Cosa vedere a Venezia Cosa visitare

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Venezia è indubbio che anche in questo caso non avrai che l’imbarazzo della scelta.

Venezia con i suoi ponti, i suo canali e le strette calle è quasi certamente una delle città più belle del pianeta.

La città offre al visitatore un panorama davvero insolito e affascinante, tanto che anche la toponomastica si è dovuta adattare chiamando fondamenta e calli le strade ed i vicoli e indicando invece col nome di campi e campielli rispettivamente le piazze e piazzette.

Eretta nel I secolo dopo Cristo, ha fin da subito occupato un ruolo centrale all’interno di tutto il Mediterraneo, meritandosi appellativi come la “Serenissima”, la “Dominante” e “Regina dell’Adriatico”.

Ecco di seguito una lista della 50 cosa assolutamente da non perdere a Venezia: ricorda di portarla con te la prossima volta che farai un viaggio entro la città del Leone Alato per non farti scappare niente ma proprio niente di quello che c’è da vedere.

1. Canal Grande

Canal Grande Venezia cosa vedereLungo circa 3800 metri e largo dai 30 ai 70 metri, il Canal Grande è chiamato così perché rappresenta il canale più ampio di tutta Venezia.

Il canale anche la caratteristica di dividere in due parti tutto il centro storico, snodandosi all’interno della città attraverso un percorso che ha la forma di una “S” rovesciata.

Sulle sue acque si specchiano antichi edifici e ponti dalla bellezza incommensurabile. Sul Canal Grande si svolge poi ogni anno, la prima domenica di settembre, la Regata Storica, gara tra imbarcazioni tipiche veneziane che richiama sempre un gran numero di turistici.  La Regata è preceduta da un Corteo in costume cinquecentesco.

2. Ponte di Rialto

Ponte Rialto Cosa vedere a Venezia VeneziaFra i 4 ponti più antichi del Canal Grande di Venezia, c’è anche il Ponte di Rialto, realizzato per la prima volta in legno nel 1250, per servire la zona del mercato di Rialto.

A seguito di alcuni danneggiamenti, il Ponte venne restaurato fino ad assumere, nel 1503, l’attuale configurazione in pietra.

La forma definitiva del Ponte, caratterizzato dal fatto di avere un’arcata unica, è stata realizzata da Antonio Da Ponte nel 1591, richiamandosi all’originaria struttura in legno.

L’idea di ricoprire tutto il ponte con un porticato venne ritenuta da molti troppo azzardata, ciò nonostante alla fine il tempo ha dato ragione ai suoi costruttori dato che alla fine il Ponte di Rialto è arrivato incolume fino a noi, diventando uno dei simboli di Venezia.

3. Piazza San Marco

Piazza San Marco Venezia luoghi di interesseAltro simbolo di Venezia, per la sua eleganza e maestosità, tanto da farle attribuire il soprannome di “salotto d’Europa”, è la Piazza San Marco.

E’ l’unica ad avere di fatto in città la denominazione di “piazza” dato che tutti gli altri spazi a forma di arena sono denominati “campi”.

Lo spazio si compone in verità di tre settori: la Piazza vera e propria, dove si trovano la Basilica e il Campanile omonimi, oltre che altre strutture architettoniche di grande pregio come la Torre dell’Orologio, le Procuratie e la Libreria Marciana.

La Piazzetta, dove sono collocati l’accesso principale al Palazzo Ducale e le due colonne monumentali affacciate sul molo.

Infine, la Piazzetta dei Leoncini, chiamata così per via delle due statue di Leoni accovacciati situati sulla facciata del Palazzo Patriarcale.

4. Basilica di San Marco

Basilica San Marco Venezia cosa vedereUna delle più antiche e maestose chiese di Venezia è la Basilica di San Marco, cattedrale metropolitana e sede del patriarca.

I lavori per la sua costruzione iniziarono nell’820, quando venne realizzata una struttura destinata ad ospitare le reliquie di San Marco.

Successivamente l’impianto originario della chiesa venne modificato intorno al 1094 per somigliare a quello della Basilica dei Santi Apostoli di Costantinopoli.

Le decorazioni interne a mosaico sono state realizzate invece nel 1200, periodo in cui venero realizzate anche le cupole.

5. Campanile di San Marco

Campanile San Marco Cosa vedere a VeneziaAltro monumento simbolo della città è il Campanile di San Marco, che i veneziani chiamano affettuosamente El parón de casa (Il padrone di casa).

Alto oltre 98 metri è uno dei campanili più alti d’Italia. Il campanile si erge in un angolo di Piazza San Marco proprio di fronte alla basilica.

La sua forma è semplice e al tempo stesso elegante, costituita da una parte in mattoni con profonde scanalature e una parte finale in marmo, dotata di archi, sopra cui si trova la cella campanaria.

La parte finale è costituita da un dado, sulle cui facce sono raffigurati alternativamente due leoni e la Giustizia, sormontato da una cuspide piramidale.

La sua costruzione venne iniziata nel IX secolo, periodo in cui il campanile era usato anche come torre di avvistamento, per essere poi completata successivamente.

La mattina del 14 luglio 1902 per un cedimento strutturale il Campanile crollò: la sera stessa il consiglio comunale riunito d’urgenza stanziò 500.000 lire per ricostruire l’opera “Com’era, dov’era”.

6. Torre Dell’Orologio

Torre dell'orologio Venezia luoghi di interesseNell’elenco di cosa visitare a Venezia, c’è anche la Torre dell’Orologio, edificio rinascimentale situato anch’esso in Piazza San Marco.

La struttura è rappresentata da una torre centrale, costruita tra il 1496 e il 1499, e due ali laterali, che sono state aggiunte successivamente.

Il quadrante dell’orologio è in oro e smalto blu ed è dotato anche di un meccanismo a carillon, attivato tradizionalmente solo nei giorni dell’Epifania e dell’Ascensione.

A ogni scoccare di ora, il pannello laterale delle ore si apre per lasciare passare un carosello di statue in legno rappresentanti i personaggi della Natività e i Re Magi.

L’orologio è a sua volta sormontato da altri elementi decorativi, quali la statua del doge, del leone alato e dei mori.

7. Museo Correr

Museo Correr Venezia cosa visitareUno dei musei più celebri di Venezia è il Museo Correr, situato nel sestiere di San Marco, nei pressi dell’omonima Piazza.

Il Correr fa parte del Complesso dei Musei Civici di Venezia ed è ubicato nel palazzo detto Fabbrica Nuova, costruito per iniziativa di Napoleone nella prima metà del XIX secolo, abbattendo una chiesa e parte del prolungamento delle Procuratiae.

Il museo prende origine dalle donazioni del nobile veneziano Teodoro Correr, da cui il nome. All’interno delle 13 sale espositive sono conservate opere di grande pregio, realizzate da artisti del calibro di Bellini e Carpaccio.

8. Biblioteca Marciana

Biblioteca Marciana Venezia Luoghi di interesseUna delle più grandi e importanti biblioteche italiane è la Biblioteca Marciana che si trova in Piazza San Marco.

Detta anche Libreria Marciana o Libreria Sansoviniana, dal nome dell’architetto, Jacopo Sansovino, che la realizzò nella prima metà del 1500.

La biblioteca si trova esattamente fra il Campanile e l’edificio della Zecca e ad oggi contiene una collezione unica di codici, manoscritti, mappe, atlanti e volumi appartenenti a varie epoche storiche e civiltà.

Nel 1603 entrò in vigore a Venezia una legge che imponeva ad ogni stampatore di depositare una copia di ogni libro stampato presso la Marciana, che divenne così la biblioteca istituzionale della Serenissima Repubblica.

9. Palazzo Ducale

Palazzo Ducale Venezia Cosa vedereCapolavoro dello stile gotico veneziano, il Palazzo Ducale, detto anche Dogale in quanto sede del doge, si erge anch’esso su Piazza San Marco, tra la piazzetta e il molo omonimo.

Unendo in sé elementi sia dello stile bizantino sia di quello orientale, esso incarna perfettamente i rapporti esistenti in passato fra Venezia e il resto del mondo e d’Europa.

All’interno ospita anche una pinacoteca, facente parte del Museo Civico di Palazzo Ducale,  con opere dei più importanti maestri veneziani, fra cui il Veronese e il Tintoretto.

Eretto per la prima volta nell’812, esso è stato ricostruito quasi integralmente almeno per tre volte a causa di alcuni incendi che lo avevano danneggiato.

10. Colonne di San Marco e San Tòdaro

Colonne San Marco San Todaro Venezia Cose da vedereVenendo dal mare, le Colonne di San Marco e San Tòdaro, o Colonne di piazza San Marco, rappresentano l’accesso monumentale all’omonima piazza.

Si tratta di due alte colonne in marmo, sormontate dalle statue dei santi patroni della città, vale a dire San Marco Evangelista nella tradizionale forma di leone alato e San Tòdaro, nome veneziano di San Teodoro, primo protettore della città, raffigurato in marmo nell’atto di uccidere un drago.

Furono erette da Nicolò Barattiero sotto il dogado di Sebastiano Ziani (1172-1178), quando la piazza venne ampliata e monumentalizzata.

I due obelischi però venivano da molto lontano: trasportati dall’Oriente come bottino di guerra, dovevano essere originariamente tre, ma il terzo venne perduto assieme alla nave che lo trasportava durante lo sbarco.

La statua del leone alato che si erge su una delle due colonne è invece una scultura in bronzo proveniente dalla Grecia o dalla Siria, a cui vennero successivamente aggiunte le ali.

11. Piazzetta dei Leoncini

Piazzetta leoncini Venezia Lughi di interesseAdiacente a Piazza San Marco, tra la facciata settentrionale della Basilica di San Marco, il Palazzo Patriarcale e la Chiesa di San Basso si trova la Piazzetta dei Leoncini.

La sua caratteristica è quella di avere un livello centrale sopraelevato, accessibile attraverso delle gradinate, su cui sono accovacciate due statue in marmo rosso raffiguranti due leoni, alle cui spalle si erge poi la facciata del Palazzo Patriarcale.

12. Palazzo Patriarcale

Palazzo patriarcale Cose da vedere a VeneziaIl Palazzo Patriarcale, il cui accesso principale si affaccia sulla Piazzetta dei Leoncini era in origine parte integrante del complesso di Palazzo Ducale.

Dopo la caduta della Repubblica di Venezia l’edificio venne individuato come nuova sede della curia diocesana del Patriarcato di Venezia.

I lavori di adeguamento, avviati nel 1837, permisero il trasferimento degli uffici curiali, per essere poi terminati nel 1870, con l’inaugurazione della nuova facciata.

13. Caffè Florian

Caffè Florian Venezia Cose da fareDurante una visita a Venezia non puoi non fare almeno una puntata al Caffè Florian, caffè storico della città, situato sotto i portici delle Procuratie Nuove in Piazza San Marco.

È ritenuto il più antico caffè italiano e, insieme al Café Procope di Parigi, il più antico del mondo.

Venne inaugurato il 29 dicembre 1720 da Floriano Francesconi con il nome di “Alla Venezia Trionfante”, ma fin da subito i Veneziani dicevano semplicemente “andemo da Florian”, dal nome del proprietario in dialetto veneziano.

Lo frequentarono nei secoli scorsi personaggi illustri come Lord Byron, Ugo Foscolo, Charles Dickens, Goethe, Rousseau e Gabriele d’Annunzio.

14. Gallerie dell’Accademia

Gallerie Accademia Venezia Cose da vedereFondate nel 1750 le Gallerie dell’Accademia di Venezia sono un museo statale, che raccoglie la migliore collezione di arte veneziana e veneta, soprattutto legata ai dipinti del periodo che va dal XIV al XVIII secolo.

Tra i maggiori artisti rappresentati figurano Tintoretto, Tiziano, Canaletto, Giorgione e Giovanni Bellini.

Vi si conservano anche altre forme d’arte come sculture e disegni, tra i quali il celeberrimo Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci (esposto solo in particolari occasioni).

Le Gallerie si trovano nel sestiere di Dorsoduro, ai piedi del Ponte dell’Accademia, in quello che era fino all’inizio del XIX secolo il vasto complesso formato dalla chiesa di Santa Maria della Carità, dal convento dei Canonici Lateranensi e dalla Scuola Grande di Santa Maria della Carità.

15. Peggy Guggenheim Collection

Peggy Guggenheim Collection Venezia Luoghi di interesseUn altro museo assolutamente da non perdere a Venezia è la Peggy Guggenheim Collection, ubicata lungo il Canal Grande, all’interno del Palazzo Venier dei Leoni, nel sestriere di Dorsoduro.

Raccogliendo principalmente la collezione d’arte personale di Peggy Guggenheim, ex-moglie dell’artista Max Ernst e nipote del magnate Solomon R. Guggenheim, questo museo, un tempo anche abitazione privata di Peggy Guggenheim, raccoglie una collezione in qualche modo più piccola e concentrata di quelle degli altri musei Guggenheim.

E’ comunque uno dei principali musei italiani nel campo dell’arte europea e statunitense della prima metà del ventesimo secolo, dove sono esposte pitture e sculture di artisti del calibro di Picasso, Dalí, Kandinskij, Pollock e tanti altri.

16. Dorsoduro

Dorsoduro Cosa vedere a VeneziaUno dei sestieri o quartieri più abitati di Venezia è il Dorsoduro, chiamato così perché collocato in un’area in passato meno paludosa rispetto alle altre.

Come molti altri quartieri, si affaccia anch’esso sul Canal Grande e comprende al suo interno il canale della Giudecca con l’omonima isola. È collegato infine al sestiere di San Marco tramite il ponte dell’Accademia.

Passeggiando per le sue calle si possono scorgere edifici davvero importanti, come quelli che ospitano le Gallerie dell’Accademia e la Collezione Peggy Guggenheim, oppure Palazzo Grassi, Ca’ Rezzonico e Ca’ Foscari, sede dell’omonima università.

Vi si trovano inoltre numerose chiese in gotico e barocco veneziano come la Basilica di Santa Maria della Salute e quella di San Nicolò dei Mendicoli.

17.  Basilica di Santa Maria della Salute

Basilica Santa Maria della Salute Venezia Cose da vedereIn prossimità di Punta della Dogana, proprio nei pressi del Bacino di San Marco e del Canal Grande, si erge la Basilica di Santa Maria della Salute (o chiesa della Salute o semplicemente La Salute) realizzata da Baldassare Longhena su modello del Palladio, considerata oggi come una delle migliori espressioni dell’architettura barocca veneziana.

La realizzazione dell’edificio, intitolato alla Madonna, rappresenta un ex voto dei Veneziani a Maria per averli liberati dall’epidemia di peste che li aveva colpiti fra il 1630 e il 1631.

La chiesa è sovrastata da una grandiosa cupola più due cupole minori, visibili anche a distanza.

18.  Ponte dei Sospiri

Ponte dei sospiri Venezia Cosa vedereDopo quello di Rialto, il ponte più conosciuto, e copiato in tutto il mondo, è senza alcun dubbio il Ponte dei dei Sospiri, che si trova poco distante da Piazza San Marco.

Realizzato in pietra con uno stile barocco, esso venne costruito agli inizi del XVII secolo per ordine del doge Marino Grimani, il cui stemma è scolpito proprio sul fronte.

Collegando, ai due lati del canale, il Palazzo Ducale con le Nuove Prigioni, serviva da passaggio per i prigionieri quando dovevano andare a Palazzo per essere giudicati, da cui il nome “dei Sospiri”.

19. Murano

Murano Venezia Cose da vedereProprio al centro della Laguna, lungo il canale dei Marani, sorge il gruppo di isole facenti parte del centro abitato di Murano, noto in tutto il mondo per la plurisecolare attività artigianale legata alla produzione di manufatti in vetro.

Quello che però molti non sanno è che questa tradizione ebbe origine da un decreto della Serenissima del 1295 che obbliga tutti i vetrai a trasferire le loro fornaci in quest’area al fine di evitare eventuali incidenti in pieno centro legati ai possibili incendi.

Più di una volta, infatti, avevano provocato gravi incendi, aggravati dal fatto che allora le costruzioni a Venezia erano soprattutto in legno.

L’agglomerato rimase autonomo da Venezia fino al 1923. Su di esso si possono ammirare anche pregevoli monumenti come il Duomo di San Pietro Martire, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli e il Palazzo dei Vescovi o Giustinian, dove è allestito il Museo del Vetro.

20. Museo del Vetro di Murano

museo Vetro Murano Venezia Cosa vedereIl Museo del Vetro di Murano, fondato nel 1861 a Murano, all’interno di un bel edificio in stile gotico fiorito appartenuto al Vescovo Marco Giustinian, fa parte della Fondazione Musei Civici di Venezia.

Inizialmente l’idea era quello di trasformare l’esposizione in una archivio di testimonianze sulla storia dell’isola, presto evoluto nella forma museale aperta al pubblico.

Le sue collezioni sono state successivamente ampliate con l’aggiunta dei vetri Correr, Cicogna e Molin.

21. Ca’ Rezzonico

Ca rezzonico Venezia Luoghi di interesseFra i più famosi palazzi di Venezia, ubicato nel quartiere di Dorsoduro, è Ca’ Rezzonico: non puoi non scorgerlo provenendo dal Canal Grande in quanto si affaccia proprio sul canale tra Palazzo Contarini e Palazzo Nani, poco distante da Ca’ Foscari.

L’edificio venne eretto nella seconda metà del 1600 per conto della famiglia Bon, ma la sua costruzione rimase incompiuta, per essere poi ripresa qualche anno più tardi dalla famiglia dei Della Torre-Rezzonico.

Dal 1936 il palazzo è sede del Museo del Settecento Veneziano che, oltre a ricostruzioni di ambienti con mobili e suppellettili dell’epoca, ospita importanti opere pittoriche del Canaletto, Tintoretto, Tiepolo ed altri.

22. Lido di Venezia

Lido Venezia Cose da farell Lido di Venezia è una sottile isola che si allunga per circa 12 km tra la laguna di Venezia ed il mare Adriatico, delimitata dai porti di San Nicolò e Malamocco, collegata alla città ed alla terraferma solamente mediante vaporetti di linea e motozattere per il trasporto di veicoli. I

l toponimo Lido si riferisce, nello specifico, al centro abitato principale, ma la sua fama è legata più che altro al fatto di ospitare ogni la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

23. Gran Teatro La Fenice

Gran Teatro La Fenice Venezia Cosa vedereFra le cose da vedere a Venezia c’è senza alcun dubbio il Gran Teatro La Fenice, ubicato nel Sestiere di San Marco in campo San Fantin, oggi il principale teatro lirico della città.

La struttura è stato distrutta quasi integralmente per ben due volte a causa di incendi: la prima volta nel 1936 e la seconda, di natura dolosa, nel 1996.

Fin dal passato è sede di importanti stagioni operistiche e sinfoniche, ospitando prime dei più grandi compositori e maestri come  Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi.

La sua fondazione risale al 1789, anche se per l’inaugurazione ufficiale si dovette attendere il 1792.

24. Ca’ D’oro

Ca D'oro Venezia Cosa vedereUn altro notissimo palazzo veneziano, anch’esso affacciato sul Canal Grande, è la Ca’ d’Oro, situata nel sestiere di Cannaregio, la cui denominazione deriva dal fatto che in origine alcune parti della facciata erano ricoperte d’oro, rifinitura oggi completamente scomparsa.

L’edificio, che dal 1927 ospita la Galleria Franchetti, venne fatto costruire nella prima metà del 1400 da Marino Contarini, ricco mercante che aveva spostato la giovane veneziana Soramador Zeno, la quale gli aveva portato in dote una vasta proprietà sul Canal Grande.

Per il suo stile particolare esso è ritenuto uno dei più validi esempi di gotico fiorito veneziano.

25. Scuola Grande di San Rocco

Scuola Grande San Rocco Venezia Cose da vedereNel sestiere di San Rocco si trova la Scuola Grande di San Rocco, antico edificio di Venezia, costruito nel 1515 per ospitate una confraternita di cittadini benestanti, dediti ad opere benefiche.

Il nome è legato alla Chiesa di San Rocco, che sorge a fianco. Il progetto era simile a quello di altre Scuole veneziane ed era caratterizzato da due sale, una al primo e una al secondo piano.

Nel 1564 venne chiesto a Tintoretto di decorare le pareti e i soffitti della Scuola. Oltre alle opere del Tintoretto e dei suoi allievi vi si trovano anche dipinti di Tiziano.

26. Chiesa di San Rocco

Chiesa San Rocco venezia Cosa visitareAdiacente alla Scuola Grande di San Rocco si trova l’omonima chiesa, affacciata anch’essa su Campo San Rocco, nel sestiere di San Polo.

Della chiesa originaria dei Frari non rimangono che il vecchio portale ed il rosone che guardano alla Scuola, oltre alla cappella maggiore e alle due laterali, in quanto l’edificio è stato restaurato successivamente.

La particolarità di questa Chiesa è quella di avere la facciata interamente decorata con statue di Giovanni Marchiori.

Sopra la porta si trova invece l’incisione di San Rocco che risana gli appestati di Giovanni Maria Morlaiter.

27. Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari

Basilica Santa Maria Gloriosa Frari Venezia Cose da vedereNel sestiere di San Polo, presso il Campo dei Frari, si trova una delle più grandi chiese della città, vale a dire la Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, comunemente detta solo i Frari, dedicata all’Assunzione di Maria.

Le origini di questa Chiesa risalgono al 1200, quando una prima basilica intitolata alla Madonna venne eretta dal doge jacopo Tiepolo.

Nel secoli successivi la Chiesa venne poi ampliata e modificata. E’ realizzata in stile gotico veneziano utilizzando il cotto e la pietra d’Istria.

E’ progettata su tre navate con archi ogivali che poggiano su sei colonne per lato tra loro collegate da catene e all’interno sono custoditi ben 17 altari monumentali e opere d’arte di grande valore storico artistico, fra cui due dipinti del Tiziano.

Ospita, inoltre, le tombe di alcuni veneziani famosi, come lo stesso Tiziano.

28. Isola di San Giorgio Maggiore

Isola San Giorgio Maggiore Visitare VeneziaDi fronte a Piazza San Marco, al centro del Bacino omonimo, puoi ammirare l’Isola di San Giorgio Maggiore, separata dall’isola della Giudecca dal piccolo canale della Grazia, e facente parte del sestiere di San Marco.

In origine questo lembo di terra era di proprietà della famiglia patrizia dei Memmo, che nel 982 la donarono ad un monaco benedettino, Giovanni Morosini, il quale vi eresse un monastero a fianco alla chiesa preesistente intitolata a San Giorgio Maggiore.

Dalla piazzetta di San Marco è possibile ammirare la facciata della Basilica di San Giorgio Maggiore, progettata dal Palladio per dare maggiore lustro e prestigio all’istituzione benedettina alla guida del monastero.

29. Isola della Giudecca

Isola della Giudecca Venezia cosa visitareL’isola più grande della laguna è quella della Giudecca posta a sud del centro storico, sull’omonimo canale della Giudecca, di fronte al sestiere di Dorsoduro.

Pur non essendo fra le zone turisticamente più rilevanti della città, essa presenta alcune cose da vedere come la Chiesa del Redentore progettata dal Palladio nel 1576 e la Casa dei Tre Oci, palazzo neogotico, progettato e costruito tra 1912 e 1913 dal pittore Mario de Mari in ricordo della figlioletta prematuramente scomparsa.

30. Basilica dei Santi Giovanni e Paolo

Basilica Santi Giovanni Paolo Cosa vedere a VeneziaA Venezia uno dei luoghi d’interesse legati alla cristianità è la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, comunemente chiamata San Zanipolo dai veneziani, considerata il pantheon di Venezia a causa del gran numero di dogi e altri personaggi che vi sono stati sepolti dentro a partire dal 1200.

La costruzione dell’edificio risale al 1234 quando il doge Jacopo Tiepolo donò l’allora oratorio di San Daniele ai frati domenicani, i quali poi decisero di dotarsi di una chiesa più grande e maestosa. I lavori furono completati solo nel 1430, quando la basilica venne consacrata.

31. Chiesa di Santa Maria dei Miracoli

Chiesa Santa Maria Dei Miracoli Venezia Cose da vedereUn’altra chiesa monumentale della città di Venezia è quella intitolata a Santa Maria dei Miracoli che si trova nel sestiere di Cannaregio.

La chiesa rappresenta uno dei pochi edifici in stile rinascimentale presenti nel centro storico: di dimensioni abbastanza ridotte, questa chiesa ha uno struttura rettangolare, con la facciata rivolta sul campo e uno dei due lati sulle acque di un canale.

All’interno, proprio dietro all’altare maggiore è presente un dipinto raffigurante la Madonna su di un prato fiorito con in braccio il Bambino, cui sono attribuite fin dal passato proprietà miracolose.

32. Chiesa di San Pantalon

Chiesa San pantalon Venezia Cosa vedereNel sestiere di Dorsoduro puoi ammirare una delle chiese più amate dai venzeziani che è quella intitolata a San Pantalon, affacciata sul campo omonimo.

Questo santo corrisponde alla figura di San Pantaleone di Nicomedia, medico vissuto fra il III ed il IV secolo, martirizzato durante le persecuzioni di Massimiano.

Le origini della chiesa sono incerte, alcuni affermano sia stata eretta nel 1025 altri intorno il 1222, per esere poi ricostruita integralmente nella seconda metà del 1600.

Sul soffitto dell’edificio si trova il martirio di San Pantalon, dipinto su tela di Gian Antonio Fumiani, risalente al 1680: una leggenda narra che il suo autore, dopo averlo terminato lavorando per 24 ore consecutive, morì cadendo da un’impalcatura. Non si tratta di un affresco ma di un vastissimo dipinto su tela, che misura 443 metri quadrati.

33. Giardini Napoleonici

Giardini Napoleonici Venezia Luoghi di interesseL’area verde più estesa di Venezia è rappresentata dai Giardini Napoleonici, detti anche della Biennale in quanto sede dell’Esposizione internazionale d’arte di Venezia.

La loro costruzione risale al 1807, quando Napoleone stabili che anche la città di Venezia fosse dotata di uno spazio adibito a verde pubblico.

Allo stato attuale i giardino sono divisi in due parti: la prima facente parte all’Ente Biennale che vi ha allestito gli spazi espositivi, la seconda invece è rimasta fruibile come giardino pubblico.

34. Chiesa di San Zaccaria

Chiesa San Zaccaria Cosa vedere a VeneziaNel sestiere di Castello si trova invece la Chiesa di San Zaccaria, padre di San Giovanni Battista, i cui resti sono conservati all’inteno.

Essa è probabilmente fra gli edifici religiosi più antichi, risalente al IX secolo, dunque molto legato alla storia e alla tradizione del culto cattolico in città.

La costruzione originaria venne però distrutta nel 1105 da un terribile incendio in cui morirono buona parte delle monache presenti nel monastero annesso. La struttura venne poi ricostruita nel 1400.

35. Chiesa di Santa Maria Formosa

Chiesa Santa Maria Formosa Venezia Cose da vedereAltro edificio religioso della zona del Castello è la Chiesa di Santa Maria Formosa, affacciata sul campo omonimo che è uno dei più grandi della città.

Fu eretta nel 639 da San Magno di Oderzo, cui, secondo una leggenda, era apparsa qualche tempo prima la Vergine per indicare il luogo esatto per la costruzione della chiesa.

Nonostante i restauri successivi, la chiesa ha mantenuto la pianta a croce greca. A questa chiesa è infine legata la tradizione della festa popolare detta delle Marie, che ricorda la liberazione da parte del doge di dodici fanciulle rapite dai pirati.

36. Punta della Dogana

Punta della Dogana Venezia Cosa vedereUn’area molto caratteristica di Venezia è la Punta della Dogana o Punta della Salute o Punta da Màr, corrispondente ad una sottile punta triangolare che divide il Canal Grande dal Canale della Giudecca, in prossimità del Bacino San Marco.

La zona ospita tre importanti complessi architettonici: la Basilica di Santa Maria della Salute, il seminario patriarcale e il complesso della Dogana da Mar, da cui il nome.

37. Complesso della Dogana da Mar

Complesso Dogana da Mar Venezia Cose da vedereSi tratta di un edificio seicentesco, costituito da 8 campate sviluppate su due piani ed e coronato da un’alta torre sovrastata dalla Palla d’Oro raffigurante il mondo su cui poggia la statua detta “Occasio”, emblema della Fortuna.

Tale statua è volutamente rotante sotto la forza del vento in quando ciò sta ad indicare la mutevolezza della nostra sorte.

Ai tempi della Repubblica di Venezia il complesso, trovandosi fra il Bacino di San Marco e l’imbocco del Canal Grande, veniva utilizzato come sede doganale per lo smistamento delle merci.

Coi lavori di restauro del 2009 l’edificio è stato dotato di un centro d’arte contemporanea collegato a Palazzo Grassi, ideato dall’architetto minimalista giapponese Tadao Ando.

38. Palazzo Grassi

Palazzo Grassi cosa visitare VeneziaPalazzo Grassi è uno dei palazzi veneziani più noti, non solo perché affaccia sul Canal Grande e si trova vicino a Piazza San Marco ma anche perché è sede di mostre d’arte molto importanti.

Realizzato dalla famiglia Grassi nella seconda metà del 1700, esso è contraddistinto da due grandi facciate in stile neolcassico, l’una, frontale, affacciata sul Canal Grande e l’altra, laterale, affacciata sul Campo San Samuele.

Oltre alle esposizioni temporanee, è sede della fondazione e collezione François Pinault, una delle cinque collezioni d’arte moderna e contemporanea più grandi del mondo.

39. Scuola Grande di San Marco

Scuola Grande San Marco Venice Cosa visitareNel sestiere Castello si trova anche la Scuola Grande di San Marco, imponente edificio rinascimentale realizzato nel 1437 dai Domenicani come sede della loro confraternita.

Distrutto da un incendio nel 1485, l’edificio originario venne completamente restaurato negli anni successivi. Dopo la soppressione della confraternita, l’edificio ha ospitato prima un ospedale militare austriaco poi un ospedale civile, che ne hanno modificato l’interno.

La facciata invece è rimasta intatta e con la sua delicata composizione di edicole, lesene corinzie e statue in marmo bianco e policromo è un vero e proprio gioiello rinascimentale.

40. Palazzo Mocenigo

Palazzo Mocenigo Cosa vedere a VeneziaPalazzo Mocenigo, già esistente nel Cinquecento, è uno dei palazzi seicenteschi meglio conservati della città.

Prende il nome dalla famiglia Mocenigo che lo restaurò per abitarvi agli inizi del XVII secolo. Ubicato nel sestiere di Santa Croce, ospita oggi un museo, occupato da una collezione d’arte e dagli uffici del Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, aperto negli anni 1980.

41. Chiesa dei Gesuiti

Chiesa Gesuiti Venezia Cosa visitareAnche i Gesuiti hanno eretto a Venezia una loro chiesa, intitolata a Santa Maria Assunta. Si trova nel sestiere di Cannaregio, in Campo dei Gesuiti, non lontano dalle Fondamenta Nuove.

L’edificio principale, dotato poi anche di un ospedale e di un monastero, venne costruito intorno al 1148.

Una leggenda racconta che un discendente del fondatore, Marco Gussoni, venne miracolato dalla sua infermità invocando il santo Luigi Gonzaga. Successivamente l’edificio venne ampliato e modificato.

42. Museo Archeologico Nazionale

Museo Archeologico Venezia Cosa visitarePresso l’edificio delle Procuratiae Nuove in Piazza San Marco si trova il Museo Archeologico Nazionale, museo statale dedicato all’archeologia.

Il museo ospita numerosi reperti archeologici, frutto del collezionismo di alcune famiglie veneziane fra cui quella dei Grimani, con esempi di sculture greche del V-IV secolo a.C., ritratti di epoca romana, rilievi, iscrizioni, ceramiche, avori, gemme e una raccolta numismatica.

La sua fondazione risale al Cinquecento ed il primo nucleo è rappresentato dalle statue antiche donate alla Repubblica di Venezia dal Cardinale Domenico Grimani nel 1523.

43. Palazzo Contarini del Bovolo

Palazzo Contarini Bovolo Cosa vedere a VeneziaFra gli edifici adibiti a residenza privata più interessanti da vedere a Venezia c’è anche Palazzo Contarini del Bovolo, ubicato nel sestiere di San Marco, in prossimità di campo Manin, e affacciato sul rio di San Luca.

Realizzato in stile gotico venezino fra il 1300 e il 1400, fu dimora dai Contarini di San Paternian, poi dal Bovolo per via della scala a chiocciola (in veneziano “bovolo”) posta su una delle due facciate dell’edificio.

Sulla cima della proprietà è posto un belvedere da dove nel 1859 il litografo condusse le sue prime osservazioni astronomiche.

44. Isola di San Michele

Isola San Michele Venezia Luoghi di interesseFra isole di Venezia un’altra che merita attenzione è quella di San Michele in quanto ospita, dal 1807, il cimitero monumentale dove riposano moltissimi uomini illustri nati o vissuti in città.

L’isola è il risultato dell’accorpamento di due isole minori, San Michele e San Cristoforo della Pace, dopo l’interramento di un canale proprio allo scopo di ampliare l’area destinata alle sepolture. Fra i personaggi celebri sepolti qui troviamo anche  Igor’ Stravinskij e Ezra Pound.

45. Campo San Polo

Campo San Polo Venezia Cosa vedereIl più grande campo di Venezia dopo la Piazza San Marco è Campo San Polo il cui nome deriva dalla chiesa di San Polo (Paolo) che sorge nell’angolo.

La pavimentazione esistente venne realizzata nel 1493 per consentire alla piazza di ospitare un mercato. Al centro si trovava un pozzo.

Il mercato di San Polo negli anni assunse sempre più importanza attirando mercanti anche dagli altri mercanti e diventando il principale mercato commerciale della città.

Oltre al mercato vi si svolgevano fiere, feste e manifestazioni folkloristiche con giochi e balli.

Sul campo si affacciano edifici molto prestigiosi come Palazzo Tiepolo, Palazzo Donà e Palazzo Corner Mocenigo.

46. Chiesa di San Stae

Chiesa San Stae Cosa vedere a VeneziaNel sestiere di Santa Croce puoi ammirare la Chiesa di San Stae o di Sant’Eustachio di origini incerte.

Risalente secondo alcuni all’VIII secolo, secondo altri al 966, nei documenti è menzionata solo a partire dal 1127.

La facciata sul Canal Grande è in stile barocco con numerose decorazioni: la forma complessiva è quella di un tempio, con un imponente frontone triangolare, sostenuto da colonne che poggiano su dei piedistalli.

Anche gli interni sono riccamente decorati, con lavori di Sebastiano Ricci, Giambattista Tiepolo e altri.

47. Burano

Burano Cosa vedere a VeneziaNella parte nord della laguna si erge un gruppo di 4 isole che prendono il nome di Burano, la cui particolarità è quella di avere case vivacemente colorate molto belle da vedere.

Inoltre qui si tramanda da varie generazioni la lavorazione artigianale ad ago del merletto.

L’area è collegata a Murano tramite alcuni canali. Fra le cose da vedere a Burano, oltre le case colorate, ci sono la Chiesa di San Martino e il  suo caratteristico campanile inclinato, la cui pendenza è legata alla presenza nel terreno di sabbie palustri.

48. Palazzo Grimani

Palazzo Grimani Venezia Cose da vedereFra gli antichi palazzi oggi adibiti a museo c’è anche Palazzo Grimani, ubicato nel sestiere di Castello, la cui facciata principale si trova sul Rio di San Severo.

L’edificio, dimora doge Antonio Grimai, fu ampliato a metà del Cinquecento dal patriarca di Aquileia Giovanni Grimani, con l’aiuto di Michele Sanmicheli, che realizzò il portale esterno.

49. Ca’ Pesaro

Ca Pesaro Cosa vedere a VeneziaUn altro spazio museale destinato all’arte moderna è quello di Ca’ Pesaro, monumentale  palazzo ubicato nel sestiere di Santa Croce, affacciato anch’esso sul Canal Grande.

Al suo interno ospita la Galleria internazionale d’arte moderna e il Museo d’arte orientale di Venezia, ma l’edificio fu progettato nel ‘600 dall’architetto Baldassarre Longhena per volontà della ricchissima e nobile famiglia Pesaro.

50. Ponte della Costituzione

Ponte della Costituzione Venezia Cose da vedereUna delle cose da vedere a Venezia è il Ponte della Costituzione, struttura moderna, progettata dall’architetto Santiago Calatrava, il quale ha fatto dono del suo progetto alla città di Venezia, che attraversa il Canal Grande fra piazzale Roma e la stazione ferroviaria Santa Lucia.

I lavori per la sua realizzazione sono iniziati nel 2003 ma il Ponte è stato inaugurato solo nel 2008. I materiali utilizzati sono il vetro e l’ottone, sopra una struttura in acciaio e pietra d’istria.

Per venire a Venezia non serve aspettare una data o un periodo particolari, in quanto la città è bella e vitale tutto l’anno.

Tuttavia ti  consigliamo almeno una volta di visitarla nel periodo di Carnevale: durante questa manifestazione, che si richiama alla più antica tradizione veneziana, calle, campi e campielli sono infatti un tripudio di maschere ispirate alla commedia dell’arte, creando un’atmosfera davvero unica e indimenticabile.

Se state ancora cercando una meta per un viaggio troverete ispirazione fra questi articoli.





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