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Come fare social media advertising in modo proficuo?

La grande chimera per chi lavora sui social network e coordina strategie di comunicazione online per fare marketing digitale di qualità è come raggiungere più persone possibili.

Negli ultimi anni i colossi come Facebook e Instagram hanno modificato il loro algoritmo – che in parole povere è il codice grazie al quale questi social funzionano – in modo tale che i risultati organici dei contenuti pubblicati seguissero determinate regole, spesso non legate alla qualità ma anche (e soprattutto) alla capacità di investimento di quella data azienda.

In parole povere vuol dire che in media un contenuto pubblicato da una pagina Facebook da 1000 fan viene visto dal 15% di coloro che seguono la pagina e non dalla totalità dei fan.

Il valore che indica quante persone sono state raggiunte da quel contenuto (e dunque quante lo hanno visto scorrere in bacheca insieme ai post degli amici e vi hanno interagito) si chiama reach e rivela il grado di coinvolgimento di un contenuto social.

Devi immaginarla come una sorta di catena: più il post viene visto dagli utenti più ha possibilità di diventare, nel suo piccolo, virale. E più gli utenti ci cliccano sopra e interagiscono con il contenuto, più l’azienda ha la possibilità di raggiungere i suoi obiettivi.

Ci sono modi meccanici per aumentare la reach su Facebook e vengono integrati tutti in piani più o meno strutturati di social media advertising: il social media ADV prevede un budget, degli obiettivi (di engagement o di vendita) delle campagne che funzionano con il meccanismo Pay x Click (a ogni click dell’utente corrisponde un costo variabile) e anche molta competenza, non solo per attivare campagne advertising davvero ottimizzate ma anche per leggere i risultati, interpretarli e riuscire a tirare fuori il meglio dai dati.

Tutti i social network permettono di sponsorizzare i contenuti: esistono gli ADS su Twitter e su Linkedin e da pochissimo anche su Pinterest, il social dell’ispirazione.

Come fare Social Media Advertising su Facebook e Instagram

Il social network più gettonato per gli investimenti in campagne pubblicitarie è senz’altro Facebook: da diversi anni il social di Mark Zuckerberg ha implementato un sistema per la creazione e la gestione delle campagne che si chiama Business Manager, una piattaforma integrata in cui un gruppo di lavoro può gestire in modo dinamico tutti i progetti.

Da quando Facebook ha acquistato Instagram poi, fare campagne integrate su entrambi i social è ancora più facile.

Il professionista che si occupa di Social Media ADV ha la competenza per impostare in modo preciso ogni piccolo elemento utile alla buona riuscita della campagna, non solo quando si tratta di raggiungere più utenti, spingerli a cliccare Like o a diventare fan oppure a portarli sul proprio sito web, ma anche a comprare prodotti.

Questo genere di campagne advertising in cui si genera una conversione in acquisto sono le più utili per le aziende, perché generano un risultato concreto, monitorabile e replicabile nel tempo.

Per campagne pubblicitarie fai da te e più semplici, Facebook permette agli utenti e amministratori di pagine Facebook di collegare un metodo di pagamento valido e avviare le promozioni direttamente dalla bacheca, tramite l’apposito bottone “Promuovi”.

In questo modo intuitivo e veloce anche gli utenti meno esperti potranno investire piccoli budget per spingere i proprio contenuti. Su Instagram è ancora più facile: ogni singolo post dei profili collegati a fan page Facebook (e al relativo conto da cui Facebook scalerà poi il budget speso) può essere sponsorizzato direttamente dall’app

A cosa serve il social media advertising: gli obiettivi principali

Raggiungere più utenti: ampliare la reach di un contenuto per dargli maggiore visibilità a pagamento, rispetto a quella purtroppo irrisoria ottenuta organicamente (cioè senza investimenti pubblicitari).

Engagement: portare gli utenti raggiunti a cliccare su un dato contenuto

Traffico: portare gli utenti raggiunti a uscire da Facebook per navigare su un sito web esterno, ad esempio la pagina di un e-commerce.

Conversione in acquisto: portare gli utenti fuori da Facebook per convertire l’azione online in acquisto vero e proprio.

Acquisire più fan/followers: aumentare il bacino d’utenza per poter parlare a più persone possibili, targetizzando in modo preciso le persone che si intendono raggiungere.

Come creare post sponsorizzati su Facebook e Instagram, una guida for dummies

Il lavoro dell’ADV strategist richiede molta competenza e un forte aggiornamento sulle novità in arrivo dal mondo della pubblicità online. Questo non ti impedisce di provare a mettere in evidenza alcuni post su Instagram e Facebook per cercare di aumentare la sua potenza d’azione.

In realtà bastano pochi passaggi per mettere in piedi piccole campagne sponsorizzate che spingano il contenuto: ecco tutti gli step da seguire

Come fare promozioni su Facebook?

  1. Crea un account pubblicitario che implica l’impostazione di un profilo fiscale e di un metodo di pagamento valido legato alla pagina Facebook e al profilo Instagram business che si vuole promuovere.
  2. Costruisci i post in modo ottimizzato: se hai in mente di sponsorizzare una nuova collezione di prodotti o un evento su Facebook avrai differenti modalità disponibili per ottimizzare il contenuto. L’ottimizzazione permette a chi gestisce le campagne di non spendere soldi inutili e all’utente che vede il post di non fare sforzi eccessivi nella ricerca di informazioni. Se sai di voler sponsorizzare un dato post, costruisci il copy, gli aspetti visivi e il contenuto a priori: spesso sponsorizzare contenuti che non sono affatto ottimizzati per la sponsorizzazione è un inutile spreco di budget.
  3. Seleziona bene il target: Facebook ti permette di andare molto in profondità rispetto al target che vuoi raggiungere. Oltre al sesso e alla posizione geografica puoi selezionare un segmento per interessi, dettagli demografici e professionali, persino familiari. L’impostazione del target determina molte cose, tra cui la potenza di fuoco dell’annuncio: più sarà ristretto meno persone raggiungerai; allo stesso tempo, se è molto specifico, senz’altro attirerai persone realmente interessate al tuo contenuto, evitando gli sprechi di budget.
  4. Studia l’immagine: fondamentale come in qualsiasi annuncio pubblicitario, l’immagine in un post promosso su Facebook (e soprattutto su Instagram, dove gli aspetti visivi sono tutto)
  5. Analizza i risultati: i valori chiave principale da tenere in considerazione sono gli obiettivi di campagna (Traffico, Engagement o Aumento dei Followers), il dato che ti dice se ha funzionato oppure no. Questo dato va incrociato con i costi, ovvero il CPC (Costo per Click): questo hai pagato l’azione dell’utente? Di solito la media dei costi non è elevatissima e non va mai sopra gli 0,2 o gli 0,5 centesimi ma questo dato è fortemente influenzato dal target di riferimento, dalle persone potenzialmente raggiunte, dal budget, dalla durata della campagna e così via.

Social Media ADV: un piano strategico di crescita

Definire i passaggi di una campagna ADV sui social network strutturata non è cosa semplice: Facebook ha decisamente reso accessibile a tutti la possibilità di sponsorizzare i post (anche per questioni di marketing) quindi dal punto di vista tecnico non è affatto difficile attivarne una.

Dal punto di vista strategico però gli obiettivi e la reportistica di una campagna di Social Media Adv dovrebbero essere gestiti da una persona competente e in grado di leggere i dati, in modo tale da renderli replicabili (oppure no, se non sono soddisfacenti) e scalabili nelle campagne future.

Perché crescere su Facebook e Instagram passa anche per la capacità di investire del budget in modo sensato, ottimizzando al massimo ogni sforzo strategico.

Vuoi approfondire l’argomento? Qui trovi la guida passo passo per strutturare una campagna Ads di successo con Facebook.


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Giovanna Gallo
Digital Editor professionista, da oltre 10 anni Giovanna Gallo si occupa di studio e sviluppo strategie content e social per multinazionali. Collabora con numerosi magazine online e note riviste femminili.

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