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Vorresti sapere quanto potrebbe essere proficuo allevare capre?

Oggi sono sempre più coloro che vogliono allontanarsi dalle attività cittadine, e preferiscono invece occuparsi di attività imprenditoriali dedite all’agricoltura o all’allevamento.

Se anche questa è la tua idea e stai pensando di allevare capre, allora vorrai sapere esattamente come avviare un’attività di questo tipo, se quest’attività di allevamento possa essere redditizia e quale sia l’iter burocratico.

Ti stai ponendo tutte queste domande? Allora scopri di più su come allevare capre.

Allevare capre: i tipi di allevamento

Non esiste un unico tipo di allevamento capre, infatti la prima decisione da prendere in questo campo è proprio quale tipologia scegliere e come impostare l’attività in base alla tua idea imprenditoriale.

Vediamo insieme quali sono le tipologie di allevamento.

Allevamento estensivo

L’allevamento estensivo è un tipo molto diffuso specie nelle zone montane.

Questo prevede un allevamento delle capre allo stato semibrado.

Queste durante il giorno pascolano in semi libertà, ma deve esserci un ricovero invernale da utilizzare solo nel periodo dei parti e in quello dell’allattamento dei nuovi capretti.

Per il resto delle loro attività le capre pascolano libere a fondovalle e nelle zone montane circostanti. Se si sceglie l’allevamento estensivo l’unica fonte di reddito è quella che proviene dalla vendita delle loro carni.

I costi di questo allevamento sono più bassi e non si ha la possibilità di controllare le monte.

Allevamento semi-estensivo

L’allevamento semi-estensivo delle capre è molto diffuso anch’esso nelle aree di montagna, in questo campo però non si provvede solo all’allevamento per carne, ma si impiega anche il loro latte per la caseificazione, come ad esempio i famosi formaggi di alpeggio.

In questo caso le capre pascolano libere di giorno, ma durante l’inverno e non solo durante la fase del parto queste devono essere lasciate in un fienile e tenute al riparo. Invece, per l’uso del latte, si attende lo svezzamento dei capretti e infine si mungono a mano per la caseificazione.

Le razze scelte in questo tipo di allevamento sono quelle di tipo autoctono. E i costi di partenza sono medio bassi.

Allevamento intensivo

L’allevamento intensivo caprino si è diffuso negli ultimi anni, questo principalmente è adottato nelle aree di fondovalle e nelle pianure, e vengono impiegate principalmente per la produzione del latte.

Questo tipo di allevamento prevede un’azienda di grandi dimensioni per tenere le capre in stabulazione libera. Dato che è un allevamento adottato esclusivamente per la produzione del latte, i capretti vengono allattati con il latte in polvere, mentre la mungitura avviene con specifiche attrezzature nelle sale dedicate alla mungitura. Infine, per ottenere un prodotto di qualità con l’allevamento capre da latte, c’è la necessità di controllare la loro alimentazione in modo attento.

Questo è un tipo di attività molto costosa, in quanto si avvicina più a un processo industriale e si allontana dai canoni di allevamento naturale.

Allevamento semi intensivo

Infine, troviamo l’allevamento semi intensivo, in questo caso la stabulazione è solo invernale, mentre per il resto dell’anno le capre devono essere condotte al pascolo. In questo ambito i capretti devono essere allattati con del latte artificiale, in modo tale da usare il prodotto dei capretti per la caseificazione.

Quest’attività ha un costo di avvio medio, e le capre sono impiegate solo per la produzione di latte e formaggi.

Dove allevare capre

Il luogo dove allevare le capre cambia a seconda del tipo di allevamento scelto. Dunque, per gli allevamenti estentivi e semi estensivi le zone migliori sono quelle montane, mentre gli allevamenti intensivi e semi intensivi possono essere aperti anche a valle.

Una volta scelto il tipo di allevamento, bisogna iniziare ad adibire il luogo necessario per il riposo invernale delle capre, oppure un riparo esclusivo per le capre gravide e per l’allattamento dei capretti.

Per sapere se il luogo prescelto da te per allevare capre è idoneo, ti consigliamo sempre di contattare l’ufficio competente del Comune o della tua regione. In base alle norme urbanistiche, avrai tutte le indicazioni necessarie per sapere se la location è quella giusta.

Oltre a preoccuparti del luogo dove allevare capre, devi provvedere alla costruzione, sempre a norma di legge, dello stabile in cui queste troveranno riparo d’inverno, o dove verranno accolte quelle gravide e i capretti durante l’allevamento.

Nel caso di allevamento intensivo, devi provvedere alla realizzazione di uno stabile molto grande e con tutte le aree e zone necessarie per allevare capre da latte e impiegarle solo a questo scopo.

Per tutti gli altri tipi di allevamento che prevedono invece il pascolo libero durante il giorno, per avere la certezza che non scappino durante la notte, bisogna creare un recinto abbastanza alto e difficile da scavalcare.

Quindi in definitiva per allevare le capre devi:

  • Costruire un rifugio
  • Avere una stalla per le capre gravide e i capretti
  • Creare un recinto all’aperto per tenere le capre durante la notte (specialmente nei periodi caldi)

Come avviare un allevamento di capre: l’iter burocratico

Per avviare un allevamento di capre qualunque sia il genere che avete scelto, bisogna seguire un iter burocratico ben preciso.

Innanzitutto, prima di comprare gli esemplari bisogna chiedere al comune o alla provincia i permessi per la realizzazione del rifugio, della stalla e del recinto.

Una volta ottenute tutte le autorizzazioni e aver completato la costruzione delle zone per il riparo delle capre, bisogna provvedere all’acquisto degli animali.

Le capre devono essere acquistate presso allevamenti registrati, successivamente tutti i proprietari di animali devono andare alla sezione ASL per l’allevamento e richiedere la registrazione dell’intero gregge. Ogni allevamento ottiene poi un codice di 8 caratteri e un sottocodice numerico costituito da massimo 3 cifre.

Dopo aver ottenuto la registrazione dell’allevamento, l’ASL procederà al controllo dei locali e infine ogni animale dovrà avere un libretto medico ed essere controllato da un veterinario periodicamente.

Inoltre, bisogna segnalare se l’allevamento è destinato solo alla vendita delle carni, o alla vendita di carni e latte. Per la creazione di prodotti caseari vi è la necessità di richiesta del permesso per la trasformazione degli alimenti.

Ricorda, se vuoi procedere alla vendita in loco dei tuoi prodotti creando un punto vendita dovrai aprire una partita IVA commerciale.

Se invece non si rivendono i prodotti in negozio basta avere una partita IVA che rappresenti la tua cooperativa o società dedita all’allevamento, scegliendo il giusto codice ATECO.

Infine, in base al tipo di allevamento e alla regione nella quale scegli di aprirlo ti consiglio di rivolgerti sempre a un commercialista e al tuo comune o provincia per chiedere quale sia la normativa applicata nella specifica zona.

Quanto si guadagna

Se sei intenzionato ad aprire un allevamento di capre, sicuramente ti starai chiedendo se questo sia redditizio e quanto si potrebbe guadagnare dalla sua gestione.

Per riuscire a calcolare i guadagni medi dobbiamo prima definire quanto latte produce una capra, queste producono solo 30 ml di latte al giorno, quindi c’è bisogno di 100 capre per estrarne 3 litri.

Il latte poi può essere utilizzato per produrre i formaggi che hanno un costo tra i 30 e i 100 euro al kg in base alla tipologia realizzata.

Un lato positivo di questi animali è che la gestazione delle capre non dura molto, infatti questa ha una durata di circa 5 mesi. Infine, da alcuni tipi di capre oltre che il latte o la carne si ha la possibilità di vendere il cashmere, ossia il filato che si ottiene dal pelo delle capre.

Pettinandole infatti, si ottengono tra i 200 e i 300 grammi di filato greggio che poi viene lavorato e venduto a 200 euro l’etto (2 euro al grammo).

Con un gregge di 150 capre dunque, si ha la possibilità di guadagnare tra i 100 e i 150 mila euro all’anno circa, se si vende anche il filato. Se si vende solo il latte o solo la carne allora c’è bisogno di avere un allevamento di capre più esteso.

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