Migliorare il profilo LinkedIn

LinkedIn è un social network online, gratuito (con servizi opzionali a pagamento), impiegato principalmente per lo sviluppo di contatti professionali, per entrare in contatto con potenziali datori di lavoro e per condividere esperienze, competenze e successi. E’ quindi un’utilissima risorsa anche in termini di personal branding.

Fortunatamente non ci vuole molto per migliorare il profilo LinkedIn e qui ci sono 6 semplici consigli per iniziare bene da subito.

1. Creare una URL personalizzata per il proprio profilo

E’ un must-have. Una URL personalizzata non aggiunge semplicemente un tocco professionale al vostro profilo, ma incrementa anche la possibilità di attrarre click quando appare in alto nelle ricerche interne. Questo si traduce in una maggiore visibilità, e quindi maggiori opportunità di ricevere contatti lavorativi.

Chiunque può attivare la propria URL personalizzata, e per farlo è semplicemente necessario seguire la guida step by step di LinkedIn.

2. Aggiungere una foto professionale

Sembra quasi un cliché ma è doveroso accennarlo, perché tantissimi profili LinkedIn sono ancora sprovvisti di una foto dall’aspetto professionale. Al giorno d’oggi, non si tratta soltanto di un’opzione: è il minimo indispensabile. La totale assenza di una foto su un profilo LinkedIn tiene lontani potenziali partner ma anche reclutatori, cacciatori di teste ed agenzie di collocamento. E una foto scattata mentre siete in giro con gli amici non è comunque adeguata.

Se potete, andate da un fotografo ed investite qualche decina di euro per uno scatto di un vostro primo piano. Se non potete, selezionate fra le vostre foto una che abbia i seguenti requisiti:

– Uno sfondo ordinato e possibilmente monocromatico;

– Che vi riprenda dalle spalle in su;

– Che vi riprenda mentre sorridete guardando verso la fotocamera;

– Che abbia un aspetto professionale (ancora una volta, una foto al pub con gli amici non è adatta);

3. Aggiungere parole chiave al profilo

Ogni giorno, migliaia di cacciatori di teste (ma anche potenziali clienti) cercano su LinkedIn risorse con il vostro job title e con le vostre abilità lavorative. Non apparire in cima alle ricerche riduce enormemente le vostre possibilità di essere contattati per opportunità di collaborazione o proposte di lavoro.

Per migliorare la visibilità del vostro profilo nei risultati di ricerca, accertatevi che esso contenga keyword rilevanti e pertinenti all’interno della vostra job description, del riepilogo, del job title e delle competenze lavorative (si tratta di un approccio SEO estremamente semplificato).

Per esempio, se siete il Responsabile Comunicazione di una nonprofit nazionale, le keyword da includere saranno (ovviamente) “responsabile comunicazione” e “non-profit”.

Tuttavia, spesso chi desidera mettersi in contatto con una particolare figura, ricerca direttamente le competenze desiderate, ed il vostro job title potrebbe non esprimere efficacemente quelle competenze.

Per questo motivo, se siete un Responsabile Comunicazione, dovreste anche aggiungere keyword come “community management”, “project management”, “campaign management”, “stampa”, “TV” e “digital” all’interno del vostro profilo.

4. Aggiornare lo status

Dovreste già leggere regolarmente contenuti online inerenti la vostra attività lavorativa.

Quando trovate un contenuto di vostro interesse, condividetelo sul vostro profilo, aggiungendo un breve messaggio per contestualizzare la condivisione. In questo modo non solo vi informerete sulle novità del vostro settore, ma inoltre apparirete come aggiornati ed interessanti.

5. Entrare e partecipare alla vita di un gruppo LinkedIn

Quale aspetto del vostro lavoro vi appassiona di più? Ci sono reali possibilità che anche in questo momento ci siano delle discussioni in atto su uno dei moltissimi gruppi LinkedIn proprio su quello specifico argomento. Avete quindi una facile opportunità di entrare in contatto con persone del vostro stesso settore.

La parte migliore è che entrando a far parte di un gruppo si bypassa la principale restrizione di LinkedIn che non permette di entrare in contatto con qualcuno che si trovi al di fuori della vostra rete. Entrare a far parte di gruppo vi permetterà invece di contattare qualsiasi altro membro senza limitazioni.

6. Collegare le altre property personali online

Quali altre risorse possedete online? Avete un interessante Twitter Feed? Una blog su cui condividete le vostre idee? Un portfolio online con i vostri lavori? Una pagina aziendale che parla di voi? Un lavoro online che produce un qualche tipo di evidenza positiva e condivisibile?

Aggiungere un link dal vostro profilo LinkedIn darà ad un possibile datore di lavoro o cliente la possibilità di farsi un’idea molto più chiara su che tipo di professionista siete. Assicuratevi però di collegare solo le risorsee che siano attinenti con la vostra attività professionale.

Seguendo questi semplici consigli migliorerete l’efficacia generale della vostra presenza su LinkedIn. Potete monitorarne immediatamente gli effetti grazie alle statistiche interne, visualizzabili sulla spalla destra sotto l’etichetta “Chi ha visto il tuo profilo?”. Potrete così tenere d’occhio sia l’aumento del numero di visite alla vostra pagina che l’incremento del numero di volte in cui il vostro profilo sarà apparso all’interno delle ricerche.





1 COMMENTO

  1. Nessun commento ancora? Beh sarò il primo allora 😀
    Buon “seicalogo” (come si chiama quando i punti sono 6?) che tiene in considerazione una delle cose più importanti: L’URL personalizzato. Non averlo è una bruttura imperdonabile per me, eppure sono pochi gli articoli che ricordano di crearne uno.

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