lombricoltura
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Molte persone pensano di avviare un allevamento di api o di lumache per guadagnare denaro extra, ma sono poche quelle interessate a cimentarsi nella lombricoltura.

Peccato, però, perché i vermi negli ultimi anni sono diventati una fonte di guadagno molto interessante.

Uno dei prodotti di un allevamento di lombrichi è, infatti, l’humus o vermicompost, richiestissimo da coltivatori e vivaisti che lo usano come fertilizzante. Si tratta di un prodotto 100% biologico che, oltre a nutrire il terreno, lo migliora qualitativamente, rendendolo più soffice e malleabile e maggiormente in grado di trattenere l’acqua e le sostanze nutritive.

Ma non è tutto. I lombrichi sono, infatti, un prodotto molto richiesto:

  • Dai negozi di articoli sportivi che vendono esche per pescatori;
  • Dai negozi di animali che li vendono come alimento per altri animali domestici;
  • Dagli altri allevatori di lombrichi per humus
  • Dagli stessi coltivatori che vogliono iniziare a produrre vermicompost da solo.

Ti ho convinto ora che allevare lombrichi conviene? Se vuoi saperne di più ora non ti resta che leggere anche il resto di questa guida.

Buona Lettura!

Cos’è la lombricoltura

La lombricoltura è un’attività che può essere fatta anche sul balcone di casa o in un piccolo giardino. Non necessita infatti di grandi investimenti, in quanto per iniziare non devi disporre né di ampi appezzamenti di terreno, né di manodopera.

Sai cosa significa questo? Che, volendo, chiunque potrebbe essere interessato ad avviare il proprio allevamento lombrichi per uso domestico Permette, infatti, di avere sempre a disposizione dell’humus con cui fertilizzare il proprio orto o giardino, utilizzando semplicemente lombrichi e rifiuti organici.

Esiste però anche la lombricoltura da reddito, una vera e propria attività imprenditoriale con guadagni veri.

Certo, in questo caso l’investimento da fare sarà maggiore. Avrai prima di tutto bisogno di alcuni attrezzi, di un terreno un po’ più ampio e di un mezzo per trasportare l’humus e i lombrichi destinati alla vendita a coltivatori e commercianti.

Ma soprattutto avrai bisogno di una grande quantità di rifiuti organici. Dove andare a prenderli?

Un’idea è quella di rivolgerti ad altre aziende agricole o allevamenti che hanno bisogno di smaltire il letame prodotto dai propri animali (bovini, ovini, suini, equini, pollame, conigli) oppure ad industrie che come residuo della lavorazione si trovano ad avere carta, cartone, potature, rifiuti alimentari, fanghi di depurazione.

Sai che in alcuni casi potresti perfino ricevere una remunerazione per questa attività di smaltimento secondario?

Andiamo quindi a scoprire di seguito tutto quello che c’è da fare per allevare lombrichi da humus.

Lombricoltura: come iniziare

Anche qualora decidessi di avviare una lombricultura per generare un reddito, non serve avere un grande spazio. Un piccolo appezzamento di 10 mq potrebbe già essere sufficiente. Chiaramente, disponendo di uno spazio più rande non solo l’investimento ma anche i lombricoltura guadagni saranno maggiori.

La cosa più importante da tenere a mente è che il terreno dove installerai il tuo allevamento di vermi o lombrichi dovrà essere pianeggiante in quanto dovrai installarvi una lettiera. Non sarà neppure necessario disporre di una copertura, in quanto i lombrichi sono animaletti piccoli ma molto resistenti che sopravvivono più o meno a tutte le stemperature.

Quello che però non dovrai far mancare ai tuoi lombrichi è il nutrimento. Scarti dell’orto, della cucina e del giardino e  soprattutto letame: tutto andrà bene per nutrire i tuoi vermi. Dovrai quindi disporre di uno spazio ulteriore dove stoccare i tuoi rifiuti organici da destinare a nutrimento per i tuoi piccoli amici.

Come costruire una lombricoltura

Vediamo quindi tutti i passaggi successivi su come allevare lombrichi.

Partiamo dagli attrezzi: come ho già detto non ti serviranno attrezzature particolari, una carriola, una vanga e un rastrello saranno più che sufficienti. Avrai anche bisogno di un irrigatore per tenere sempre ben idratato il terreno dove impianterai i tuoi lombrichi.

Una volta acquistati gli attrezzi e scelto il terreno, dovrai procurarti una lettiera di lombrichi. Non farti ingannare dal nome. Con il termine lettiera non si allude infatti ad un contenitore, ma allo stesso terreno contenente lombrichi (in genere uova più larve).

Una volta posizionate una o più lettiere nel terreno potrai iniziare il tuo allevamento di lombrichi: appena nati, infatti, i vermi sono già in grado di smaltire i rifiuti organici e produrre humus per fertilizzare il terreno.

La vita e il lavoro dell’allevatore di lombrichi si ripete più o meno nello stesso modo a partire dalla posa delle prime lettiere, procedura chiamata anche “inseminazione”:

  • 3 volte al mese: nutrimento dei lombrichi con scarti organici messi da parte e lasciati decomporre (3 volte al mese);
  • ogni 2 o 3 mesi: ripartizione delle lettiere;
  • 2 volte l’anno: raccolta del vermicompost per l’utilizzo o la vendita.

Come funziona la lombricoltura

Come avrai compreso allevare lombrichi non è difficile tuttavia occorre disporre soprattutto di due elementi: nutrimento e acqua. Questi due elementi non dovranno mai mancare se non vuoi garantire al tuo allevamento lombrichi guadagni sufficienti.

Per quello che riguarda il nutrimento, dovrai quindi disporre sempre del materiale organico necessario. Questo è costituito, in genere, da scarti di giardino e di cucina, scarti industriali e letame.

L’ideale è variare spesso il tipo di nutrimento, o fare una miscela dei vari tipi di scarti (vegetali, animali, industriali e così via) in modo che il tuo humus sia il più ricco possibile di tutti i principi nutritivi.

Ricordati però che i rifiuti potranno essere dati in pasto ai tuoi lombrichi solo dopo un periodo di riposo all’interno di un cumulo. Gli scarti troppo freschi e ancora non decomposti sono, infatti, inadatti ad essere digeriti dal lombrico.

Ogni cumulo in genere ha una base di circa 250 cm alla base e un’altezza di 150 cm.

Man mano che avviene la decomposizione, il livello tenderà però ad abbassarsi. I tempi di deposito all’interno del cumulo variano ovviamente in base al tipo di rifiuto o scarto organico:

  • Il letame non può essere utilizzato prima dei 2 mesi e dopo i 7, perché oltre quel periodo perde una parte consistente delle proprie proprietà nutritive risultando inidoneo alla produzione di compost di qualità;
  • Gli scarti da giardino o della cucina come erba, foglie, bucce di frutta e verdura, fondi di caffè e così via potranno essere usati già dopo alcune settimane, con l’unico accorgimento di sminuzzare e triturare i rifiuti più grandi.

Come nutrire i lombrichi

Per nutrire i tuoi lombrichi dovrai mettere dai 5 ai 10 cm di cibo dal cumulo sopra la lettiera. Dopodiché dovrai procedere anche all’innaffiatura. Durante i mesi caldi dovrai rifornire le lettiere di acqua con frequenza quasi quotidiana.

In inverno, invece, è preferibile non alimentare e annaffiare i lombrichi ma lasciarli riposare. Con l’arrivo dell’autunno, preparali quindi con una doppia alimentazione (circa 20 cm anziché 10) in modo che continuino ad essere ben nutriti.

Per quanto riguarda la quantità di cibo da dare, tieni conto che per ogni metro quadro di lettiera occorreranno circa 80 kg di nutrimento ogni mese, quindi circa 1 tonnellata l’anno.

Come realizzare il vermicompost

Produrre humus dal tuo allevamento di lombrichi è davvero molto facile attenendoti alle regole circa nutrimento e annaffiatura che ti ho appena dato. In effetti, saranno i tuoi vermi a produrlo da soli, digerendo gli scarti contenuti nel cumulo di cui li rifornirai ogni 10 giorni.

Per trasformare i rifiuti organici in vermicompost nella lombricompostiera ci vogliono circa 6 mesi, quindi potrai procedere alla raccolta 2 volte l’anno. Una volta raccolto, potrai vendere subito il compost o lasciarlo maturare in un altro cumulo.

Come vendere i tuoi vermi

Se oltre all’humus decidessi anche di dedicarti alla commercializzazione dei lombrichi, vendendoli ad esempio ai pescatori, ti dovrai organizzare.

Dal momento che tutti noi adoriamo eliminare l’intermediario ogni volta che è possibile, potresti realizzare un  punto per la vendita diretta soprattutto se la tua zona è frequentata da appassionati di pesca sportiva.

Considera che, in genere, una confezione da 1 kg di vermi o lombrichi comuni in un negozio di articoli sportivi costa circa di 6/ 7 €.

Facendo un prezzo concorrenziale potresti quindi garantirti un buon afflusso di clientela durante tutto il periodo di apertura della pesca!

Per vendere i tuoi vermi dovrai prima imballarli in un contenitore pulito munito di coperchio in cui siano effettuati dei fori da cui far passare l’aria. Il contenitore dovrebbe anche contenere del terriccio leggermente umido per non far morire i lombrichi.

Come fare soldi allevando lombrichi

Vediamo ora l’argomento più importante per quello che concerne il tuo allevamento lombrichi:  guadagni quali sono?

Con la lombricoltura si possono ottenere ricavi:

  • Dalla vendita dell’humus;
  • Dalla vendita dei lombrichi;
  • Dallo smaltimento di rifiuti organici.

Se scegli di diventare allevatore di lombrichi non dovrai scegliere fra quale di queste attività puntare ma potrai svolgerle tutte e tre contemporaneamente perché l’uno non esclude l’altro. Meraviglioso, vero?

Vendita dell’humus

L’humus o vermicompost può essere venduto:

  • All’ingrosso ad altri rivenditori che lo rivendono poi agli agricoltori;
  • Al dettaglio direttamente agli altri agricoltori, vivaisti o privati amanti del giardinaggio.

Considerando che ogni metro quadro di lettiera produce circa 2,5 quintali 2 volte l’anno, la resa è di circa 5 quintali a mq l’anno. Visto che il prezzo dell’humus è pari a circa 70/80 € al quintale, potrai ottenere un ricavo di circa 350/400 € a mq.

Un modo per massimizzare i tuoi guadagni vendendo l’humus consiste nel migliorare le qualità del prodotto, fornendo ai lombrichi della tua lombricompostiera il miglior nutrimento possibile.

In particolare, dovrai avere nel cumulo una buona percentuale di letame di provenienza  bovina ed equina in modo da conferire al compost il giusto livello di pH (7,5) e le giuste quantità di azoto organico e carbonio.

Vendita dei lombrichi

I lombrichi allevati nel tuo allevamento possono essere venduti:

  • Ad altri coltivatori interessati a produrre da soli fertilizzante organico;
  • Altri allevatori di lombrichi.

Un metro quadro di lettiera produce circa 1 kg di lombrichi, che possono essere venduti a circa 20 euro/kg.

In alternativa come abbiamo visto puoi anche vendere i tuoi lombrichi ai negozi di pesca sportiva o ai pescatori della zona a prezzi molto più interessanti!

Smaltimento rifiuti organici

Dato che per allevare lombrichi dovrai procurati rifiuti, letame e altri scarti di tipo organico provenienti da altri allevatori, coltivatori e perfino industrie, lo smaltimento di queste sostanze potrebbe rappresentare un reddito aggiuntivo interessante per la tua attività da non sottovalutare.

Quanto si guadagna allevando lombrichi

Per poter valutare fino in fondo i guadagni allevamento di lombrichi occorre prima conoscerne i costi.

In genere, le spese previste per questo tipo di attività sono:

  • Spese per acquisto dell’attrezzatura e delle lettiere;
  • Costo per l’acquisto o l’affitto del terreno se non ne hai già uno di tua proprietà;
  • Costo per le utenze, vale a dire l’acqua per irrigare lettiere e compostiere.

Il mangime invece non ti costerà nulla visto che si tratta di scarti. Anzi, come abbiamo visto sopra, in alcuni casi potresti addirittura avere un’entrata aggiuntiva per la tua attività di smaltimento di rifiuti organici.

Considerando quindi che ogni metro quadro di lettiera costa circa 150 €:

  • Per un allevamento di tipo hobbistico di 2 mq investirai circa 300 € per quanto riguarda il solo acquisto delle lettiere;
  • Per un impianto di circa 10 mq di serviranno circa 1.500 €;
  • Per uno di 20 mq almeno 3000 € e così via.

Mettendo quindi a confronto costi e ricavi per ciascun metro quadro di lettiere possiamo osservare che:

  • Costo di acquisto da effettuare solo il primo anno una sola volta: 150 € a mq;
  • Guadagni dalla vendita dell’humus: 350/400 € a mq;
  • Ricavi effettivi (Guadagni- costi): 200/ 250 € mq;

A questo ricavo poi si devono raggiungere i redditi aggiuntivi derivanti dalla vendita dei lombrichi e dallo smaltimento dei rifiuti.

Per quanto riguarda il primo punto, se la resa a mq è pari a circa 12 kg, con un costo di 20 € al kg si ottengono circa 240 € a mq.

Soddisfatto delle informazioni contenute in questa guida sulla lombricoltura? Se ritieni che investire nell’allevamento possa fare al caso tuo leggi anche:


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