Come diventare interior designer

Come diventare interior designer? È una scelta conveniente?

Secondo quanto riferito dai negozi di arredamento la spesa media delle famiglie italiane per i mobili e complementi di arredo è di almeno 4.500 € per ambiente (cucina, soggiorno e camera da letto).

Diventare arredatore d’interni è quindi di sicuro una scelta azzeccata per chi è alla ricerca di una professione redditizia con sbocchi sia nel settore privato (abitazioni ed imprese) che in quello pubblico.

Ecco allora di seguito una serie di informazioni utili su come diventare interior designer.

Buona lettura!

Come si diventa interior designer

Per diventare arredatore d’interni occorre prima di tutto frequentare un corso di formazione per interior designer presso un’Università oppure una Ente di Formazione professionale specializzato.

Per svolgere questa professione, infatti, non è necessario conseguire la Laurea, purché venga frequentato un corso interior designer presso un istituto privato il cui programma formativo rientri nei parametri fissati dal Consiglio Europeo degli Architetti di interni e designer.

Spetta, infatti, a questo organo stabilire periodicamente quali sono le discipline da mettere in programma per conseguire un’adeguata formazione in materia di progettazione di interni a livello europeo.

Quali corsi seguire

Quali sono i corsi necessari per diventare un interior designer?

Fino a poco tempo fa era possibile diventare interior designer solo frequentando la  Facoltà di Architettura o, in alternativa, l’Accademia di Belle Arti. Tuttavia, nel 1993, il Politecnico di Milano istituì il primo corso di laurea in Disegno Industriale, che dal 2000 è diventato Facoltà del Design e oggi si chiama Scuola del Design.

Da allora sono stati creati numerosi corsi da parte sia di Università che da Scuole Private che consentono di intraprendere la professione di interior designer anche senza il conseguimento della laurea.

Fra questi, alcuni dei più noti sono il corso triennale per interior designer dell’Istituto di Design Polo Michelangelo con sede a Bologna e i corsi organizzati dall’Istituto Poliarte di Ancona, dal Nad, o Nuova Accademia del Design di Verona e Milano, dall’Accademia di Design e Comunicazione Cappiello di Firenze e dallo IED, Istituto Europeo Design.

In ogni caso, per chi si chiede come diventare interior designer senza laurea, è sempre indispensabile verificare che il programma del corso che l’istituto propone rispetti i criteri stabiliti dal Consiglio Europeo degli Architetti di interni e designer.

Cosa serve per diventare interior designer

Il lavoro di arredatore di interni consiste nel progettare spazi pubblici e privati, sia interni che esterni (terrazzi, parchi e giardini), progettando soluzioni in linea con le esigenze dei propri clienti e le caratteristiche dello spazio che li circonda.

È dunque indispensabile mixare una buona dose di creatività con competenze tecniche specifiche, acquisite tramite un percorso di studi adeguato. Le materie di studio che rientrano nell’ambito di un corso di arredatore di interni riguardano soprattutto:

  • Arte e design;
  • Architettura moderna;
  • Antiquariato;
  • Studio dei materiali e degli impianti;
  • Bio-edilizia;
  • Progettazione;
  • Impiantitica;
  • Disegno grafico.

L’interior designer deve inoltre essere una persona che segue la moda e il progresso tecnologico, al fine di arricchire le proprie soluzioni di arredo con elementi capaci di rendere ogni ambiente non solo bello ed elegante, ma anche pratico e funzionale.

Per svolgere questa professione, quindi, anche una volta completato il percorso formativo, occorre continuare a studiare e formarsi per rimanere sempre aggiornati su tutto ciò che concerne il settore.

Argomenti come la domotica, lo studio dei materiali e la riduzione dell’impatto ambientale non possono infatti non far parte del bagaglio di conoscenze attuali di un arredatore di interni.

Quanto guadagna un interior designer

Lo stipendio medio di un arredatore di interni è di 35.000 € lordi all’anno (circa 1.800 € netti al mese), qualche decina di euro in più rispetto ad un architetto e qualche decina in meno rispetto ad uno yacht designer.

La retribuzione di un interior designer varia infatti da uno stipendio minimo di 14.000 € lordi all’anno ad uno stipendio massimo che può superare anche gli 80.000 € lordi all’anno.

Il compenso cresce ovviamente in base al numero di anni di esperienza, arrivando al suo apice dopo circa 20 anni di carriera.

Quello di interior designer è infine uno dei pochi lavori in cui le donne possono raggiungere livelli di retribuzione del tutto simili se non superiori a quelli dei colleghi uomini.

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