Secondo lavoro consigli

Capita a volte di avere un grande potenziale ma di non riuscire a esprimerlo attraverso il proprio lavoro. Se anche tu hai la fortuna di avere una competenza – o anche solo una passione – in qualche ambito professionale che ancora non hai sviluppato, forse è venuto il momento di crearti un secondo lavoro da casa che ti permetta di arrotondare lo stipendio.

Gli ostacoli maggiori nel realizzare questo progetto sono legati soprattutto alla fase iniziale. Ecco dunque 7 regole per avviare con successo un secondo lavoro che abbiamo estratto dal libro della giornalista e scrittrice Kimberly Palmer “The Economy for you: discover your inner entrepreneur and recession- proff your life”.

Il libro nasce dal confronto con altri “side-giggers”, vale a dire persone che come lei hanno sviluppato un’attività collaterale a quella principale, nel suo caso consistente nella scrittura di guide digitali di economia e finanza da vendere su Etsy. Se anche tu sogni di trasformare la tua passione in un secondo lavoro ma non sai da dove cominciare, leggi subito le regole che seguono.

1. Sii intelligente sui costi d’avvio

Quando si avvia un secondo lavoro non c’è bisogno di spendere molto. Sarai sempre in tempo ad integrare, l’importante è fare il grande passo e questo sarà più facile se le risorse da investire inizialmente non saranno molte. Secondo la Palmer il budget previsto per l’avvio di una seconda attività dovrebbe essere non superiore ai 100 dollari. Cifre superiori rischierebbero di farti camminare su un sentiero minato. La giornalista invita anche a saltare alcune formalità, come ad esempio la stesura di un business plan: sarà sufficiente seguire il “business plan” che hai nella testa.

Per abbattere i costi iniziali è necessario utilizzare strumenti di marketing a buon mercato, in particolare quelli offerti dalla rete come blog e social media. Una volta conseguito un tuo pubblico attraverso Facebook, Twitter o Linkedin, oppure tramite il tuo blog personale, potrai inviare direttamente  dei post o delle newsletter ai tuoi seguaci.  Uno dei migliori modi per trovare nuovi clienti è quello di scrivere guest post su blog di altri che condividono il tuo target.

2. Non avere paura di osare

Nessuna idea è troppo stravagante quando non si ha molto da perdere. Quindi non aver  paura di sperimentare, l’unica conseguenza possibile è quella di riuscire a raggiungere un grande mercato per le tue abilità personali e passioni. In realtà, molti “side- giggers” di successo hanno scoperto il loro secondo lavoro per caso. Si tratta quasi sempre di qualcosa di semplice, come ad esempio fare il dog sitter al cane del tuo migliore amico, che però ha consentito loro di poter contare su di un cuscino finanziario aggiuntivo.

Se ti stai chiedendo come arrotondare lo stipendio ma non sei sicuro delle potenzialità del tuo prodotto o servizio, fai un lancio morbido per vedere il tipo di feedback che si ottiene. L’aspetto migliore di internet è che è facile ed economico testare  i propri prodotti, in modo da poter decollare in fretta. , e poi costruire da lì.

3. Non nascondere la tua seconda attività

Se il fatto di avviare un secondo lavoro da casa ti preoccupa perché pensi che possa interferire con il tuo lavoro attuale, sappi che in realtà i datori di lavoro di solito sono entusiasti per questo tipo di iniziative da parte dei loro dipendenti.  Questo perché attraverso una seconda attività lavorativa si possono acquisire nuove conoscenze e competenze da riportate anche nella professione principale. Ad esempio, un secondo lavoro ti consente di affinare le tue abilità di marketing o di imparare un nuovo software. Parlare  apertamente del tuo secondo lavoro può anche aiutarti a trovare nuovi clienti.

4. Diventa un maestro nella gestione del tempo

Il tempo è una risorsa limitata e se si fa anche un secondo lavoro potresti correre il rischio di non averne a sufficienza. Allora come fare? Sperimenta tutto ciò che puoi, come alzarti prima la mattina, sfruttare il week end o la pausa pranzo per mandare avanti la tua attività collaterale. Utilizza Google Calendar o qualche altro tipo di agenda digitale che ti permetta di bloccare il tempo necessario allo svolgimento del tuo secondo lavoro. Riduci le incombenze domestiche come fare la spesa acquistando on line o pagando qualcuno per fare alcuni compiti al posto tuo.

In generale, la cosa più importante è saper gestire il proprio tempo, capacità che secondo la Palmer coincide esattamente col la gestione della propria energia. In altre parole, se sei una persona che è più produttiva di mattina, utilizza la prima parte della giornata per svolgere la gran parte del tuo lavoro; se invece sei un nottambulo, riservati il dopocena per concentrarti sulle cose da fare senza dimenticare di prenderti delle pause durante il giorno per non arrivare sfinito alla sera.

Dopo un po’ potresti sentire l’esigenza di trasformare il tuo secondo lavoro in una professione a tempo pieno: per la Palmer è meglio non avere fretta. E’ infatti sempre preferibile mantenere un equilibrio tra il lavoro principale e la tua seconda occupazione come free lance: il primo infatti ti fornisce la sicurezza e la garanzia di una crescita costante nel tempo; la seconda premia invece la tua creatività e ti consente di mantenere una certa flessibilità. Trovi qui molti altri consigli per migliorare nella gestione del tempo.

5. Ascolta i tuoi clienti

I tuoi primi clienti ti permettono di capire perché la tua attività non decolla. E’ molto importante ottenere dei feedback da loro fin dalle primissime battute. Quando la Palmer ha iniziato a proporre le sue guide inizialmente nessuno sembrava interessato a comprarle.  Interrogandosi su ciò che realmente volessero i suoi clienti, alla fine ha capito che essi volevano non un manuale cartaceo ma una versione scaricabile, in cui lei poi ha trovato il successo.

6. Aspettati delle battute d’arresto e traine degli insegnamenti

Quando inizi un secondo lavoro non arrenderti subito ai primi ostacoli. Ci sono molti esempi di persone che hanno avviato una seconda attività di successo che all’inizio hanno avuto non una ma anche più battute di arresto. Se dovesse accadere anche a te, prendila con filosofia: dal momento che non hai compromesso il tuo reddito per pagare il mutuo, sei libero di sperimentare.

Che importa se stai vivendo più il fallimento di successo? Fino a quando il tuo secondo lavoro è appagante e divertente, non c’è bisogno di rinunciare anche se i guadagni sono modesti. Non preoccuparti neppure delle critiche: come le battute d’arresto anche i commenti negativi sono una parte necessaria della vita imprenditoriale.

7. Mettiti in regola

Quando una passione diventa un lavoro vero e proprio, anche se un secondo lavoro, non potrai esimerti dal mettersi in regola. Ora che hai un reddito extra sarai tenuto a tutti gli adempimenti fiscali  per non correre il rischio di incorrere in accertamenti. Dovrai quindi dotarti di una partita iva che ti consenta di registrare gli incassi ed emettere fattura. Tieni inoltre presente che molte spese effettuate con partita iva possono essere scaricate dalle tasse: ti consiglio di prendere da internet l’elenco delle spese che sono deducibili con partita iva dai free lance operanti nel tuo settore. Se ad esempio hai bisogno di acquistare un nuovo computer, una stampante o dei software per svolgere al meglio il tuo secondo lavoro, è probabile che molte di queste spese siano comprese in questo elenco.

Non dimenticare infine che i redditi da lavoro autonomo sono cumulabili con gli altri redditi da lavoro dipendente quindi sarai obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi, anche se esistono alcune eccezioni per cui potresti essere esentato  (ad esempio se l’imposta dovuta dal contribuente è inferiore a 10,33 euro al netto delle detrazioni).

Se non sei grado di assolvere da solo agli adempimenti fiscali stabiliti dalla legge non esitare ad affidarti ad un professionista che saprà darti tutte le informazioni del caso. In alternativa alla partita iva, soprattutto all’inizio o se i guadagni non solo elevati, puoi usare il sistema della ritenuta d’acconto oppure i voucher  lavoro, che sono esenti da ogni imposizione di tipo fiscale.

Se invece sei a corto di idee, ti consiglio di leggere le nostre 45 idee imprenditoriali per inventarsi un lavoro da casa. Moltissime idee di lavori part time per iniziare a lavorare in proprio. Se invece cerchi qualcosa di più stabile ma sempre con una soluzione di smart working in questo articolo trovi le 50 aziende che offrono opportunità di telelavoro.

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