mappa concettuale
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Riuscire a catalogare o avere ben chiaro dei concetti, oppure per sviscerarli al meglio il solo pensarci non basta. Per chiarire un qualunque tipo di argomento o per la creazione di un progetto sicuramente la cosa migliore è creare una mappa concettuale.

Ne hai già sentito parlare ma non sai come si fa una mappa concettuale? Allora sei approdato sulla guida giusta per te! Scopriamo insieme come creare mappe concettuali.

Cosa significa mappa concettuale

Con “mappa concettuale” s’intende lo svisceramento di un concetto generale che si scompone man mano in argomenti correlati e sempre più specifici.

La mappa concettuale viene realizzata ponendo al “centro” l’argomento e successivamente si vanno a collegare tutte le parole, le idee e i concetti sottostanti con frecce o con la creazione di diagrammi.

Una mappa concettuale permette d’unire dunque il pensiero logico a quello visivo e creativo. Ma vediamo nello specifico cos’è e come creare mappe concettuali.

Cosa è una mappa concettuale

Le mappe concettuali sono un quadro complessivo da punto visivo che permettono di stimolare delle relazioni tra grandi linee inter-funzionali visualizzando le connessioni che si creano tra un argomento principale o cardine e quelli sottostanti.

Una mappa concettuale prevede l’uso di una rappresentazione grafica con caselle, linee di collegamento e relazioni che si vanno creando con frecce e collegando le parole usando una struttura gerarchica.

Ogni idea collegata a quella centrale va a realizzare un nodo mentre i rami che vanno a collegare i nodi sono conosciuti come collegamenti incrociati che permettono di spiegare la connessione.

Le mappe concettuali o mentali possono essere realizzare con diverse rappresentazioni grafiche l’importante è che si segua una linea logica che parte dall’argomento principale e raggiunge successivamente quelli sottostanti. Lasciando che il flusso si liberi in una singola idea, generando una logica tra le idee.

Per questo motivo le mappe mentali possono essere utilizzate per fare brainstorming, per comprendere un argomento complesso, per riuscire a studiare meglio, per la creazione di un progetto. La struttura gerarchica in una mappa concettuale permette di organizzare le idee e identificare fino a dove queste possono essere adattate ad altri temi o concetti.

Come fare una mappa concettuale

La mappatura dei concetti come abbiamo visto può essere molto utile per fare ipotesi, trovare delle soluzioni, creare dei progetti, verificare o scoprire le connessioni presenti tra dei concetti chiave. Ma come fare una mappa concettuale. Per creare una mappa concettuale bisogna seguire alcuni step.

Ecco, come creare una mappa concettuale:

1. Poniti una domanda per mettere a fuoco l’argomento

Il primo passo da compiere per la realizzazione di una mappa concettuale è chiederti qual è l’argomento da affrontare?

Ad esempio, se dovessi lanciare un nuovo progetto potresti porre al centro di tutto la domanda: qual è il mio obiettivo finale? È importante è avere ben chiaro il focus principale sul quale si basa la tua mappa concettuale.

2. Fai un brainstorming

Il secondo passo riguarda la generazione di un’idea. Senza pensare alla specificità e alla struttura, il secondo passo è elencare tutto ciò che ti viene in mente riguardo l’argomento centrale. Prendi un foglio di carta e fai un elenco casuale.

Ad esempio, se pensi al lancio di un prodotto sul mercato potresti fare una lista che include: qual è il prodotto minimo praticabile, il valore che l’idea può avere per la clientela, i fattori di mercato, gli standard del settore, il prodotto minimo applicabile ecc…

3. Identifica l’idea principale

Il terzo passo per la costruzione della mappa concettuale, bisogna sviluppare le varie idee su un tema centrale. Quindi il primo passo è trovare tra le varie voci di brainstorming il tema centrale. Il tema centrale è quello che riesce a catturare all’interno di un unico cerchio tutte le tue idee del brainstorming.

Ad esempio, per il lancio di un prodotto sul mercato l’idea principale potrebbe essere: quali sono le soluzioni d’adattamento di un prodotto in un determinato mercato.

4. Ordina le tue idee

Ora che sai qual è il punto centrale dal quale partire puoi iniziare a identificare quali sono quelle gerarchicamente più importanti e quelli che invece rappresentano una soluzione più specifica e minimale. Nello specifico man mano che l’argomento diventa più specifico il concetto sulla mappa dovrebbe prendere una posizione più lontana.

5. Costruisci la mappa concettuale

La mappa concettuale è uno strumento flessibile e gratuito per riuscire a iniziare a inserire man mano le idee all’interno di un diagramma. Quindi si parte dall’idea principale e si creano dei sottoinsiemi collegati tra loro, ad esempio con delle frecce, al fine di riempire al meglio i nodi e le idee correlate.

Ti faccio un esempio: l’argomento centrale è soluzioni d’adattamento del mercato/prodotto -> concorrenti -> categoria di prodotto -> collaborazioni ecc…

In linea generale, la costruzione di una mappa concettuale prevede la riorganizzazione dei vari concetti partendo dall’argomento chiave, e classificando man mano gli argomenti correlati.

Ogni concetto dev’essere descritto nel modo più breve possibile, di solito si possono utilizzare una o due parole per ogni idea, mantenendo le descrizioni coincise la mappa sarà più chiara.

6. Organizza le linee e le forme

Ordina ogni concetto in un formato gerarchico. Come accennato devi partire dalle idee generali nella parte superiore della mappa, rappresentando così il concetto principale, mentre man mano che svisceri l’argomento dovrai inserire gli argomenti più specifici in fondo.

Così la tua mappa concettuale ti permetterà d’individuare la posizione corretta per ogni idea. Le mappe concettuali in genere hanno del testo e delle parole di collegamento scritte su ogni riga o freccia per riuscire a dare maggior senso alla relazione tra i vari concetti.

7. Ottimizza la mappa

Come ottimizzare la mappa? La mappa può essere ottimizzata ed esaminata con diverse funzioni.

Ad esempio, puoi esaminare in modo attento le relazioni che stai illustrando e verificare se ogni elemento si adatta al posto che gli hai assegnato. Puoi verificare se esiste una posizione migliore per l’intero gruppo d’idee.

Oppure puoi cercare di comprendere se esiste una parola più accurata per rappresentare la relazione, ecc…ottimizzando la mappa avrai la certezza di avere un prodotto finale che ti soddisfi.

Mappe concettuali: a cosa servono?

Le mappe concettuali possono essere impiegate dunque per ottenere diversi vantaggi. Nello specifico è possibile:

Organizzare e strutturare le idee

La mappatura di concetti è un ottimo mezzo per riuscire a organizzare le idee. Se hai troppe cose in mente e non sai come organizzarle oppure stratificarle.

La struttura gerarchica di una mappa concettuale aiuta a partire da un obbiettivo o da un’idea generale, o comunque da un tema di grandi dimensioni per poi man mano strutturare e organizzare delle idee più piccole e specifiche.

Mostrare una relazione tra varie idee di un progetto

Quando si realizza un progetto è possibile concentrarsi su questo nel migliore dei modi se ci si impegna in una ramificazione dell’attività mediante una mappa concettuale.

In questo caso le relazioni tra progetti possono essere realizzate creando delle connessioni dall’attività A all’attività D, passando così per tutte quelle azioni che possono portarti all’obbiettivo finale.

Per visualizzare concetti generali

Molti imprenditori, CEO, Amministratori generali ecc…usano le mappe concettuali per avere un elemento visivo che gli permetta di comprendere i concetti generali e particolari sulle quali si basano le loro idee. Questa tecnica di brainstorming è molto utile per fare degli studi attuativi di un’idea e per comprendere come si vendono le proprie idee.

Trovare decisioni creative

La creazione di una mappa concettuale aiuta a prendere delle decisioni creative anche in team. Ad esempio, partendo da un argomento creativo più ampio ogni membro di un gruppo si possono aggiungere soluzioni e sottocategorie specifiche. Riuscendo così ad avere più chiaro il processo creativo e l’idea di tutto il team.

Studiare

Infine, le mappe concettuali possono essere utilizzate per studiare un argomento specifico. Per esempio, quando ci si prepara per sostenere un esame che presenta un gran numero di argomenti è possibile comprendere quali sono i più importanti e i relativi approfondimenti.

Creando un percorso chiaro e lineare si riesce anche ad avere più chiaro in mente l’argomento e di conseguenza si studia e si ricorda meglio il tema dell’esame.

Esempi tipi di mappa concettuale

Esistono vari tipi di mappe concettuali online e non. Queste possono assumere forme differenti a seconda di come si vogliono collegare le idee principali con i vari rami, e di conseguenza con gli argomenti sottostanti.

Ogni tipologia di mappa concettuale svolge comunque la medesima funziona mettere in luce un progetto ben definito di idee e connessioni.

Tra i principali tipi grafici di mappe concettuali ci sono:

  1. A tela di ragno: in questo caso la mappa concettuale prevede un modello radiale con un concentro centrale che si presenta al centro, e con collegamenti che si snodano in vari raggi che circondano il concetto centrale. Man mano che si scende nel dettaglio più ampia diventa la “ragnatela”.
  2. Diagrammi di flusso: uno dei mezzi grafici più utilizzati per realizzare una mappa concettuale sono i diagrammi di flusso. Questi possono essere molto utili per riuscire a creare dei percorsi chiari come una roadmap o dei flussi UX.
  3. Mappe di sistema: queste prevedono la creazione di un sistema centrale che si snoda man mano con delle frecce di collegamento e con varie parti di sistema che permettono di creare vari sottoinsiemi per gli argomenti d’approfondimento.
  4. Mappa a cascata: infine, le mappe gerarchiche o a cascata, prevedono la creazione di un albero genealogico dove le nozioni più importanti si trovano in alto, mentre quelle che lo sono meno vanno dipanandosi dall’alto verso il basso.

Dove posso fare una mappa concettuale?

Le mappe concettuali possono essere realizzate con diversi strumenti e varie modalità. Il sistema più semplice e spartano è sicuramente la realizzazione di una mappa con carta e penna, su un foglio A4.

Per riuscire a creare una mappa concettuale più “professionale” o da utilizzare su un progetto condiviso, invece puoi usare gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia e dal web.

Per realizzare una mappa concettuale con gli strumenti Office puoi scegliere di usare programmi come: Word, Excel o Power Point.

Se invece preferisci utilizzare dei programmi appositi, sappi che ne puoi trovare diversi online da scaricare sul PC oppure su smartphone e tablet.

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