angel investor
data-full-width-responsive="true">



Per avviare una nuova attività servono investitori. Quando i canali ordinari (banche, finanziarie, società private) non bastano, una soluzione potrebbe essere quella di trovare uno o più angel investor.

Questa figura, che negli Stati Uniti è molto frequente, anche nel nostro paese sta diventando sempre più diffusa, offrendo nuove opportunità alle nostre start up.

Tuttavia trovare un angel investor non è come trovare conchiglie sulla spiaggia. La ricerca è molto più simile a quella di una perla pregiata.

Ecco dunque nei paragrafi che seguono 5 consigli per riuscire a trovare dei business angel pronti ad investire nella tua attività.

1. Individua di quale tipo di angel investor hai bisogno

Le tue possibilità di trovare un angel investor per la tua impresa sono di sicuro maggiori se sei a conoscenza di quali sono le caratteristiche tipiche di questo tipo di finanziatori.

Secondo alcune indicazioni fornite dal mercato americano ma valide al 99 per cento anche da noi, il business angel è di solito una persona che:

  • Ha un patrimonio mobiliare inferiore ai 2.000.000 di euro
  • Investe meno del 20% del proprio patrimonio in operazioni di angel investment;
  • Ha un’età compresa fra i 30 e i 50 anni;
  • Ha un passato come manager/imprenditore
  • Il patrimonio investito startup è composto inizialmente da massimo 2 aziende investite

E per quello che concerne il tipo di investimento che è disposto a fare? Di norma l’angel investor:

  • Prevede di mantenere l’investimento per un massimo di 5 anni;
  • I tagli di investimento sono variabili;
  • In Italia l’investimento medio di un business angel si aggira intorno, secondo il report IBAN del 2017 (report 2018 non ancora disponibile), intorno ai 227.000€

UNA caratteristica comune A MOLTI  business angel è quella di finanziare progetti appartenenti a settori A loro familiari

Sono consapevoli del fatto che molti degli investimenti fatti non porteranno alcun frutto e sono pronti ad aspettare anni prima di vedere il ritorno, ma vogliono scegliere aziende con un potenziale di crescita elevato per massimizzare il ritorno e compensare le altre aziende in portafoglio.

2. Dai un’occhiata intorno a te

Anche se molti, quando cercano un angel investor, si rivolgono al mercato estero, in genere la strategia migliore, per trovare uno di questi investitori, è puntare al mercato locale.

Il motivo è semplice: chiunque voglia investire dei soldi preferisce farlo vicino casa per avere un ruolo attivo o, quantomeno, per monitorare l’investimento.

3. Amplia la tua rete

Difficilmente troverai un angel investor restando chiuso dentro le mura della tua azienda.

Per poter incontrare una o più persone disposte a credere nella tua idea e nel tuo team dovrai ampliare al massimo la tua rete di conoscenze.

Anche la partecipazione ad eventi di settore promossi da incubatori e acceleratori di start up può permetterti di ottenere il risultato con maggiore celerità.

4. Tieni presente che gli angel investor difficilmente volano da soli

Raramente un angel investor opera da solo, il più delle volte mette a disposizione il proprio denaro all’interno di un network perché questo gli permette di condividere i rischi dell’investimento con altri investitori.

Non esistono solo i business angel. Vi sono anche incubatori e acceleratori il cui ruolo è quello di mettere a disposizione delle giovani imprese del denaro/servizi in cambio di quote di azioni societarie.

Incubatori e acceleratori forniscono servizi, competenze, spazi di lavoro e denaro in cambio di quote societarie.

Ad oggi, nel nostro paese, si calcolano circa 160 fra incubatori e acceleratori, di cui circa i due terzi privati e i restanti pubblico/ privati o interamente pubblici. Gli incubatori certificati sono circa una trentina, di cui 3 quotati in borsa: LVenture, Digital Magics e H-Farm.

5. Utilizza tutti i canali possibili

Per entrare in contatto con un angel investor puoi usare la tua rete di conoscenze, oppure rivolgerti ad un’altra rete: il web. Nessun canale dovrebbe essere trascurato.

Ad esempio, la prima cosa che potresti fare è provare a cercare angel investor utilizzando il tuo network e le tue relazioni.

Puoi cercare nella rete delle tue conoscenze personali, oppure rivolgerti a degli incubatori o associazioni di business angel. La terza opzione è quella offerta da siti specializzati come ad esempio AngelList, una sorta di community online che, oltre a permettere a giovani imprenditori come te di entrare in contatto con potenziali investitori, consente a questi ultimi di collaborare su progetti di un certo spessore.

Tuttavia se negli Stati Uniti è già possibile sfruttare questa piattaforma per fare fundraising online, in Italia ed Europa può essere utilizzata solo per creare relazioni e raccogliere fondi offline. Ciò detto avere il profilo della propria start up all’interno di siti come questo rappresenta di sicuro un buon inizio.

Altre piattaforme interessanti dove essere presenti sono ad esempio Gust o Crunchbase mentre in Italia potete sottoporre candidature al Club Degli Investitori, Italian Angels for Growth o ad IBAN.

Occhio anche agli acceleratori di impresa che aiutano la startup ad accelerare in fase di sviluppo.Qualche nome? Fra i più noti ci sono ad esempio gli americani AngelPad e TechStars, il tedesco Black Forest Accelerator, e il francese Le Camping Paris. In Italia sono sicuramente da segnalare gli acceleratori b-Venture, Digitalmagics, H-Farm, TechPeaks, Luiss Enlabs e il fiorentino NanaBianca.

Bene, adesso che conosci tutte le vie per trovare degli angel Investor è venuto il momento di scoprire come creare un Pitch in grado di valorizzare la tua startup davanti agli investitori.





Alessandro Mohammadi
Imprenditore seriale con 10 anni di esperienza nel mondo Startup e un exit alle spalle. Collabora come Business Mentor con B-Heroes. Ceo di Mamazen, Startup Factory con forte focus sul go to market

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here