Ci sono poche città che sanno coniugare arte, cultura, storia, tradizione e bellezza del paesaggio e una di queste è Torino. Cosa vedere dunque durante un soggiorno in questa meravigliosa città? Inutile dire che non hai che l’imbarazzo della scelta, dato che l’elenco di cosa vedere a Torino è davvero smisurato.

Se stai dunque programmando una visita al comune di Torino, ecco per te i principali luoghi di interesse che non devi assolutamente farti scappare. Oltre a piazze, palazzi, chiese e musei, troverai anche luoghi cari alla stessa cittadinanza in cui toccare con mano lo spirito di quella che probabilmente è una delle più antiche, e al tempo stesso moderne, città d’Italia.

Pronto allora per partire per questo nuovo viaggio? Allora andiamo insieme a scoprire le 50 cose assolutamente da non perdere a Torino.

1. Museo Egizio

Museo Egizio TorinoCon i suoi oltre 37.000 reperti, il Museo Egizio di Torino, che si trova dentro un edificio seicentesco nel cuore di Torino, il Palazzo dell’Accademia delle Scienze, è secondo solo a quello del Cairo e di sicuro una delle principali attrazioni da inserire nella lista di cosa vedere a Torino. Istituito nel 1824 per volontà del Re Carlo Felice, in esso confluirono numerose collezioni preesistenti come quella del famoso egittologo Vitaliano Donati. Al suo interno puoi ammirare mummie, papiri, pitture, statue e perfino un intero tempio rupestre dedicato al faraone Thutmose III che lo fece scavare ad Ellesija nel 1430.

2. Mole Antonelliana

E’ di sicuro uno dei simboli della città e per lungo tempo, con i suoi 167,50 mt di altezza, ha detenuto il primato della costruzione in muratura più alta d’Italia: è la Mole Antonelliana, che deve il suo nome all’architetto Alessandro Antonelli che la realizzò fra il 1863 e il 1889. Oggi l’edificio ospita il Museo Nazionale del Cinema, ma in origine fu commissionato per ospitare il nuovo tempio israelitico. Nel 1873 però la Comunità Ebraica decise di abbandonare il progetto, rivelatosi troppo costoso, il quale fu portato a termine nei 16 anni successivi dal comune in omaggio a Casa Savoia.

3. Museo Nazionale del Cinema

Museo del Cinema TorinoAll’interno dei vasti spazi della Mole Antonelliana, sviluppati soprattutto in altezza, si trova il Museo Nazionale del Cinema istituito dalla Fondazione Maria Adriana Prolo e che raccoglie appunto la collezione di manifesti, pellicole e altri reperti raccolti dalla celebre collezionista e studiosa della storia del cinema. Da non perdere la corsa sull’ascensore panoramico che permette di raggiungere, in soli 59 secondi, il “tempietto”, vale a dire un colonnato neoclassico a due piani collocato a 95 mt di altezza lungo l’edificio della Mole.

3. Piazza Castello

Piazza castello torino luoghi da visitarePur rappresentando il fulcro della città fin dal periodo di Roma Imperiale, Piazza Castello, che è la piazza principale di Torino, deve la sua configurazione attuale al progetto disegnato da Ascanio Vittozzi nel 1583, il quale affiancò il Castello, o Casaforte degli Acaja, preesistente, con i due eleganti palazzi laterali dotati di portici che si ergono lungo il lato ovest. Sulla piazza o nelle vicinanze si trovano anche la Chiesa di San Lorenzo, in origine Cappella dei Savoia, e altri importanti edifici appartenenti a vari periodi storici come il Palazzo Reale.

Questo è il vero centro della città ed un ottima zona per prenotare il tuo albergo (vedili qui).

4. Palazzo Reale

Palazzo Reale torino luoghi da visitareIn una piazza adiacente a Piazza Castello, detta Piazzetta Reale, si trova quella che in passato fu la residenza principale della dinastia sabauda in Piemonte, vale a dire il Palazzo Reale, realizzato fra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento dall’architetto Vittozzi. Esso oggi fa parte del circuito museale torinese insieme alla Galleria Sabauda, l’Armeria Reale e il Museo di Antichità.

5. Casaforte degli Acaja

Cassaforte degli acaja torino luoghi da visitareUno dei complessi architettonici che condensa gran parte della storia della città sabauda è la Casaforte degli Acaja, noto anche col nome di Castello, che sorge appunto sulla piazza omonima. Le sue origini risalgono ai tempi in cui Torino era una colonia romana, in cui venne retto il nucleo originario del Castello rappresentato dalla Porta Praetoria. Nel Medioevo  la porta venne trasformata in baluardo fortificato a difesa della città, ma fu solo verso la prima metà del XIV quando, per volontà degli Acaja, ramo cadetto dei Savoia, che la costruzione assunse le sembianze di castello.

6. Palazzo Madama

Palazzo Madama torino luoghi da visitareLa parte occidentale del complesso medievale identificato col nome di Casaforte o Castello degli Acaja, prende il nome di Palazzo Madama, giacché in esso vi soggiornò, dal 1620 al 1663, Maria Cristina Di Borbone,  reggente del Duca Carlo Emanuele II di Savoia, la quale procedette ad importanti lavori di restauro e abbellimento dell’intera struttura. Dopo di lei, un’altra Madama Reale lo scelse come residenza, vale a dire Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours, reggente di Vittorio Amedeo II, che apportò ulteriori modifiche al palazzo, conferendogli l’aspetto elegante ed imponente con cui lo vediamo oggi.

All’interno del complesso architettonico di Palazzo Madama e Casaforte degli Acaja è collocato, dal 2006, il Museo Civico di Arte Antica. Nelle sue 35 sale, suddivise su 4 piani, puoi ammirare oltre 70.000 opere di pittura, scultura ma anche manufatti in porcellana, ceramica, oro e tessuti risalenti al periodo medievale e successivi fino al periodo barocco. Le opere più importanti, alcune delle quali facenti parte delle collezione di Carlo Emanuele I di Savoira, sono esposte all’interno della Torre dei Tesori.

7. Galleria Subalpina

Galleria subalpina torino cosa vedere

La Galleria Subalpina, edificata nel 1874 su progetto di Pietro Carrera, collega Piazza Castello a Piazza Carlo Alberto. La Galleria è una stanza di 50 metri decorata con uno stile che mescola elementi del Rinascimento e del Barocco. Al suo interno si trova lo storico Caffè Baratti & Milano dove gustare il Marochino, un caffè macchiato corretto con crema al gianduia.

8. Chiesa di San Lorenzo

Chiesa di San Lorenzo torino luoghi da visitarePer celebrare la vittoria di Emanuele Filiberto I di Savoia e suo cugino Filippo II di Spagna contro i francesi a San Quintino, avvenuta il 10 agosto 1557, data in cui si commemora San Lorenzo, venne fatta costruire nella piazza centrale di Torino, Piazza Castello, una piccola chiesa intitolata appunto al Santo martire sopra i resti di una precedente cappella ducale intitolata a Santa Maria ad Presepae, o Madonna della Neve. La chiesetta originaria, adibita a Cappella di culto dei Savoia, venne poi ampliata fra il 1634 e il 1668 prima da Ascano Vittozzi, poi da Guarino Guarini, cui si deve la configurazione attuale in stile barocco.

9. Palazzo della Prefettura

Palazzo della prefettura da vedere a TorinoSempre su Piazza Castello si erge il Palazzo della Prefettura, in origine sede delle Segreterie di Stato, fatto costruire nella prima metà del Settecento dai membri di Casa Savoia per ospitare il governo dell’allora neonato Regno Sabaudo. Il progetto fu affidato a Filippo Juvarra, che realizzò la Galleria Beaumont, lungo corridoio affrescato prospiciente il giardino, ma fu portato a termine da Benedetto Alfieri, che edificò lo scalone di accesso e la planimetria complessiva delle Regie Segreterie.

10. Armeria Reale

All’interno di un spazio ricavato nella struttura di collegamento fra il Palazzo Reale e il Palazzo della Prefettura è collocata una delle esposizioni museali più interessanti per chi viene a visitare Torino. Si tratta dell’Armeria Reale che ospita una delle collezioni di armi e armature antiche più imponenti del mondo, seconda forse solo a quelle di Madrid e Vienna. Essa fa parte del percorso dei Musei Reali di Torino, insieme alla Galleria Sabauda, il Museo Archeologico e la Biblioteca Reale. Gran parte delle armi e degli altri oggetti esposti derivano dalle collezioni dei Savoia; al suo interno è custodita anche la collezione di monete e medaglie di Carlo Alberto di Savoia, conosciuta col nome di “Medagliere”.

11. Teatro Regio

Appartenente al complesso monumentale delle Residenze Sabaude, iscritto alla Lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, è il più importante teatro lirico cittadino, vale a dire il Teatro Regio, anch’esso situato su Piazza Castello. Esso venne progettato dall’architetto Alfieri su commissione di Carlo Emanuele III di Savoia, e la sua costruzione venne eseguita in solo 2 anni. Fin dalla sua inaugurazione, il 16 dicembre 1740, il Teatro Regio di Torino fu considerato come uno dei più eleganti teatri d’Europa.

12. Biblioteca Reale

biblioteca reale torino luoghi da visitareCompleta il quadro del percorso dei Musei Reali di Torino, insieme all’Armeria Reale, la Galleria Sabauda e il Museo Archeologico, la Biblioteca Reale, collocata sempre all’interno del Palazzo Reale di Piazza Castello.

Essa fu istituita nel 1839 da Carlo Alberto, raccogliendo i volumi della propria collezione personale più parte della collezione libraia appartenuta ai regnanti precedenti residuo della donazione effettuata da Vittorio Amedeo II all’Università di Torino.

Allo stato attuale, la biblioteca conserva oltre 200.000 volumi stampati, 4.500 manoscritti, 3.055 disegni più numerose altre opere sia stampate che realizzate a mano, fra cui  il famoso autoritratto dei Leonardo Da Vinci realizzato dall’artista nel 1513 e acquistato da Carlo Alberto nel 1839.

13. Galleria Sabauda

Galleria Sabauda torino luoghi da visitareIn via XX Settembre, a poca distanza da Piazza Duomo, in uno spazio architettonico detto “Manica Nuova” realizzato fra il XIX e il XX secolo a proseguimento del Palazzo Reale, si trova la Galleria Sabauda, una delle pinacoteche più interessanti e prestigiose di Italia, precedentemente ubicata presso Palazzo Madama poi presso il Palazzo dell’Accademia delle Scienze. In essa sono esposte oltre 500 opere pittoriche molte delle quali provenienti dalle collezioni private di vari regnanti della Casa Savoia, fra cui anche dipinti di Rembrandt, del Mantegna, del Pollaiolo e del Bronzino.

14. Museo Regionale di Scienze Naturali

Museo di Scienze Naturali Torino cosa vedereIl museo vanta una superficie espositiva di 7.300 metri quadrati nel palazzo dell’Ospedale San Giovanni Battista, edificato alla fine del diciassettesimo secolo su progetto di Amedeo Castellamonte.

Dal 1978 vige un accordo di comodato d’uso per il Museo Regionale di Scienze Naturali che ha l’obiettivo di catalogare, esporre e mantenerne il patrimonio.

Le collezioni attualmente presenti fanno parte del mondo della Botanica, Entomologia, Mineralogia-Geologia-Petrografia, Paleontologia e Zoologia.

15. Piazza Carignano

Poco distante da Piazza Castello, si trova un’altra delle piazze storiche di Torino, vale a dire Piazza Carignano, su cui si ergono diversi edifici barocchi, primo fra tutti il monumentale Palazzo Carignano, che da nome a tutta la piazza. Ad abbellire la piazza è stata posizionata al centro una statua che raffigura Vincenzo Gioberti, figura centrale del Risorgimento. Davanti allo stesso Palazzo Carignano puoi ammirare altri edifici di interesse storico quali il Teatro Carignano, destinato ad ospitare la commedia, ancora oggi uno dei più importanti teatri di prosa della città, e il noto Ristorante “Il Cambio” in cui era solito pranzare Cavour.

16. Palazzo Carignano

Museo del risorgimento torino luoghi da visitareConsiderato un capolavoro dello stile barocco, il Palazzo Carignano, ubicato sull’omonima piazza di Torino centro, fu commissionato da Emanuele Filiberto all’architetto Guarini nella seconda metà del 1600. Dal 1694 divenne dimora stabile di principi di Carignano, ramo di Casa Savoia che salì al trono dopo la morte di Carlo Felice Savoia Re di Sardegna. In questo palazzo nacquero sia Carlo Alberto, fautore dello Statuto Albertino, la prima carta costituzionale del Regno d’Italia,  sia del primo Re di Italia Vittorio Emanuele I.

17. Museo Nazionale del Risorgimento

Museo del Risorgimento torino luoghi da visitareFra le cose da fare a Torino c’è sicuramente una visita al Museo Nazionale del Risorgimento, la più grande esposizione dedicata a questo importante momento di storia patria, fondato nel 1878, alla morte dle primo Re d’Italia Emanuele Filiberto, all’interno di uno dei simboli stessi del Risorgimento, vale a dire Palazzo Carignano. In esso sono conservati documenti, opere e oggetti risalenti al periodo compreso fra il 1706 e il 1946, anno in cui venne istituita la Repubblica. Al suo interno puoi vedere anche l’aula dove venne alloggiata la prima Camera dei Deputati del Parlamento del Regno di Sardegna dal 1848 al 1860.

18. Duomo di Torino

Duomo torino luoghi da visitarePoco distante dal Palazzo Reale e da Piazza Castello si erge anche il Duomo di Torino, o Cattedrale metropolitana di San Giovanni Battista, situato sulla piazza omonima. La struttura attuale, realizzata nella prima metà del 1500 in stile rinascimentale, venne edificata sui resti di un’antica chiesa longobarda, che fu teatro nella domenica di Pasqua del 662 D.C. dell’omicidio dell’allora Duca di Torino Garibardo per mano di un sostenitore del suo avversario Godereperto, che egli a sua volta aveva fatto assassinare.

19. Cappella della Sacra Sindone

Cappella della Sindone torino luoghi da visitareNella seconda metà del 1600 il Duomo di Torino venne ampliato con la costrizione di una Cappella monumentale destinata ad ospitare il telo della Sindone di cui Casa Savoia era in possesso da molto secoli. L’architetto che si occupò di completare i lavori fu il Guarini, il quale progettò una cappella dalla pianta circolare, leggermente rialzata rispetto al presbiterio e sormontata da un’alta cupola. Dopo l’incendio che nel 1997 devastò parte della cappella e la stessa Sindone, quest’ultima è conservata all’interno della Tribuna Reale della Cattedrale.

20. Porta Palatina

Porta palatina torino luoghi da visitareEra la porta di accesso principale alla Augusta Taurinorum, vale a dire la colonia di Roma imperiale sui cui resti sorge oggi la città di Torino: è la Porta Palatina, una delle strutture fortificate in pietra risalenti al primo secolo A.C. meglio conservate al mondo che si trova a pochi passi dalla Cattedrale. Insieme ai resti di un antico teatro romano collocato nelle vicinanze fa parte del Parco Archeologico torinese inaugurato nel 2006.

21. Museo d’Arte Orientale

Presso gli ambienti di Palazzo Mazzonis, elegante dimora seicentesca ubicata in Via San Domenico, poco lontano dalla stessa Porta Palatina e dagli altri luoghi di interesse turistico della città, si trova il MAO, o Museo d’Arte Orientale. Inaugurato nel 2008, esso ospita più di 1.500 reperti appartenenti alla cultura orientale ed asiatica dal II secolo A.C. al XVII secolo, provenienti da Cina, Giappone, Himalaya, India, Afghanista, Pakistan, Sud Est Asiatico e Asia centrale.

22 . Via Garibaldi

Da Piazza Castello ha origine anche una delle vie più importanti della città, assolutamente da inserire nell’elenco del cosa vedere a Torino, Via Garibaldi. Completamente attorniata da eleganti palazzi settecenteschi, essa è la seconda via pedonale più lunga d’Europa; la sua storia però è molto più antica in quanto era il decumanus maximus della colonia romana Julia Augusta Taurinorum.

23. Chiesa dei Santi Martiri

Chiesa dei Santi Martiri torino luoghi da visitareLungo Via Garibaldi, oltre a locali e negozi, ci sono anche alcune chiese, fra cui la più importante è la Chiesa dei Santi Martiri, fatta erigere dai Gesuiti nella seconda metà del 1500 sui resti di un’antica basilica del X secolo intitolata a Santo Stefano. In essa sono conservate le spoglie dei più antichi patroni di Torino,i martiri Avventore, Ottavio e Solutore, oltre ai resti del sacerdote gesuita e autore del trattato “Sulla Ragion di Stato”, Giovanni Botero. La cupola e parte delle decorazioni interne vennero realizzate in epoche successive.

24. Accademia Albertina

Poco lontano da Via Po, un’altra delle centralissime vie di Torino, si trova l’Accademia Albertina, già sede di una Regia Accademia delle Belle Arti fondata nel 1778 da una precedente Università dei Pittori, Scultori e Architetti risalente alla metà del Seicento. Da qualche anno, presso la sede di questo prestigioso ed antico istituto universitario dedicato a pittura, scultura e allo studio della storia dell’arte in genere, è di nuovo fruibile una pinacoteca ospitante opere di grande interesse come la pala di altare attribuita a Filippo Lippi.

25. Basilica del Corpus Domini

Basilica Corpus Domini torino luoghi da visitareUn’altra centralissima chiesa di Torino è la Basilica del Corpus Domini, eretta nel 1453 nella piazza omonima, a poca distanza di Piazza Castello, per ricordare un evento prodigioso avvenuto sotto il regno di Ludovico di Savoia in occasione della Festa del Corpus Domini. Durante la processione, il mulo che trasportava dell’ostia consacrata trafugata da due soldati francesi cadde, facendo scivolare a terra la refurtiva. Cronache dell’epoca affermano che il Santissimo Sacramento, librandosi in aria, s’illuminò, facendo gridale al miracolo  i presenti.

26. Piazza San Carlo

Piazza San Carlo torino luoghi da visitareUna delle piazze più importanti e forse la più estesa della città (dunque proprio per questo luogo di manifestazioni, concerti e altri eventi pubblici) è Piazza San Carlo, in precedenza chiamata anche Piazza Reale o Piazza d’Armi. Su di essa si affacciano i porticati di un bel palazzo seicentesco e le due chiese gemelle intitolate a Santa Cristina e San Carlo. Considerata il salotto di Torino per il suo aspetto elegante, essa venne realizzata solo nel XVII secolo dopo per rispondere ad un’esigenza di espansione a Sud della città.

27. Chiesa di Santa Cristina

La Chiesa di Santa Cristina venne realizzata per volontà della reggente Maria Cristina di Francia dopo la morte del suo primogenito nel 1641.  Rimasta incompiuta essa verrà poi completata fra il 1715 e il 1718 con il progetto di Filippo Juvarra. Nel XIX secolo questa chiesa era conosciuta col nome di  “chiesa delle serve” in quanto veniva frequentata per la messa domenicale da molte donne che prestavano servizio presso le numerose famiglie aristocratiche del centro.

28. Chiesa di San Carlo Borromeo

Chiesa di San Carlo torino luoghi da visitareLa Chiesa di Santa Cristina possiede una gemella, che è la Chiesa di San Carlo Borromeo, posta anch’essa su Piazza San Carlo. L’edificio, commissionato dal Carlo Emanuele I di Savoia nella prima metà del Seicento, venne intitolata a San Carlo Borromeo che era venuto da Milano a piedi per pregare dinanzi alla Sacra Sindone.

29. Santuario della Consolata

Uno dei luoghi di culto più antichi ed amati della città di Torino è il Santuario della Consolata, che si trova nella piazza omonima a poche centinaia di metri dalla Cattedrale. Il nome così particolare è legato al fatto  di essere intitolato a Maria “Consolatrice” come riportato dalla scritta in latino affissa sul portale. In esso hanno trovato alloggio nel corso dei secoli vari ordini monacali, da quello novalicese, a quello benedettino e cistercense. Una leggenda racconta anche di un cieco che avrebbe recuperato la vista dopo aver ritrovato un quadro, tutt’ora esposto dentro la Basilica, seguendo le indicazioni della Vergine a lui apparsa in sogno.

30.  Chiesa di San Domenico

Uno dei pochi edifici medievali della città di Torino è la Chiesa di San Domenico, ubicata nell’omonima via al centro di Torino. Essa venne eretta tra il 1227 e il 1280 per volontà dell’ordine dei Domenicani e fu molto amata anche dai Savoia, nei confronti della quale fecero molte donazioni. La piazzetta che si trova di fronte è oggi dedicata al frate Giuseppe Girotti, alloggiato presso l’annesso convento, che venne ucciso dai tedeschi nel 1945 con l’accusa di aver aiutato alcune famiglie ebree.

31. Porta Palazzo

Nella lista di cosa visitare a Torino vi consigliamo di includere anche l’area che si estende intorno a Piazza della Repubblica, a nord ovest del centro storico, conosciuta col nome di Porta Palazzo. Qui si svolge infatti il più grande mercato all’aperto d’Europa, descritto anche da molti poeti e scrittori. Il nome trae origine da un’antica porta romana di cui rimangono solo i ruderi.

32. Torino Magica

Torino magica cose da fareNon tutti sanno che Torino fa parte del triangolo magico che la collega a Lione e Praga. Legata alla città ci sono più leggende relative alla magia bianca e alla magia nera.

Sembra infatti che il capoluogo piemontese sia diviso fra una parte buona e una parte malefica, un tour porta i turisti e i curiosi a scoprire tutte queste leggende rigorosamente la sera.

33. Stazione di Porta Nuova

Stazione porta nuova torino luoghi da visitareMerita una visita anche la Stazione di Torino Porta Nuova, principale scalo ferroviario della città, aperto al pubblico nel 1864. La struttura è dotata di un’’area verde esterna che si estende dinanzi la bella facciata e di una galleria commerciale. Esse funge inoltre da punto di interscambio con le linee della metropolitana, quella dei tram e quella degli autobus urbani e interurbani.

34. Quartiere di San Salvario

San Salvario cosa vedere a TorinoIl Quartiere di San Salvario, che prende il nome dalla chiesa, pur essendo leggermente dislocato a sud est rispetto al centro storico, è sicuramente da inserire nel cosa vedere a Torino in quanto in esso si trovano molti luoghi di grande interesse, come ad esempio il Parco del Valentino, una delle aree verdi più estese della città, e il Castello omonimo. Questo quartiere si distingue inoltre per il carattere fortemente multietnico della popolazione e per la movida torinese.

35. Sinagoga

Sinagoga-TorinoLa comunictà ebraica di Torino per festeggiare l’emancipazione decise nel 1861 di erigere una Sinagoga di dimensioni notevoli e il progetto fu affidato ad Alessandro Antonelli che edificò la Mole. Le dimensioni e i costi però non furono sostenibili e quindi il monumento fu ceduto al comune. La comunità ebraica affidò un nuovo progetto più contenuto ad Enrico Pettini e fu realizzato nel 1884 nel cuore di San Salvario.

36. Castello del Valentino

Castello del Valentino torino luoghi da visitareAll’interno del Parco del Valentino, che sorge lungo le rive del Po, si trova un edificio noto come il Castello di San Valentino, le cui origini risalgono alla fine del 1200 e si pensa siano legate alla figura di San Valentino, le cui spoglie sono conservate in una chiesa ubicata in una collina adiacente al Parco. Il Castello deve però le sue sembianze attuali ai Savoia, che l’acquistarono nella seconda metà del 1550 su consiglio dell’architetto Andrea Palladio. Le sale al primo piano ospitano oggi alcune aule e gli uffici del Politecnico di Torino.

37. Borgo Medievale

Borgo Medioevale torino luoghi da visitareSempre nei pressi del Parco del Valentino, si trova il Borgo Medievale di Torino, struttura che contiene al suo interno ruderi di edifici risalenti al XV secolo ma che venne ricostruito e ampliato in occasione dell’Esposizione Generale Italiana del 1884. Pur essendo solo una riproduzione di un borgo antico, con tanto di chiese, case, strade e piazze, esso rappresenta senza dubbio un punto di riferimento per una piacevole passeggiata.

38. Fontana dei Dodici Mesi

Fontana dei 12 mesi torino luoghi da visitareUn altro monumento da non perdere nel Parco del Valentino è la Fontana dei Dodici Mesi, realizzata dall’architetto Carlo Ceppi, cui si deve fra l’altro anche la facciata della stazione, sempre in occasione dell’Esposizione Generale. Essa è composta da una grande vasca su cui precipita una cascata e dietro cui si erge un’imponente terrazza sormontata da alcune statue che raffigurano in chiave allegorica i diversi fiumi che bagnano la città.

39. Orto Botanico

Orto botanico Il Quartiere di San Salvario, che prende il nome dalla chiesa, pur essendo leggermente dislocato a sud est rispetto al centro storico, è sicuramente da inserire nel cosa vedere a Torino in quanto in esso si trovano molti luoghi di grande interesse, come ad esempio il Parco del Valentino, una delle aree verdi più estese della città, e il Castello omonimo. Questo quartiere si distingue inoltre per il carattere fortemente multietnico della popolazione.Nelle vicinanze del Parco del Valentino, lungo la riva destra del Po, si trova l’Orto Botanico, facente parte del Dipartimento di Scienze e Biologia dell’Università degli Studi di Torino, istituzione fondata nel XV secolo. Fondato nel 1729 come Regio Orto Botanico, oggi rappresenta senza dubbio un punto di riferimento sia per gli studiosi sia per gli amanti della botanica in genere. In esso sono stati realizzati di recente percorsi speciali per ipovedenti e non vedenti.

40. Chiesa della Gran Madre di Dio

Chiesa Gran Madre torino luoghi da visitareNei pressi del Ponte intitolato a Vittorio Emanuele I, nel Quartiere di Borgo Po, si trova un luogo di culto strettamente legato con la storia della città che è la Chiesa della Gran Madre di Dio. Essa venne infatti realizzata nel 1814 per celebrare il ritorno del re dopo la ritirata delle milizie napoleoniche. La struttura ha un impianto neoclassico e per raggiungere l’ingresso principale posto sulla facciata bisogna percorrere un’ampia scalinata decorata da statue.

41. Monte dei Cappuccini

Monte dei cappuccini torino luoghi da visitareUno degli scorci più suggestivi di Torino, da vedere sicuramente durante una visita in città, è rappresentato dal Monte dei Cappuccini, una collina di circa 300 mt sul livello del mare che si trova nel quartiere di Borgo Po. Essa prende il nome da un piccolo convento intitolato a Santa Maria a Monte, abitato dai frati cappuccini. Davanti al convento si estende un piazzale utilizzato come belvedere panoramico.

42. Villa della Regina

Fra il Quartiere di Borgo Po e quello del Cavoretto si trova una bella villa seicentesca nota col nome di Villa della Regina, realizzata per volere di Maurizio di Savoia e in seguito occupata da numerose sovrane sabaude da cui il nome. Concepita come residenza di campagna dei Savoia, al suo esterno è visibile ancora un ampio vigneto. Essa fa parte dei circuito delle Residenze Sabaude, come Palazzo Reale, Palazzo Carignano e Palazzo Madama.

43. Galleria di Arte Moderna e Contemporanea

Galleria Arte Moderna Cosa vedere a TorinoPer gli amanti dell’arte, Torino rappresenta davvero una meta ideale in quanto oltre ai musei di arte antica è presente anche una Galleria di Arte Moderna e Contemporanea (GAM) prima ubicata all’interno della Mole Antonelliana e oggi collocata invece in un edificio risalente agli anni 60’ in Via Magenta. Al suo interno puoi ammirare opere di Canova, Balla, Klee, Modigliani, Fattori, Picasso, Warhol, De Chirico e altri artisti moderni e contemporanei.

44. Cittadella

Cittadella torino luoghi da visitareSe ti piace la storia militare, di sicuro non puoi perderti una visita alla Cittadella di Torino, baluardo fortificato che si trova alle porte della città che durante l’assedio franco- spagnolo del 1706 contribuì alla vittoria della città, di cui però oggi rimare solo il mastio, vale a dire la porzione di edificio comprendente l’ingresso della fortezza. Nelle vicinanze si trova anche un museo davvero particolare il Museo Civico Pietro Micca, fondato nel 1961 dal Generale di Brigata Guido Amoretti come omaggio al minatore Pietro Micca il quale sacrificò la sua vita per accendere la miccia della mina che impedì ai francesi di invadere i sotterranei della Cittadella.

45. Museo dell’Automobile

Museo dell'automobile torino cosa vedereUn’altra esposizione degna di nota, che ti consigliamo di inserire nell’elenco di cosa fare a Torino, è il Museo dell’Automobile (MAUTO) intitolato a Giovanni Agnelli, considerato uno dei più prestigiosi esempi di museo per questo genere. Esso venne fondato nel 1933 per iniziativa dell’Automobile Club d’Italia, con il consenso dell’allora Capo dello Stato Benito Mussolini, ma la struttura in cui alloggia adesso, in Corso Unità d’Italia, venne fatta costruire appositamente nel 1955 con finanziamenti della FIAT e di altre istituzioni cittadine.

46. Lingotto Fiere

Lingotto Fiere torino luoghi da visitareDi sicuro non mancherà l’occasione di visitare la struttura ultramoderna e funzionale del Lingotto Fiere, ubicata nel quartiere omonimo. Essa rappresenta fra l’altro uno dei più validi esempio di recupero di una vecchia area industriale dismessa, in quanto il nuovo edificio polifunzionale è sorto su progetto di uno dei più grandi architetti italiani dei nostri tempi, Renzo Piano, su un terreno dove sorgeva prima una delle prime fabbriche FIAT. Il Lingotto ospita ogni anno decine di eventi, fra cui il Salone dell’Automobile, il Salone del Gusto e il Salone Internazionale del Libro.

47. Parco Naturale di Stupinigi

Stupinigi Cosa Vedere a TorinoAllontanandosi solo qualche chilometro dalla città di Torino, si trova un’area naturale protetta in cui è possibile fare escursioni e passeggiate: è il Parco Naturale di Stupinigi, istituito con legge regionale nel 1992 e all’interno del quale puoi ammirare anche la Palazzina di Caccia realizzata per conto dei Savoia da Filippo Juvarra fra il 1729 e il 1733. Anche questo edificio, che ha una pianta che riproduce la forma di una Croce di Sant’Andrea con un salone centrale e quattro bracci in cui sono collocati gli appartamenti reali, appartiene al circuito delle Residenze Sabaude.

48. Castello di Moncalieri

Castello di Moncalieri cosa vedere a torinoL’ultima delle Residenze Sabaude, anch’essa bene protetto dall’Unesco, è il Castello di Moncalieri, che si trova nella località omonima a pochi chilometri dal centro di Torino. La sua origine è molto antica in quanto esso venen costruito su antico forte realizzato da Tommaso I di Savoia nel 1100. L’impianto venne poi ampliato nella seconda metà del XV secolo dalla duchessa Jolanda, moglie di Amedeo IX di Savoia, per renderlo una vera residenza reale. Esso fu la residenza prediletta di molti regnanti di Casa  Savoia.

49. Juventus Museum

juventus museum torino luoghi da visitareUna meta alternativa, ovviamente solo se siete tifosi del club bianconero, è lo  Juventus Museum o Museo della Juventus, realizzato insieme al Juventus Stadium al posto del vecchio Stadio delle Alpi in via Druento. Esso raccoglie oltre 115 anni di storia del Club , con foto, video e vari oggetti, come ad esempio le magliette autografate dei giocatori più famosi e alcuni dei principali trofei vinti dalla squadra.

50. Collina di Superga

Per godere di un bellissimo panorama sulla città di Torino e sul Po il posto migliore è la Collina di Superga, che si erge ad est del capoluogo piemontese. Il suo belvedere è decantato da moltissimi scrittori e poeti, da Jean Jacques Rousseau a Edmondo De Amicis. Sulla sua cima si trova anche una Basilica omonima, fatta erigere da Vittorio Amedeo II come voto alla Madonna delle Grazie durante uno dei momenti più difficili del regno, vale a dire durante l’assedio franco-spagnolo del 1706.

Come vedi il nostro elenco di cosa vedere a Torino è davvero ampio e variegato: da ultimo certamente non possiamo non consigliarti, se vai in questa meravigliosa città, di acquistare una o più scatole di cioccolatini al gianduia o gianduiotti, che in molte cioccolaterie storiche sono venduti anche sfusi. Questa specialità, conosciuta in tutto il mondo, è nata proprio qui nel 1800 e da allora è sicuramente uno dei simboli dell’Italia nel mondo. Quello che forse molti non sanno che l’idea di aggiungere le nocciole al cacao fu dettata dalle contingenze: l’assedio Napoleonico impediva, infatti, alla città di approvvigionarsi di alcuni materie prime fra cui il cacao e, dato che i torinesi non volevano fare a meno dei cioccolatini, pensarono di allungare l’impasto con delle nocciole tritate provenienti da località limitrofe. Il risultato,  è sulla bocca di tutti!

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