fatturato definizione

Qual è la definizione di fatturato? Cosa è? Come si calcola?

“Per quell’azienda conta solo il fatturato”: chissà quante volte hai sentito questa frase.

Ti svelo subito un segreto: tutte le aziende, di qualunque settore siano, devono stare attente al fatturato. Da questo dipende, infatti, la loro sopravvivenza sul mercato.

Tramite il fatturato sono pagati i debiti coi fornitori e gli stipendi dei dipendenti e vengono pianificati tutti gli investimenti che portano ad una crescita dell’attività.

Fatta questa doverosa premessa, andiamo subito a vedere fatturato cosa vuol dire.

Cos’è il fatturato?

In economia aziendale, il significato di fatturato equivale alla somma dei ricavi ottenuti da un’azienda o ditta individuale dotata di partita IVA attraverso la vendita di beni e/o la prestazione di servizi.

Si chiama “fatturato” perché l’impresa entra in possesso di queste somme a seguito dell’emissione di una regolare fattura.

È importante notare che molte persone interpretano in modo improprio la definizione di fatturato, per questo lo utilizzano come sinonimo di “reddito netto”, “utile” o “profitto”. In realtà, questi termini, indicano gli importi guadagnati dai clienti meno le spese, mentre invece  il fatturato non è altro che l’importo guadagnato prima di sottrarre le spese.

Un termine che ha, per certi aspetti, lo stesso significato di fatturato, potrebbe essere quello di “entrate” oppure “somma dei ricavi”. Tuttavia, come ho detto all’inizio, il concetto di fatturato è strettamente correlato con l’emissione di una fattura ai fini del pagamento dell’IVA, pertanto non bisogna confonderlo coi ricavi aziendali intesi come “valore della produzione”.

Come si calcola il fatturato

Ora che abbiamo visto cosa si intende per fatturato, vediamo anche come si calcola. Il modo migliore per calcolare il fatturato di un’azienda durante un determinato periodo contabile (mese, semestre, anno e così via) consiste nel sommare le entrate o gli importi guadagnati dall’impresa con la vendita di beni e/o la prestazione di servizi.

Esempi comuni di entrate per un’azienda sono:

  • Vendite di articoli e merci
  • Parcelle e onorari guadagnati da un libero professionista
  • Sottoscrizione di servizi in abbonamento come ad esempio app e gestionali

Occorre però fare attenzione fra gli importi guadagnati e quelli effettivamente ricevuti o incassati. Ti spiego subito la differenza con un esempio.

Se tu, in data 20 dicembre 2020, avessi venduto 2 mila euro di prodotti, dando al cliente la possibilità di pagare entro 30 giorni, tale somma sarà conteggiata come fatturato o importo guadagnato nell’anno 2020, mentre gli importi incassati o ricevuti andranno molto probabilmente attribuiti all’anno successivo.

Questo accade perché esiste sempre una differenza fra bilancio aziendale e flusso di cassa o cash flow di un’azienda.

Cosa si intende per fatturato globale

Il fatturato viene spesso utilizzato per individuare il volume di affari di un’attività, quindi è possibile utilizzare questi due termini (fatturato e volume di affari) come sinonimi.

Il fatturato, lo ribadisco ancora una volta, ha a che vedere coi proventi ottenuti da un’azienda a fronte di un’attività ben precisa: l’emissione di fatture. È quindi possibile desumere l’entità del proprio fatturato non solo dal bilancio ma anche dalla propria dichiarazione annuale Iva.

In particolare, il volume di affari annuale di un’azienda è quello che risulta indicato nel rigo VE50, corrispondente all’ammontare delle vendite con emissione di regolare fattura.

Tuttavia, questa definizione di fatturato talvolta risulta poco utile ai fini di conoscere l’effettiva redditività di una azienda. Ecco perché, quando ed esempio un’impresa vuole partecipare ad una gara di appalto, può essere richiesto di presentare il dato relativo al proprio fatturato globale.

Di cosa si tratta? Il fatturato globale di un’impresa non è altro che la cifra di volume di affari maturata negli ultimi tre esercizi finanziari. Il fatturato globale si contrappone a sua volta al fatturato specifico, relativo alla vendita di beni e servizi nel settore specifico per cui è stata indetta la gara, altro dato richiesto come requisito all’interno dei bandi.

Dove trovo il fatturato nel bilancio

Il fatturato di un’azienda, inteso come ho detto come somma della vendita di beni o servizi erogati dalla stessa impresa, è sempre riportato nella prima riga della sezione “conto economico” del proprio bilancio di esercizio, esattamente sotto la voce “ricavi”.

Se ti serve sapere qualche altra dritta per gestire al meglio le finanze della tua azienda non dimenticare di visitare l’apposita sezione, siamo certi potrà esserti davvero utile.

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