Come diventare autista ncc
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Oggi esistono diverse professioni che si adattano principalmente a coloro che amano guidare e avere a che fare con le persone, occuparsi del loro trasporto ecc…Tra queste c’è l’autista ncc. Ma come diventare un autista ncc? E soprattutto chi è l’autista NCC?

L’autista ncc è un guidatore professionista che si occupa del trasporto privato di clienti da un posto all’altro, garantendogli il massimo del comfort e della sicurezza.

L’austista privato è una figura molto richiesta, principalmente dalle persone che non vogliono prendere un semplice uber o taxi, ma anche dai gruppi che hanno bisogno di raggiungere un’altra città.

Il lavoro quindi offre molte possibilità di guadagno, ma è anche molto faticoso e prevede che ci si assuma diverse responsabilità. Ma come diventare un’autista NCC, come ottenere la licenza ncc? Scopriamolo insieme in questa guida dedicata a chi vuole lavorare come autista privato.

Come diventare autista ncc

Ncc: come diventare autista privato? Per diventare autista NCC hai bisogno di:

  • Una licenza ncc
  • Requisiti tecnici e formali
  • Requisiti morali
  • Seguire un corso apposito di abilitazione professionale

Ma vediamo nel dettaglio ogni requisito necessario per diventare un’autista NCC.

Come anticipato, tra i primi requisiti necessari troviamo quelli:

  • Formali: ossia il conseguimento di un certificato d’abilitazione alla professione d’autista privato
  • Tecnici: bisogna avere la patente di guida B, aver assolto agli obblighi scolastici, essere iscritti come conducenti di veicoli per autoservizi non di linea e pubblici alla Camera di Commercio, essere idonei come previsto dalla direttiva regionale 2009/94 e dalla legge 21/92.
  • Morali: è necessario non avere precedenti penali, come condanne per omicidio, omicidio stradale, associazione mafiosa, delitti contro il patrimonio ecc…e chi ha una condanna superiore o pari a 2 anni da scontare.

Tra i requisiti ci sono anche quelli anagrafici, infatti è necessario avere almeno 21 anni e non bisogna aver superato i 55.

Oltre a questi requisiti personali, come accennato è necessario seguire un corso di abilitazione professionale CAP.

Questo corso viene svolto nella provincia o nel comune di residenza ed è necessario poi per l’avvio della propria attività professionale o per lavorare come autista privato per un’azienda di trasporti.

Infine, ma non per importanza, sarà necessario avere una licenza NCC, questa è obbligatoria per il trasporto di persone come autista privato, e può essere acquistata da un autista che ad esempio sta andando in pensione, o acquistarla in base a quelle ancora disponibili nel Comune di residenza.

Se si hanno tutti i corsi, i requisiti personali e la licenza bisognerà anche avere un mezzo per il trasporto di persone che potrà essere a 5, 6 oppure 9 posti, a seconda del tipo di licenza acquistata.

Cosa fa l’autista NCC: quali sono le sue mansioni principali?

Le mansioni principali di un’autista NCC prevedono il trasporto dei clienti da un punto all’altra di una città, da un comune ad un altro, oppure in altre zone d’Italia e del mondo.

Il lavoro d’autista privato è sicuramente molto interessante, oltre che richiesto specie nelle grandi città e nei centri abitati molto grandi, in cui c’è più gente che ha la necessità di affidarsi a questa figura professionale.

Ma quali sono le attività principali di un’autista ncc? Tra le mansioni primarie e requisiti di questo professionista ci sono:

  • La conoscenza e lo studio di mappe, itinerari, percorsi al fine di garantire ai clienti sempre la strada migliore per raggiungere la destinazione prefissa;
  • L’impiego corretto di strumenti di navigazione digitali, come il GPS e altre mappe;
  • Il saper mantenersi costantemente informati su eventuali incidenti e ingorghi di traffico;
  • Analizzare i bollettini meteo sia per quanto riguarda il punto di partenza sia quello di destinazione;
  • Essere responsabili, in quanto è necessario salvaguardare l’incolumità dei passeggeri;
  • Bisogna essere in grado di guidare nel miglior modo possibile facendo sentire i passeggeri al sicuro;
  • Conoscere bene i limiti di velocità;
  • Controllare sempre lo stato della macchina, verificare lo stato delle gomme e delle componenti meccaniche ed elettriche;
  • Verificare sempre la pulizia dell’automobile sia interna sia esterna;
  • Studio eventualmente di una seconda lingua straniera, come l’inglese per interagire anche con i turisti e i passeggeri stranieri.

Quali sono le differenze tra gli autisti di taxi e gli ncc?

Oggi tra uber, taxi e ncc ci si può confondere, e non comprendere esattamente le differenze tra le varie professioni. Infatti, non è insolito chiedersi quali siano le principali differenze tra un tassista e un’autista privato. Tra queste troviamo:

  1. L’autista ncc non può sostare nelle zone dedicate ai taxi, in quanto questa non è un’attività senza prenotazione, come invece succede per i tassisti, che possono prendere clienti anche senza che abbiano prenotato una corsa;
  2. Il servizio di un’autista privato prevede che un contatto precedente tra il guidatore e i clienti, l’accordo può avvenire di persona, ma anche attraverso comunicazioni telefoniche o via web;
  3. Le tariffe di noleggio sono differenti da quelle previste per i tassisti. Il servizio ncc infatti non prevede dei vincoli precisi con tasse orarie come avviene con il taxi, ma vige in questo settore la regola del libero mercato. Quindi l’autista e i passeggeri si possono mettere liberamente d’accordo sul prezzo d’applicare per un viaggio;
  4. Il tassista è vincolato ad una precisa aerea geografica e può lavorare solo in aree territoriali specifiche. Invece, l’autista privato può decidere di andare a prendere il cliente e di trasportarlo in qualunque zona d’Italia.

Quindi come abbiamo visto l’autista privato e il tassista sono due figure professionali molto distante che prevedono anche requisiti differenti e l’acquisto di licenze diverse tra loro.

Le due figure non sono intercambiabili e offrono al cliente servizi differenti, per quanto a prima vista potrebbero sembrare simili.

Come ottenere una licenza NCC?

Come ottenere una licenza NCC? Per ottenere una licenza NCC bisogna iscriversi in Provincia come conducenti di veicoli per il trasporto pubblico e avere un certificato d’abilitazione professionale, e iscriversi alla camera di Commercio per l’esercizio dell’attività.

Ottenere una licenza ncc quindi non è semplice come potrebbe sembrare. In quanto, per riuscire a fornire un servizio di noleggio con autista privato, bisogna innanzi tutto avere i requisiti quali: patente e certificato del conseguimento d’abilitazione professionale rilasciato dalla motorizzazione, che viene dato dopo aver superato un esame orale.

Dopo aver ottenuto il certificato d’abilitazione professionale, bisogna richiedere la licenza NCC.

La licenza per esercitare l’attività NCC è un documento necessario per il trasporto pubblico delle persone. E per ottenerla ci si deve rivolgere innanzi tutto al Comune richiedendo la possibilità di ottenere l’autorizzazione e la licenza.

Se si hanno i requisiti e il Comune con il bando annuale ha messo a disposizione delle licenze da rilasciare ad autisti privati sul territorio.

Allora questa verrà data al richiedente che presenta tutti i requisiti richiesti tra i quali: l’età, il possesso di patente, conclusione degli studi, alcun procedimento penale a carico.

La richiesta può avvenire in un determinato comune solo se non si hanno in essere già altre concessioni rilasciate da altri Comuni per il servizio NCC o di Taxi. A meno che non si abbia diritto a un cumulo di autorizzazioni NCC come previsto dalla legge 21/1991, che prevede l’accumulo solo per chi ha un’impresa di servizi per il noleggio auto.

La licenza oltre a poter essere richiesta in Comune, ove non dovessero essercene più disponibili, può essere acquistata da altri che l’hanno ottenuta in passato. Infatti, non è insolito che qualcuno o perché va in pensione oppure quando cambia lavoro possa decidere di vendere la sua licenza.

L’acquisto di una licenza comporta sicuramente un costo più elevato, ma quando non ve ne sono più disponibili in Comune è l’unica soluzione percorribile per iniziare a intraprendere questa professione.

Quanto costa una licenza ncc

Come abbiamo accennato, di solito, è il Comune che rilascia le licenze ncc, questo avviene mediante un bando di concorso pubblico annuale.

Il numero di licenze che viene rilasciato dall’ente viene deciso autonomamente in base alla densità della popolazione e alla presenza o meno, oltre che alla diffusione del trasporto pubblico.

Il Comune di competenza dunque ha sempre l’ultima parola sul numero e sul momento in cui rilasciare le licenze. Non solo, il Comune potrebbe decidere anche quali tipologie di veicoli possono effettuare quest’attività, può determinare le modalità di circolazione e le aree di competenza.

Se si riesce a ottenere la licenza dal Comune i costi sono quelli amministrativi. Se invece si vuole subentrare in un contratto già esistente e pagare la licenza da qualcuno che vuole cederla, il prezzo è variabile. Infatti, questo dipende dal luogo in cui opera e dal tipo di contratto che ha in essere l’autista ncc che vuole vendere la sua licenza. In generale possiamo dire che va dai 10 mila euro sino a più di 100 mila euro.

Quanto guadagna un autista ncc

Infine, tra le domande che si pongono molti di coloro che vogliono intraprendere questa professione c’è sicuramente: quanto guadagna un ncc? 

Il lavoro d’autista privato può avere guadagni differenti a seconda che lo si faccia in qualità di dipendenti o come liberi professionisti. 

Se si lavora come dipendenti lo stipendio si aggira intorno alle 2 mila euro al mese. Per coloro che lavorano in qualità di liberi professionisti questo lavoro gli può fruttare al netto delle tasse dai 2 ai 5 mila euro al mese circa.

Naturalmente le variabili sono tantissime, e i guadagni dipendono dal numero di contatti che si hanno, dal luogo in cui si lavora, da eventuali accordi con aziende, alberghi o strutture ricettive, o con privati.

In generale, dunque il lavoro del ncc anche se molto complesso e correlato a un alto livello di responsabilità può offrire ottimi guadagni sia da dipendente sia da libero professionista.

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