy Trading, ti consigliamo di leggere la nostra guida in cui spieghiamo passo passo come selezionare i trader migliori e, ovviamente, segnaliamo anche i migliori trader da copiare.

Puoi aprire un account su eToro adesso, gratuitamente e online, cliccando qui.

Moneyfarm

Iniziare a Guadagnare online
Pannello di controllo del nostro portafoglio su Moneyfarm
Se hai deciso di investire ma non vuoi operare direttamente, la soluzione giusta per te si chiama Moneyfarm.

Parliamo di una piattaforma pluripremiata (miglior consulente italiano per Affari&Finanza e Corriere Economia) che mette a tua disposizione un team di consulenti finanziari che:

  • ti aiutano a definire il tuo profilo di rischio e gli obiettivi del tuo investimento;
  • investono direttamente i tuoi risparmi su un portafoglio perfettamente studiato sulle tue esigenze.

Puoi registrarti adesso, gratuitamente in in pochi secondi online, per ottenere gratuitamente un piano di investimenti personalizzato sulle tue esigenze.

5.4 I Fondi Comuni di Investimento

Se sei entrato in una banca durante gli ultimi 10 anni, ti sarai sicuramente sentito offrire la possibilità di acquistare una quota di un fondo comune di investimento, proposto come la ricetta perfetta per farti guadagnare denaro senza particolari preoccupazioni.

Le cose non stanno così, o meglio, non esattamente così.

il miglior investimento attuale
I Fondi Comuni non sono tutti rose, fiori e rendite come la tua banca vorrebbe farti credere

Il fondo comune di investimento è un ottimo prodotto per la banca (che lo vende), per le società di collocazione (che lo distribuiscono) e per le società di gestione (che lo creano e lo gestiscono). Soltanto qualche volta è un ottimo prodotto anche per te.

Ma capiamo il perché.

Partiamo dalla definizione dei fondi comuni di investimento: si tratta di istituti di intermediazione finanziaria che hanno lo scopo di raccogliere e gestire i capitali di più risparmiatori investendoli su differenti asset.

Come avrai capito, le definizioni da manuale scolastico però non ci piacciono. Facciamo quindi un esempio per capire come funzionano nel concreto:

  1. Decidi di investire 1.000€ nel fondo comune di investimento Zio Paperone, di Banca Paperopoli.
  2. Ogni quota costa 4 euro, e con 1.000€ entrerai quindi in possesso di 250 quote.
  3. Al momento della tua sottoscrizione il fondo gestisce un patrimonio di 10.000.000€, diviso in 2.500.000 quote dal costo di 4€.
  4. All’interno del portafoglio del fondo, che vale come abbiamo detto 10 milioni di euro, ci sono strumenti di diverso tipo: azioni, obbligazioni, liquidità in Forex, etc. Ogni titolo ha ovviamente il suo andamento e contribuisce a far crescere o diminuire il valore del portafoglio.
  5. Al crescere o al diminuire del valore del portafoglio, crescerà o diminuirà il valore della tua quota.

Ci sono vantaggi nello scegliere questo tipo di strumento:

  • L’investimento è completamente gestito e non dovrai preoccuparti di collocare il tuo capitale su diversi strumenti.
  • Puoi accedere ad una tipologia di investimento molto differenziata, anche se hai a disposizione capitali ridotti.
  • Puoi intervenire, anche se in maniera indiretta, su mercati che ti sarebbero altrimenti preclusi.

A fronte però di una facilità di investimento decisamente alta, ci sono anche dei lati estremamente negativi di cui devi necessariamente tenere conto:

  • Ti ricordi che abbiamo detto in apertura che i fondi sono sempre convenienti per banche e per società di gestione? Questo è perché a prescindere da come vada l’investimento, loro guadagneranno sempre sostanziose commissioni. Parliamo di diversi punti percentuali l’anno, al quale sommare anche le eventuali commissioni sui guadagni conseguiti dal nostro fondo. E’ opportuno quindi leggere sempre bene e a fondo i prospetti informativi o, più rapidamente, dare un’occhiata al TER (Total Expense Ratio) che riporta in un solo numero percentuale il costo complessivo annuale del fondo.
  • Non è assolutamente detto che i fondi comuni di investimento offrano rendimenti più alti degli investimenti gestiti da te in prima persona, anzi. Spesso i fondi hanno andamenti inferiori agli indici benchmark di riferimento.
  • Anche se i prospetti devono essere chiari e dettagliati per legge, spesso dietro pagine e pagine di contratti non risulta chiaro in quali strumenti il fondo investirà, quali saranno le politiche strategiche negli anni e se l’indice sintetico di rischio corrisponda effettivamente alla realtà.
  • I fondi non sono sempre liquidi, nel senso che potresti dover aspettare diversi giorni prima di riuscire a vendere la tua quota, venderla a parecchio meno del prezzo di mercato e (spesso) a pagare delle penali di uscita anticipata.

Con questo non vogliamo demonizzare tutti i fondi, ci sono ancora opportunità interessanti nel mondo dei fondi comuni di investimento, ma parti sempre dal presupposto che non sono tutti rose, fiori e rendite come vorrebbe farti credere la tua banca.

Esistono rischi considerevoli in alcune categorie di fondi

Non è affatto vero che i fondi sono sempre sicuri. Ci sono fondi obbligazionari con profili di rischio molto bassi e fondi misti che invece sono molto speculativi e si comportano in modo aggressivo sul mercato, potendo offrire discreti rendimenti ma mettendo a serio repentaglio il capitale di te che hai investito.

Dovresti cominciare a considerare il mondo dei fondi come un mondo parallelo della finanza, con lo stesso grado di complessità, di differenza tra strumenti e di profondità di rischio.

Dove e Come puoi investire in un Fondo Comune di Investimento?

Puoi investire in un fondo comune di investimento direttamente in borsa, quindi attraverso lo stesso deposito titoli già menzionato per i precedenti strumenti.

Ti ricordiamo che la soluzione migliore oggi è il conto corrente gratuito di Webank (Banca Popolare di Milano), che oltre ad essere a zero spese e a zero canoni possiede anche una delle piattaforme di trading (cioè l’interfaccia web che ti permette di acquistare e rivendere strumenti finanziari) fra le più intuitive che esistano.

Puoi aprirlo online, completamente gratis, cliccando qui.

5.5 Gli ETF – Fondi Comuni “automatizzati”

Gli ETF sono dei particolari fondi che hanno costi di commissione molto inferiori (intorno allo 0,5%) rispetto a quelli che vengono richiesti dai fondi comuni di investimento (sempre superiori al 2%).

Gli ETF sono fondi a gestione passiva, perché amministrati completamente da algoritmi che replicano l’andamento di un determinato indice. Puoi trovare ETF che replicano:

  • L’andamento del MIBTEL, Mib30, BlueChips, Nasdaq e ogni altro tipo di indice borsistico;
  • L’andamento di determinati strumenti obbligazioni;
  • L’andamento delle materie prime;
  • L’andamento dei preziosi.
Miglior investimento sicuro
Gli ETF hanno costi di gestione molto bassi e permettono in modo semplice di diversificare l’investimento

L’ETF ti permette di differenziare facilmente il tuo investimento e di pagare commissioni anche 10 volte più basse di quelle che pagheresti per i normali fondi di investimento.

Sono moltissime le piattaforme di trading che ti offrono la possibilità di investire in questo tipo di strumenti, anche con capitali estremamente ridotti.

Dove e Come puoi investire in ETF?

Esattamente come per le Azioni, per iniziare a investire in ETF hai bisogno di un deposito titoli o di una piattaforma di trading che ti permetta di accedere ai mercati che ti interessano.

Riepiloghiamo i nostri suggerimenti:

Deposito titoli + AltroConsumo Finanza

La soluzione che consigliamo è quella offerta da Webank (Banca Popolare di Milano), che con l’apertura di un conto corrente totalmente gratuito associa un deposito titoli con una piattaforma di homebanking estremamente semplice da utilizzare.

Puoi aprirlo adesso, gratuitamente e online, cliccando qui.

Altroconsumo Finanza - Quali ETF Scegliere
Altroconsumo Finanza: Lista di ETF Consigliati in base alla redditività

Anche in questo caso ti consigliamo di provare gratis per un mese Altroconsumo Finanza, per ottenere la lista dei migliori ETF su cui investire.

Puoi iscriverti cliccando qui.

Piattaforma di trading

etoro-logoIl nostro consiglio è di aprire un accountgratuito al 100%) sulla piattaforma di eToro che oltre al semplice acquisto e rivendita di titoli permette di selezionare uno o più trader che stanno avendo ottimi profitti con le loro scelte di investimento e “copiare” letteralmente tutte le loro mosse.

Questa funzione si chiama Copy Trading ed è anch’essa gratuita.

Prima di investire tramite il Copy Trading, ti consigliamo di leggere la nostra guida in cui spieghiamo passo passo come selezionare i trader migliori.

Puoi aprire un account su eToro adesso, gratuitamente e online, cliccando qui.

Moneyfarm

Distribuzione investimento su MoneyfarmParliamo di una piattaforma pluripremiata (miglior consulente italiano per Affari&Finanza e Corriere Economia) che mette a tua disposizione un team di consulenti finanziari che:

  • ti aiutano a definire il tuo profilo di rischio e gli obiettivi del tuo investimento;
  • investono direttamente i tuoi risparmi su un portafoglio perfettamente studiato sulle tue esigenze.

Puoi registrarti adesso, gratuitamente in in pochi secondi online, per ottenere gratuitamente un piano di investimenti personalizzato sulle tue esigenze.

5.6 I contratti Derivati

I derivati sono strumenti finanziari il cui valore “deriva” dal valore di un bene sottostante. Ad esempio, quando in borsa si acquista una materia prima come l’oro, in realtà si sta acquistando un contratto derivato che varia di valore al variare di valore del bene sottostante, che in questo caso è l’oro stesso.

Esistono diverse tipologie di derivati, elenchiamo di seguito le principali.

5.5.1 Le Opzioni

Con le opzioni entriamo nel territorio dei contratti derivati, un settore della finanza che gode (spesso immeritatamente) di una pessima reputazione. In realtà le opzioni possono essere uno strumento importante a disposizione di una strategia di investimento.

Come investire oggi i risparmi
Le opzioni vengono comunemente utilizzate per “assicurare” un investimento

Cosa sono? Le opzioni sono un contratto che ti offre la possibilità di acquistare o vendere un determinato titolo, ad una determinata data nel futuro, al prezzo stabilito sul contratto.

La definizione ancora una volta non riesce assolutamente a fare chiarezza sul prodotto, come sempre, un esempio ti aiuterà a comprendere meglio il funzionamento di questo strumento.

  1. Immaginiamo di avere un contratto di opzione BUY/COMPRA su 1.000 azioni ENI a 3,40 € per azione, con contratto in scadenza per il Primo Marzo 2018.
  2. Il contratto ha un costo: 50 euro per contratto, che pagheremo indipendentemente dal fatto che eserciteremo l’opzione oppure no.
  3. Arriva il giorno della scadenza del contratto. Le azioni ENI vengono scambiate sul mercato a 4,20 euro e possiamo decidere se acquistarle oppure no.
  4. Il calcolo è rapido da fare: possiamo comprare 1.000 azioni ENI a 3,40 e rivenderle immediatamente a 4,20 euro. Il nostro guadagno è di 1.000 x (4,20 – 3,40) = 1.000 x 0,80 =800 euro. In questo caso è ovviamente conveniente esercitare l’opzione e procedere con l’acquisto.

Può ovviamente avvenire il contrario, ovvero avere un contratto di opzione ad un prezzo poco conveniente. In quel caso, non dovremo però procedere necessariamente con l’acquisto: è un’opzione e possiamo semplicemente farla decadere senza esercitarla. In questo caso avremo soltanto perso il prezzo del contratto.

Perché le opzioni sono interessanti?

Le opzioni sono interessanti perché ti permettono di puntare sul futuro prezzo di un titolo o di un sottostante senza esporti, nel senso che comunque, nel peggiore dei casi, dovrai soltanto pagare il costo del contratto.

Le opzioni vengono usate proprio a questo scopo: investire e magari assicurare del capitale investito in senso contrario, al prezzo di un contratto e quindi con perdite massime preventivate.

Non confondere le opzioni con le opzioni binarie

Le opzioni binarie non sono assolutamente da ritenersi come le opzioni di cui abbiamo appena parlato.

Le prime sono forme di investimento molto rischiose, che non hanno alcun tipo di collegamento con le opzioni classiche e che esulano dagli obiettivi di questa guida.

Se vuoi approfondire l’argomento trovi qui una guida approfondite sulle opzioni binarie.

5.6.2 I Futures

dove investire i risparmi
I future non hanno costi di contratto

I Futures sono molto simili alle opzioni, nel senso che anche con i Future stiamo puntando sul valore futuro di un determinato titolo.

Questa volta però, non abbiamo la possibilità di scegliere se comprare o meno il titolo. Alla scadenza dovremo necessariamente procedere con l’acquisto.

Riprendiamo l’esempio delle azioni ENI:

  1. Immaginiamo di avere un future BUY su azioni ENI a 4,20 per il prossimo Marzo
  2. Acquistiamo un contratto che vale 1.000 azioni a scadenza a 4,20 euro, il prezzo attuale delle azioni ENI è di 3,40
  3. A scadenza le azioni ENI valgono 4,30 euro. Procediamo con la risoluzione del contratto e guadagniamo: 1.000 x (4,30 – 4,20) == 1.000 x 0,10 == 100 euro

Il funzionamento quando si guadagna è pressoché identico. La differenza sostanziale sta invece quando il contratto non è “in the money” come si dice in gergo, ovvero quando sta perdendo invece di guadagnare.

  1. Immaginiamo che questa volta a scadenza le azioni ENI valgano 4,00 euro, contro il 4,20 segnato in contratto.
  2. Abbiamo perso 0,20 euro per azione, il che vuol dire che su un contratto da 1.000 azioni abbiamo perso: 1.000 x 0,20 = 200 euro.
  3. Al contrario di quello che avviene con le opzioni, in questo caso non potremo tirarci indietro e dovremo dare necessariamente seguito al nostro impegno.

Le differenze con le opzioni dovrebbero essere evidenti. Perché scegliere allora i futures rispetto ai contratti? In realtà ci sono diversi vantaggi, oltre all’enorme svantaggio di cui abbiamo appena parlato:

  • i futures non hanno costi di contratto, il che vuol dire che non dovremo spendere la cifra di sottoscrizione. Guadagneremo a parità di fattori di più con i futures, e lo stesso vale invece per quando si perderà.

Con i Futures puoi usare la leva finanziaria

La leva finanziaria è uno strumento molto utilizzato, perché permette di investire somme che non si hanno effettivamente a disposizione, coprendo soltanto le variazioni di valore del titolo sottostante.

Ecco un altro esempio per capire meglio il funzionamento della leva finanziaria:

  1. Immagina di aver acquistato un contratto per 100.000 azioni ENI in scadenza a Marzo prossimo, al costo di 3,40 alla risoluzione del contratto
  2. Immagina che il prezzo iniziale del contratto sia di 3,20. Sei tecnicamente, all’apertura, sotto di 0,20 centesimi
  3. Per coprire il tuo investimento il broker si accontenterà di avere bloccata una somma che è uguale a prezzo finale – prezzo attuale, ovvero 3,40 – 3,20 = 0,20 cent per azione in apertura. Nel caso specifico parliamo di 100.000 per 0,20, ovvero di 20.000 euro, a fronte però di un investimento che vale 3,20 x 100.000 = 320.000 euro
  4. Quando la somma bloccata non sarà più sufficiente per coprire le eventuali perdite, il broker cederà la tua posizione e ti permetterà di evitare ulteriori perdite.

Il meccanismo della leva finanziaria è utilizzato su praticamente ogni tipo di titolo derivato e anche nel Forex, come avremo modo di vedere insieme nel prossimo paragrafo.

Puoi continuare a studiare i future con questo articolo di approfondimento.

5.6.3 Le Materie Prime

Le materie prime sono contratti che assumono il valore della materia prima sottostante, e che sono principalmente Energetici (Greggio, Gas Naturale, Benzina e molti altri), Metalli (Oro, Argento, Platino, Rame e molti altri), Carni e Agricoltura (Mais, Riso, Caffè, Cotone, Zucchero e molti altri ancora).

Come nel caso di un titolo azionario, investendo in materie prime si guadagna sulla differenza di valore fra il prezzi di acquisto e il prezzo di rivendita. Sono state dimostrate diverse relazioni fra il prezzo di determinate materie prime e lo stato di salute dell’economia globale.

L’Oro, ad esempio, tende ad accrescere il suo prezzo durante momenti di crisi economica. Quindi quando il prezzo di tutto il resto scende, il valore sale. E’ per questo che viene spesso citato fra i beni rifugio.

Dove e Come puoi investire in Opzioni, Futures e Materie prime?

Tutti i contratti derivati sono acquistabili direttamente in borsa e quasi qualsiasi consulente finanziario tende ad inserirne una quota anche nei portafogli di investimento con obiettivi di lungo termine.

Esattamente come per le Azioni e per gli ETF quindi, per iniziare a investire in Derivati hai bisogno di un deposito titoli o di una piattaforma di trading che ti permetta di accedere ai mercati che ti interessano.

Riepiloghiamo i nostri suggerimenti:

Deposito titoli + AltroConsumo Finanza

La soluzione che consigliamo è quella offerta da Webank (Banca Popolare di Milano), che con l’apertura di un conto corrente totalmente gratuito associa un deposito titoli con una piattaforma di homebanking estremamente semplice da utilizzare. Puoi aprirlo adesso, gratuitamente e online, cliccando qui.

Anche in questo caso ti consigliamo di provare gratis per un mese Altroconsumo Finanza, per ottenere la lista delle migliori azioni su cui investire. Puoi iscriverti cliccando qui.

Piattaforma di trading

Il nostro consiglio è di aprire un accountgratuito al 100%) sulla piattaforma di eToro che oltre al semplice acquisto e rivendita di titoli permette di selezionare uno o più trader che stanno avendo ottimi profitti con le loro scelte di investimento e “copiare” letteralmente tutte le loro mosse. Questa funzione si chiama Copy Trading ed è anch’essa gratuita.

Prima di investire tramite il Copy Trading, ti consigliamo di leggere la nostra guida in cui spieghiamo passo passo come selezionare i trader migliori.

Puoi aprire un account su eToro adesso, gratuitamente e online, cliccando qui.

Moneyfarm

Parliamo di una piattaforma pluripremiata (miglior consulente italiano per Affari&Finanza e Corriere Economia) che mette a tua disposizione un team di consulenti finanziari che:

  • ti aiutano a definire il tuo profilo di rischio e gli obiettivi del tuo investimento;
  • investono direttamente i tuoi risparmi su un portafoglio perfettamente studiato sulle tue esigenze.

Puoi registrarti adesso, gratuitamente in in pochi secondi online, per ottenere gratuitamente un piano di investimenti personalizzato sulle tue esigenze.

5.7 Il Forex

Ormai tutti ti propongono di investire nel Forex. Il web pullula di pubblicità seducenti che ti promettono di diventare ricco in poche settimane, senza sforzo e investendo un capitale minimo.

Le cose ovviamente non stanno così, anche se il Forex continua a rimanere uno dei mercati più interessanti attualmente a disposizione del piccolo, del medio e del grande investitore.

come investire oggi i propri risparmi
Con il Forex si può investire sia con le valute ordinarie (Euro, Dollaro) che con le criptovalute (Bitcoin, Litecoin)

In realtà la questione è molto complessa, perché il Forex è sì un mercato che può garantirti enormi guadagni, ma anche un mercato dove puoi dilapidare capitali altrettanto enormi in pochissimi minuti.

Che cos’è il Forex? È un mercato decentralizzato all’interno del quale vengono scambiate valute per altre valute, senza che ci sia scambio di beni o di titoli. Come si fa a guadagnare? Come in qualunque tipo di commercio: bisogna comprare a poco e rivendere a prezzo più alto.

Il Forex è un mercato molto interessante per diverse delle sue caratteristiche, tra le quali dobbiamo necessariamente elencare:

  • La possibilità di investire capitali anche minimi: i conti dei broker più attenti ai piccoli investitori offrono account a partire da 200 euro.
  • La possibilità di fare investimenti 24 ore su 24, 5 giorni a settimana.
  • La possibilità di utilizzare la leva finanziaria di cui abbiamo parlato poco sopra, per investire capitali più grandi di quelli che abbiamo effettivamente a disposizione.
  • La possibilità di liberarsi dalle proprie posizioni svantaggiose in modo praticamente istantaneo: il Forex continua ad essere uno dei mercati più liquidi e quindi sia gli ordini di acquisto che gli ordini di vendita vengono eseguiti in pochissimi secondi.

Il Forex è un mercato che però richiede:

  • Conoscenze approfondite della macroeconomia.
  • Costanza nel seguire le notizie che arrivano dai mercati.
  • Organizzazione: quando si perde molto in una giornata è facile andare in tilt e prendere rischi che non eravamo disposti a correre in circostanze normale.
  • Capacità di assorbire perdite anche importanti: il Forex, soprattutto se amplificato dalla leva finanziaria, è un mercato estremamente volatile, sicuramente non adatto a chi non vuole grossi sussulti nel suo percorso verso la rendita.

Puoi investire nel Forex anche con le criptovalute

Il Forex di recente offre anche la possibilità di scambiare valute reali contro criptovalute, una delle più recenti novità del mondo della finanza. Puoi investire in BitCoin, LiteCoin, Ethereum, Ripple e ogni altro tipo di valuta, cercando di cavalcare l’onda che ha già reso ricchi moltissimi investitori.

Dove e Come puoi investire con il Forex?

Molte piattaforme di home banking permettono il trading in Forex ma il nostro consiglio è quello di utilizzare una piattaforma specialistica che applica commissioni molto inferiori. Nel nostro caso stiamo parlando di eToro.

eToro: specializzato nel Forex Trading

Etoro Forex Trading cosa investire oggiIl nostro consiglio è di aprire un account (è gratuito al 100%) sulla piattaforma di eToro che oltre al semplice acquisto e rivendita di valute permette di selezionare uno o più trader che stanno avendo ottimi profitti con le loro scelte di investimento e “copiare” letteralmente tutte le loro mosse.

Questa funzione si chiama Copy Trading ed è anch’essa gratuita.

Prima di investire tramite il Copy Trading, ti consigliamo di leggere la nostra guida in cui spieghiamo passo passo come selezionare i trader migliori.

Puoi aprire un account su eToro adesso, gratuitamente e online, cliccando qui.

5.8 Il Social Trading

Il Social Trading è l’ultimo degli strumenti di investimento che ti proponiamo nella nostra guida. Lo abbiamo accennato più volte come metodologia per investire in altri strumenti finanziari ma riteniamo che vada trattato anche in modo a se stante.

È nato ormai qualche anno fa ed oggi offre possibilità importanti anche a chi ha pochissimi capitali da investire.

Con il social trading puoi seguire e copiare i migliori investitori della piattaforma che stai utilizzando, seguendo in rapporto 1:1 le loro scelte di investimento.

Non ci sono commissioni come nei fondi comuni di investimento, non hai bisogno di seguire i mercati, ma ti basta semplicemente scegliere oculatamente quegli investitori che stanno portando a casa profitti interessanti.

In questa guida ti spieghiamo in pochi semplici passi come trovare i migliori trader da cui copiare la strategia di investimento.

Dove e Come puoi investire con il Social Trading?

Il nostro consiglio (lo ripetiamo) è di aprire un account (gratuito al 100%) sulla piattaforma di eToro. eToro è un broker online con 4,5 milioni di utenti attivi nel mondo e che ha sviluppato un’interfaccia di trading online davvero eccezionale.

eToro ha il grande vantaggio di essere un social network di investitori, dove è possibile confrontarsi o chiedere consiglio (anche in italiano) ad altri trader più esperti. E’ inoltre possibile selezionare uno o più trader che stanno avendo ottimi profitti con le loro scelte di investimento e “copiare” letteralmente tutte le loro mosse. Questa funzione si chiama Copy Trading ed è anch’essa gratuita.

Prima di investire tramite il Copy Trading, ti consigliamo di leggere la nostra guida in cui spieghiamo passo passo come selezionare i trader migliori e, ovviamente, segnaliamo anche i migliori trader da copiare.

Puoi aprire un account su eToro adesso, gratuitamente e online, cliccando qui.

6 Come iniziare ad investire oggi

Sei arrivato in fondo alla nostra guida e sei ormai pronto per cominciare.

In chiusura ti proponiamo una breve lista di primi passi, ovvero un vademecum per i tuoi primi giorni sui mercati e l’elenco delle piattaforme su cui puoi iscriverti per iniziare ad investire.

6.1 Consigli per iniziare

  1. Individua quanto sei disposto a rischiare: quale parte di capitale sei disposto a perdere senza che questo sia un problema per il tuo benessere presente e futuro?
  2. Individua quanto vuoi guadagnare, aiutandoti ovviamente con la linea che hai tracciato a livello di rischio. Scegli un percorso di crescita che sia adeguato e che rispetti i limiti di rischio che ti sei prefissato.
  3. Scegli la piattaforma o il sistema che ti permette di investire sugli strumenti che hai individuato: qui di seguito ti elenchiamo le 3 possibilità.

Nella nostra sezione dedicata agli investimenti puoi trovare le guide a tutti gli strumenti finanziari e alle piattaforme di investimento, inizia da qui.

6.2 Elenco delle migliori piattaforme per investire

Per iniziare a investire hai bisogno di un deposito titoli, di una piattaforma di trading o di aprire un account presso un consulente finanziario.

Ecco i nostri suggerimenti:

Deposito titoli: WeBank

La soluzione che consigliamo è quella offerta da Webank (Banca Popolare di Milano), che con l’apertura di un conto corrente totalmente gratuito associa un deposito titoli con una piattaforma di homebanking estremamente semplice da utilizzare.

Puoi aprirlo adesso, gratuitamente e online, cliccando qui.

Liste di titoli da acquistare e portafogli professionali preconfezionati: AltroConsumo

Ti consigliamo di provare gratis per un mese Altroconsumo Finanza, per ottenere la lista delle migliori azioni, obbligazioni, ETF e fondi su cui investire.

Puoi iscriverti gratuitamente cliccando qui.

Piattaforma di trading: eToro

Il nostro consiglio è di aprire un accountgratuito al 100%) sulla piattaforma di eToro, broker online con 4,5 milioni di utenti attivi nel mondo e con un’interfaccia di trading online davvero intuitiva.

Oltre al semplice acquisto e rivendita di titoli, eToro è anche un social network di investitori, dove è possibile confrontarsi o chiedere consiglio (anche in italiano) ad altri trader più esperti. E’ inoltre possibile selezionare uno o più trader che stanno avendo ottimi profitti con le loro scelte di investimento e “copiare” letteralmente tutte le loro mosse. Questa funzione si chiama Copy Trading ed è anch’essa gratuita.

Prima di investire tramite il Copy Trading, ti consigliamo di leggere la nostra guida in cui spieghiamo passo passo come selezionare i trader migliori e, ovviamente, segnaliamo anche i trader più performanti da copiare.

Puoi aprire un account su eToro adesso, gratuitamente e online, cliccando qui.

Consulente finanziario indipendente: Moneyfarm

Logo di Moneyfarm

Se hai deciso di investire ma non vuoi operare direttamente, la soluzione giusta per te si chiama Moneyfarm.

Parliamo di una piattaforma pluripremiata (miglior consulente italiano per Affari&Finanza e Corriere Economia) che mette a tua disposizione un team di consulenti finanziari che:

  • ti aiutano a definire il tuo profilo di rischio e gli obiettivi del tuo investimento;
  • investono direttamente i tuoi risparmi su un portafoglio perfettamente studiato sulle tue esigenze.

Puoi registrarti adesso, gratuitamente in in pochi secondi online, per ottenere gratuitamente un piano di investimenti personalizzato sulle tue esigenze.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here