assistente virtuale

Diventare assistente virtuale è di sicuro un’ottima soluzione per lavorare da casa e guadagnare soldi.

Tuttavia, se hai già un lavoro, e stai valutando la possibilità di lasciarlo per fare l’assistente virtuale a tempo pieno, forse avrai bisogno di avere prima alcune informazioni.

In questo articolo ti spiegherò, quindi, cosa fa l’assistente virtuale, cosa devi fare per intraprendere questo percorso e quanto potrai arrivare a guadagnare.

Pronto? Allora andiamo!

Chi è e cosa fa l’assistente virtuale

Un assistente virtuale è una persona che fornisce supporto ad una o più aziende da una postazione remota. Si tratta di un’attività molto richiesta sia dalle piccole che dalle medie e grandi aziende (e talvolta anche dai liberi professionisti come avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro) in quanto consente loro di abbattere i costi relativi all’assunzione di personale interno.

Le mansioni assegnate ad un assistente virtuale variano in base al tipo di azienda, ma solitamente quelle più richieste sono:

  • Amministrazione generale: supporto in attività di amministrazione generiche quali gestione di calendari e pianificazione, gestione e-mail, presa appuntamenti, organizzazione viaggi e trasferte, catalogazione file, inserimento dati, realizzazione di report;
  • Assistenza clienti: gestione delle chiamate, risposta ai quesiti inviati via e-mail, fornitura di assistenza tramite numero verde o chat live;
  • Contabilità: redazione, registrazione e invio fatture, registro degli ordini e delle vendite;
  • Gestione dei social media: creazione dei profili sui principali social network, redazione del calendario editoriale, creazione dei contenuti (copy e grafica), condivisione di link, messa a punto delle campagne, interazione con gli utenti con l’invio di risposte a messaggi e commenti ed analisi dei dati;
  • Produzione di contenuti quali articoli, testi per siti e e-mail, foto, video, audio;
  • Blogging: scrivere e pubblicare post sul blog aziendale, rispondere ai commenti degli utenti, fare link building su altri siti;
  • E-commerce: gestione servizio clienti, raccolta e inserimento ordini, spedizione, fatturazione, gestione dei cambi e dei resi, supporto per l’assistenza clienti, la promozione ed il marketing;
  • Pubblicità e marketing.

Indubbiamente, non tutti gli assistenti virtuali sono in grado di fare tutto quello che hai appena letto. Alcuni potranno garantire solo lo svolgimento di alcuni compiti di amministrazione generale e assistenza clienti, altri invece saranno specializzati su contabilità e fatturazione. Altri ancora potranno offrire i loro servizi anche a supporto del marketing e delle vendite.

È evidente che più servizi sarai in grado di garantire, maggiori saranno anche le opportunità di trovare lavoro come assistente virtuale. Diventando, invece, un esperto in una nicchia specifica di servizi, è probabile che verrai addirittura pagato di più rispetto ai tuoi colleghi!

Come diventare assistente virtuale

Molti si chiedono se esiste un corso per diventare assistente virtuale o se c’è bisogno di una qualifica specifica. La risposta è no, per lavorare come assistente virtuale non hai bisogno di licenze specifiche o di titoli universitari particolari.

Tutto quello che dovrai fare, è seguire questi 5 passaggi fondamentali per avviare un’attività di assistente virtuale da casa:

  1. Concentrati sulla tua offerta: individua le capacità che hai e quello che sei in grado di offrire ad un’azienda;
  2. Dotati degli strumenti giusti: inizialmente, tutto quello di cui avrai bisogno saranno un computer e una connessione internet. In seguito (se non sono i tuoi stessi datori di lavoro a fornirteli) potresti aver bisogno anche di un maggior spazio di archiviazione e di un software gratuito per la gestione delle attività;
  3. Promuovi la tua attività: inizialmente per trovare lavoro come AV sarà sufficiente rispondere agli annunci. In seguito, potrai anche pensare a creare il tuo sito web o il tuo blog per promuovere la tua attività direttamente (se non sai come creare un blog, leggi la nostra guida Come Diventare un Blogger Grazie alla Guida Passo Passo e le 3 Skill Fondamentali);
  4. Partecipa alle conversazioni di persone che lavorano nel tuo stesso settore: per essere sempre informato sulle migliori opportunità per lavorare come assistente da remoto, è senza dubbio tile iscriversi a gruppi e partecipare a community online frequentate da persone che operano nel tuo stesso campo;
  5. Ottieni feedback dalle aziende per cui hai lavorato o lavori per capire in cosa sei andato bene ed in cosa, invece, devi ancora migliorare.

Come trovare offerte di lavoro come assistente virtuale

Trovare un lavoro come assistente virtuale non è assolutamente difficile. All’inizio però, soprattutto se hai lavorato sempre in un ufficio e non da remoto, potresti sentirti un po’ spaesato.

Ecco quindi qui per te una serie di nomi di siti  e portali online su cui è possibile trovare  annunci e offerte di lavoro come assistente virtuale:

  • Indeed
  • Monster
  • Lavoricreativi
  • Fiverr
  • Upwork
  • Freelencer
  • Twago

La maggior parte di questi siti sono gratuiti (solo in alcuni casi è prevista una versione a pagamento per poter partecipare ad un numero maggiore di selezioni). Inoltre, mentre alcuni come Indeed o Monster, sono semplicemente delle vetrine che permettono l’incontro fra domanda e offerta, altri come Freelancer dispongono anche di meccanismi per il pagamento e il monitoraggio della tua attività.

In questo caso, può essere quindi previsto il riconoscimento di una commissione minima alla piattaforma per lo svolgimento del tuo lavoro presso il committente.

Comunque, come ho detto nel precedente paragrafo, il modo migliore per trovare buoni clienti ed essere pagato per quanto vali è quello di identificare tu stesso i tuoi potenziali clienti, facendo rete con altri AV e promuovendo tu stesso la tua attività utilizzato i canali diretti (sito, blog e profili social).

Cosa serve per diventare assistente virtuale

Ora che abbiamo visto insieme alcuni dei siti che possono aiutarti a trovare offerte come assistente virtuale, cerchiamo di capire anche quali sono le maggiori competenze di cui hai bisogno.

Oltre alle skill e competenze specifiche per i settori in cui ti proponi (amministrazione, contabilità, marketing e così via), in genere le aziende che cercano assistenti virtuali chiedono che questi abbiano anche:

  • Orari flessibili;
  • Doti relazionali;
  • Autonomia organizzativa;
  • Spiccate capacità comunicative;
  • Lealtà e riservatezza;
  • Precisione, puntualità e rispetto degli orari per la consegna dei lavori assegnati;
  • Conoscenza di una o più lingue straniere (l’inglese prima di tutto).

Quando guadagna un assistente virtuale

Lo stipendio medio di un assistente virtuale dipende ovviamente dal grado di esperienza, dalle capacità e dal numero di ore lavorate. Trattandosi infatti di un lavoro freelance, non percepirai uno stipendio fisso ma verrai pagato in base al numero di ore svolte.

Il compenso oscilla quindi dalle 500/ 600 euro per un AV che lavora solo part time e con un’unica azienda, alle 1500/2000 euro di un assistente virtuale che svolge la sua attività full time e per più aziende.

Anche il tipo di trattamento applicato può influire sul compenso: gli assistenti virtuali freelance con partita iva, ad esempio, possiedono un maggior poter contrattuale rispetto a quelli che lavorano senza partita iva e quindi necessitano di un contratto di collaborazione e/o ritenuta di acconto, quindi sono in grado in genere di strappare compensi più alti per le loro prestazioni.

È infine evidente che anche l’anzianità e l’esperienza sono in grado di influenzare lo stipendio dell’assistente virtuale, quindi se decidi di intraprendere questa carriera prima inizierai a metterti in gioco, prima inizierai a vedere guadagni più concreti!

Lavorare come assistente virtuale: vantaggi e svantaggi

Lavorare come assistente virtuale presenta senza dubbio alcuni vantaggi. Fra questi ci sono sicuramente il fatto di:

  • Godere di una maggiore flessibilità di orari;
  • Non doversi spostare ogni mattina da casa per andare a lavoro;
  • Imparare un nuovo modo di lavorare che prevede l’utilizzo di strumenti digitali altamente innovativi;
  • Poter lavorare contemporaneamente per più datori di lavoro (purché non concorrenti);

Tuttavia, ci sono anche degli svantaggi, come ad esempio:

  • Trovare clienti soprattutto all’inizio potrebbe non essere facile;
  • I guadagni iniziali potrebbero essere inferiori alle aspettative;
  • Se non hai già le competenze giuste per svolgere le varie mansioni assegnate, all’inizio dovrai dedicare parte del tuo tempo libero allo studio;
  • Non potrai più fare a meno del computer e di una linea adsl attiva e perfettamente funzionante: quindi se stavi pensando di svolgere la tua attività di assistente virtuale da una spiaggia remota del Pacifico probabilmente dovrai rivedere i tuoi piani!

L’ultimo consiglio per diventare assistente virtuale che possiamo darti è di essere sempre molto determinato e di non arrenderti mai al primo ostacolo.

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Redazione di Intraprendere
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