Come Aprire un Ostello

aprire un ostello

Come me, anche tu avrai già soggiornato in strutture low cost, e dalla confusione che solitamente domina la hall di un ostello, avrai probabilmente pensato che aprire un ostello è sicuramente un business vincente!

La globalizzazione ha portato con sé molti cambiamenti, il mondo ha accorciato le sue distanze, e muoversi a destra e sinistra del globo sta diventando alla portata di tutti.

Con un volo low cost sei in grado di raggiungere qualunque capitale europea, e ormai anche le offerte per viaggiare oltreoceano sono numerose. L’aumento di soluzioni economiche per quanto riguarda i trasporti è andato di pari passo con un’offerta variegata delle strutture ricettive, e l’immagine cardine del pernottamento a budget ridotto è diventato l’ostello.

Aprire un ostello: le caratteristiche

La prima domanda da porti è: “Che cos’è un ostello e da cosa si differenzia rispetto un albergo?”

La caratteristica principale risiede nel prezzo e nella tipologia dei servizi offerti. Aprire un ostello significa offrire un posto letto ad una cifra che oscilla tra i 10 e i 25 euro a notte.

Come ti ricordavo poco fa anche la tipologia di servizio varia rispetto ad un hotel: i posti letto sono all’interno di camere multiple condivise con altri utenti, così come anche le docce e i servizi igienici. È pur vero che oggi molti ostelli offrono anche camere private con bagni annessi, ma la filosofia di questa struttura ricettiva è proprio improntata sulla condivisione.

Aprire un ostello in Italia comporta rispetto ad un hotel delle differenze anche dal punto di vista legale. Nel nostro paese gli ostelli vengono considerati delle strutture extra-alberghiere e possono essere gestite solamente da organizzazioni no profit.

Inoltre, la normativa ostelli varia di regione in regione. Perciò nel caso volessi aprire un ostello, ti consiglio di affidarti all’aiuto di un esperto come un commercialista.

Quali qualità servono per aprire un ostello?

Per aprire un ostello dovrai essere in possesso di ottime capacità di gestione, e non potendo condurre questa attività da solo, dovrai provvedere anche alla creazione di un team valido formato da personale competente.

Saranno anche essenziali le tue competenze di marketing: gli ostelli occupano un settore di mercato altamente concorrenziale, dove il servizio non può esclusivamente distinguersi per la sua economicità.

Dovrai puntare molto sull’originalità, e magari anche sulla collaborazione con le attività circostanti.

Ad esempio se il tuo ostello sorge vicino ad un festival estivo, non sarebbe una cattiva idea offrire un pacchetto con pernottamento, ingresso al festival, e servizio di trasporto dall’ostello all’evento.

L’importanza del business plan

Aprire un ostello è un tipo di attività soggetta a molteplici variabili, e per tale ragione la pianificazione costituirà le fondamenta della tua impresa.

La redazione di un business plan ostello è essenziale, e attraverso questa operazione sarai in grado di programmare gli investimenti iniziali e le tue prospettive di crescita.

I costi da tenere in considerazione vanno dagli investimenti nell’arredamento, all’area ristoro fino al personale. Come avrai inteso, sarà necessario tenere a mente innumerevoli voci, e perciò non potrai far a meno di un business plan!

Dove situare il proprio ostello?

Se stai pensando a come aprire un ostello, ti starai sicuramente chiedendo dov’è meglio situarlo. Prima di capire tutto ciò, è bene che tu sappia che l’apertura di un ostello richiede un locale con una metratura tale da contenere almeno 70 postazioni letto.

Una volta assodato questo passaggio, sarà bene far ricadere la scelta della location su un luogo soggetto ad alto passaggio di persone, e magari vicino ad una stazione. I luoghi prediletti per aprire un ostello sono i centri cittadini e le località turistiche.

Aldilà del traffico della zona prescelta, è consigliabile anche collocare la propria struttura in un’area che sia libera dalla presenza di competitor.

Come ti ricordavo in apertura di questa guida, la concorrenza nel settore è altissima, perciò ti sconsiglio vivamente di aprire un ostello a pochi metri da un altro magari già affermato sul territorio.

Quanto costa aprire un ostello?

Togliamoci subito il dente.

Aprire un ostello comporterà per le tue tasche un esborso iniziale di almeno 300.000 euro. In questa somma dovrai conteggiare il canone d’affitto, gli investimenti per le strutture, dai letti a castello al desk per la reception, le forniture per le aree ristoro, e così via.

Oltre alle spese per i materiali, dovrai assolvere tutte quelle pratiche burocratiche previste dalla nostra legislazione. Sarà necessaria l’apertura della partita iva, l’iscrizione al Registro delle Imprese, e la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) presso il comune competente.

Inoltre dovrai aprire per tutti i tuoi dipendenti una posizione presso Inps ed Inail.

L’agibilità e messa in sicurezza dei locali dovrà invece essere riconosciuta dall’Asl attraverso un’ispezione che confermi il rispetto dei parametri igienico-sanitari previsti dalla normativa vigente.

Solitamente all’interno di un ostello è presente anche la radio come forma d’intrattenimento nelle aree comuni, e quindi bisognerà provvedere al pagamento di un canone alla Siae.

Tutte le voci presenti al paragrafo “gestione ostelli” ti stanno facendo abbandonare l’ idea di aprire un ostello?

Non temere, esistono possibilità di finanziamento che agevoleranno il tuo ingresso in questo genere di business.

Le modalità di finanziamento

Se anche tu come me non hai nel tuo albero genealogico qualche personaggio illustre, probabilmente dovrai ricorrere a qualche forma di finanziamento per aprire un ostello.

Il metodo più classico consiste nella richiesta di un prestito alla tua banca di fiducia o ad una finanziaria. Una volta che l’ente accerterà la presenza delle dovute garanzie, il finanziamento sarà concesso, ma soggetto all’onere di un tasso d’interesse variabile a secondo dell’istituto di credito.

La seconda opzione è data dall’accesso al programma “Nuove Imprese a tasso zero” promosso da Invitalia (Agenzia Nazionale per lo Sviluppo d’Impresa).

Varato con la finanziaria del 2016, il programma propone il finanziamento del 75% della tua impresa nascente senza chiedere costi aggiuntivi per la concessione del prestito. I requisiti d’accesso sono aver un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, oppure essere di sesso femminile,

Come ti sottolineavo in apertura di questo articolo, la competenza legislativa sugli ostelli spetta alla singola regione. Spesso sono le regioni stesse ad indire dei bandi volti al finanziamento di attività locali, tra cui anche gli ostelli.

Potrà capitarti ad esempio di partecipare ad un bando relativo alla concessione di una struttura pubblica nella quale sviluppare un’impresa. In un caso del genere, la regione concederà al vincitore della gara la struttura ad un canone gratuito o ridotto.

Quanto si guadagna con un ostello?

I fattori che intercorrono per rispondere a questa domanda sono troppi. Se il tuo obiettivo è aprire un ostello nel centro di Roma, sicuramente alimenterai un giro d’affari di gran lunga superiore ad un ostello aperto in provincia di Cuneo.

Certamente ciò appena detto, è un’ovvietà, ma la scelta di una posizione strategica incide almeno per il 50 % del valore della attività. Oltre la location, il guadagno sarà determinato dal servizio offerto, dal livello di pulizia e dall’economicità.

Un ostello è una sorta di melting pot, dove approdano persone di culture diverse. Giocherà a tuo favore renderà il tuo ostello “friendly” verso tutti i tipi di orientamento culturale e religioso.

Magari sul sito che creerai per la tua struttura, stila un regolamento il più possibile rispettoso delle esigenze di tutti. Maggiori clienti saprai attirare e maggiori saranno le tue entrate.

Esiste un franchising ostelli?

È possibile aprire un ostello in franchising? La risposta è “Nì”.

Mi spiego meglio.

Esistono dei servizi che ti aiutano nella gestione delle svariate attività legate al tuo ostello, ma non esiste un vero e proprio servizio di affiliazione, che comporti tutti i privilegi del franchising, quali lo sfruttamento del marchio e l’equipaggiamento delle strutture a carico dell’azienda fornitrice.

Bene adesso sai come muoverti se intenti aprire un ostello, ma prima fai il Quiz di Intraprendere per trovare il business davvero adatto a te

Redazione di Intraprendere

Redazione di Intraprendere

La redazione di Intraprendere è formata da un team specializzato in ogni aspetto riguardante il mondo dell’imprenditoria: da come acquisire il giusto mindset per iniziare alle migliori tecniche per promuovere il tuo business.

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