Fondi finanziamento startup

Molti novelli imprenditori trovano estremamente difficile reperire i primi fondi di startup da venture capital o da business angel. La loro unica chance sono quindi quelli che anglosassoni chiamano affettuosamente Friends, Family and Fools (Amici, Famiglia e Sciocchi). Queste sono le uniche persone che possano credere ad un neofita con zero esperienza commerciale e che abbia che abbia appena iniziato lo sviluppo del prodotto.

Sorprendentemente, secondo alcune statistiche rese note da Fundable relative agli Stati Uniti, amici e famiglia hanno investito circa 60 miliari di dollari nel 2014. Quasi il triplo di quanto versato dai venture capital. Il valore medio per startup è di 23.000 $, solitamente versati come prestito “convertibile”, spesso in cambio di una partecipazione azionaria.

Di certo molte startup avrebbero bisogno di ben altri finanziamenti per andare a regime, ma questo contributo iniziale proveniente da amici e parenti, oltre che dalle vostre stesse tasche, è una sorta di garanzia che qualifica l’azienda prima che gli investitori professionisti inizino a considerare di entrare in gioco. Il loro ragionamento è molto semplice: se neanche la tua famiglia crede in te, perché dovremmo farlo noi?

Questa è l’ennesima conferma del fatto che le persone giuste sono più importanti del prodotto giusto. In questo articolo ti condivido 8 consigli che ti aiuteranno ad ottenere dei finanziamenti per la tua startup da amici e parenti prima, e dagli investitori professionisti dopo.

1. Chiedi un importo preciso per raggiungere un preciso traguardo

I timidi e gli introversi potranno anche diventare eccellenti tecnici, ma non diverranno mai imprenditori a meno che non imparino a coltivare buone relazioni con la famiglia e gli amici, facendo pratica con il proprio elevator pitch e chiedendo rispettosamente dei fondi. Attendere che qualcuno ti dia del denaro senza aver condiviso un obiettivo chiaro, potrebbe tradursi in un’attesa lunghissima.

2. Offri un accordo formale oltre ad una stretta di mano

La forma di prestito più utilizzata è quella del prestito convertibile. Cioè un prestito con una durata, degli interessi (anche minimi) e la possibilità di essere convertito in azioni se le cose dovessero andare bene. Preparare un accordo di questo tipo dimostrerà rispetto e professionalità.

3. Fai in modo che la gente veda il tuo investimento ed il tuo impegno

E’ necessario che tu riesca a far percepire la differenza fra un hobby appassionato ed un sincero sforzo per la creazione di un’impresa. Fa vedere che hai già prodotto del lavoro ed hai condotto degli studi, spiegandogli che non stai chiedendo né l’elemosina né una donazione.

4. Costruisci prima un prototipo a tue spese

Sicuramente conoscerai anche tu delle persone bravissime a parlare ma che non si mettono in gioco e non si assumono mai dei rischi. Ogni bravo imprenditore deve rischiare un po’ del proprio, per risultare credibile ed ispirare leadership. Gli investitori sono perlopiù dei follower, non dei leader.

5. Non chiedere mai più di quanto i tuoi amici e parenti possano permettersi di perdere

In poche parole: non essere avido. E ricorda che dovrai vivere con queste persone anche se la tua idea non dovesse funzionare. Chiedi sempre l’importo minimo necessario per raggiungere un traguardo significativo, lasciandoti un po’ di margine per gli imprevisti.

6. Condividi il piano d’azione ed i possibili rischi

Ancora una volta: ricorda che stiamo parlando di investimenti, non di regali. Chiunque faccia degli investimenti vuole sapere cosa verrà fatto con il proprio denaro, e si aspetta aggiornamenti regolari sull’avanzamento dei lavori. Sii estremamente sincero con amici ingenui e familiari troppo fiduciosi, dal momento che il 70% delle startup fallisce entro i primi 5 anni.

7. Concentrati su amici con esperienze di business rilevanti e conoscenze nel settore

Uno zio benestante può sembrare un bersaglio facile, ma un amico meno ricco ma con contatti ed esperienza in startup dello stesso settore può aiutare molto più di qualsiasi forma di denaro. Ricorda che il tuo obiettivo è il successo, non la raccolta di soldi da spendere.

8. Lega la restituzione del prestito alla crescita del fatturato

Invece di definire delle rate a cadenza periodica, lega l’inizio della restituzione del prestito ad una determinata soglia di fatturato, o eventualmente alla conversione in azioni secondo logiche di con-cambio già condivise in partenza.

In generale, non considerate gli amici ed i parenti come l’ultima risorsa di finanziamento, ma come primo obiettivo e forse. Se sei sia bravo che fortunato, l’unico di cui avrai mai bisogno. Se riuscirai nella tua impresa, vedrai che non ci sarà gioia maggiore di condividere successo e soldi con le persone che ti stanno più vicine.

Però devi assicurarti di farlo bene, attenendoti ai consigli di cui sopra, o il primo sciocco potresti essere proprio tu.

Se non lo hai ancora fatto, ti consiglio di leggere le nostre 45 idee imprenditoriali per inventarsi un lavoro da casa (con meno di 5.000 €). Potresti trovare quella che fa al caso tuo.





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