come diventare influencer

Sei un assiduo frequentatore del mondo dei social e ti sei sempre chiesto come diventare influencer e riuscire quindi a coniugare il lavoro con il piacere?

Quello dell’influencer è un mestiere molto ambito, si guadagna bene, offre la possibilità di viaggiare, di dare una mano alle persone, e forse anche di cambiare il mondo. In realtà come per qualsiasi professione che si rispetti, richiede impegno e spirito di sacrificio.

In questo articolo ti illustriamo i 5 passi su come diventare influencer insieme ad una serie di consigli e suggerimenti per ottenere il successo sperato.

Come diventare influencer: la definizione

Prima di iniziare il nostro viaggio su come diventare influencer, chiariamo una volta per tutte in cosa consiste questa professione.

Per essere un influencer marketing devi avere un seguito più o meno consistente in rete (social e/o blog).

Grazie al tuo carisma e all’autorevolezza esercitati in certi ambiti di interesse, devi essere capace di orientare le scelte d’acquisto del consumatore.

Conoscenza approfondita di un argomento e costruzione di un’ottima reputazione intorno ad esso, sono ulteriori elementi distintivi.

Il guadagno solitamente arriva grazie alle collaborazioni con brand del settore di riferimento, che si affidano a questi esperti per pubblicizzare il loro prodotti.

Il fashion blogger è l’influencer per eccellenza

Come vedi non si tratta di persone improvvisate, anzi i migliori hanno competenze specifiche acquisite lavorando sodo. Ecco perchè il processo non avviene da un giorno all’altro, nè tantomeno è un compito facile.

I consigli che seguono su come diventare influencer, sono il frutto dell’osservazione del percorso svolto da chi è un influencer di successo in tutto il mondo e ti permetteranno di diventare:

  • Influencer su Instagram.
  • Influencer su Facebook.
  • Influencer su Twitter.
  • Influencer su Linkedin.

1. Trova la tua nicchia

Per partire alla grande devi restare con i piedi per terra.

A meno che tu non sia una star del cinema, la verità è che nessuno è interessato ai tuoi selfie mentre mangi, o fai il tuo ennesimo allenamento in palestra.

Però la gente e costantemente in cerca di consigli per migliorare se stessa e realizzare i suoi sogni.

Imparare ad imitare chi già ci è riuscito è molto comune ma a lungo andare non è la strategia vincente

Se vuoi diventare un influencer, regala ai tuoi follower qualcosa che stia loro a cuore e che possa migliorare la loro vita, il tutto in modo creativo e facilmente accessibile.

Inizia studiando la concorrenza: fai un elenco degli influencer e dei contenuti che stanno condividendo.

Per esempio su Instagram, gli influencer si occupano principalmente di fotografia, viaggi, moda, animali domestici, auto-aiuto.

Valuta se sia possibile guadagnare dalle tue attuali competenze, diventando influencer in uno di questi campi, o se esistono settori ancora poco esplorati.

Se necessario studia per ottenenere le compentenze necessarie, che ancora ti mancano per distinguerti e differenziarti dalla massa di contenuti esistenti.

Ogni influencer che conta, possiede qualcosa di unico che rende i suoi contenuti autentici e memorabili.

2. Nome o pseudonimo?

Bene hai trovato la tua nicchia e adesso come ti proponi al tuo pubblico?come diventare influencer

Meglio usare il tuo nome o uno pseudonimo?  Purtroppo non esiste una risposta univoca.

Sicuramente usare il tuo nome (e metterci la faccia) ripaga sempre. Anzi, è il passpartout per instaurare una rapporto con il tuo pubblico o seguito, che ha bisogno di sapere che dietro al pc c’è una persona in carne ed ossa.

Detto ciò, non si può negare che anche l’utilizzo di uno pseudonimo possa essere una buona scelta strategica, specie se riesce ad identificare il tuo brand.

3. Content strategy di qualità

Hai trovato la tua nicchia, hai scelto come proporti, pensi che i tuoi contenuti meritino, ma non basta.

Serve una certa organizzazione.

Esistono contenuti che pur essendo interessanti, non hanno la visibilità che meritano.

Se hai trovato la tua nicchia o la stai scoprendo, l’unica cosa che puoi fare per migliorare la qualità dei tuoi contenuti, è continuare a postare.

Pubblicare regolarmente e coinvolgere spesso le persone sui social network, ti permette nel tempo di ottenere il massimo dal social scelto.

Postare poco può far perdere interesse ai tuoi lettori, che saranno poco disposti a ritornare a trovarti

Solo con la pratica, potrai scoprire ciò che funziona meglio, e ciò che non funziona affatto.

Chi pecca di timidezza e perfezionismo finisce per continuare a modificare contenuti che non vengono mai pubblicati, invece di continuare a postare.

Per imparare a nuotare, devi immergerti nel mare dei social.

Il miglior consiglio per il tuo piano di pubblicazione è: continua a postare, impara da ciò che pubblichi e migliora i tuoi futuri post.

4. Quale social scegliere

Tutti cercano di diventare influencer sui social già noti.

In effetti la garanzia che il social scelto sia apprezzato dal pubblico è molto allettante.

Ma devi fare i conti con l’amara realtà. Se non riesci a trovare una nicchia che sia solo tua, spopolare è impossibile.

La strategia veramente vincente è quella di scegliere un social ancora poco esplorato. Essere uno dei primi utenti è garanzia di successo.

Una nuova rete social è come un’onda che cavalcata in tempo, può portarti alla celebrità online.

Se manca quell’onda, resterai una goccia nell’oceano.

Tutti cercano come diventare influencer su Instagram. Ma in realtà oggi è molto difficile spopopolare su questo social.

Con più di 600 milioni di utenti, inizialmente se un post era gradito all’algoritmo Instant Gods, veniva inviato alla pagina di esplorazione potendo così ottenere una vastissima visibilità. Oggi non è più così.

Perchè non cercare social network con buone recensioni e con un tasso di crescita costante? In questi contesti è più facile fare community. Per esempio musical.ly è un social in costante crescita.

Instagram è il social delle foto, musical.ly potrebbe diventare il social dei video.

5. Come far crescere i follower

Uno degli aspetti fondamentali per diventare un bravo influencer è avere un seguito numeroso. Di seguito ti illustriamo tutte le pratiche per far crescere i tuoi follower, da quelle più scorrette (e rischiose) a quelle lecite che richiedono tempo e dedizione.

Comprare follower

E’ forse il modo più veloce, ma anche il più rischioso, visto che nella maggior parte dei casi non si comprano follower “veri” ma bot (anche se alcuni siti affermano di vendere follower veri).

Il vantaggio è ovvio ed dato dal fenomeno della “riprova sociale”, secondo cui le persone emulano le azioni di altri.

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Utilizzare i bot per aumentare i tuoi follower ti espone al rischio di veder azzerato il lavoro svolto finora

Di fronte alla possibilità di scegliere di seguire per un certo settore un influencer con 200K follower (anche se bot) e uno con soli 200 follower veri chi sceglieresti? Secondo la riprova sociale saresti altamente predisposto a preferire la prima alternativa.

Ma bisogna fare i conti con un alto rischio.

I social network sono muniti di sistemi sofisticati e continuamente aggiornati per smascherare finti utenti. Se vieni smascherato rischi di perdere tutti i tuoi follower, il tuo account potrebbe essere sospeso ed inserito nelle black list.

Inoltre essendo dei bot e non delle persone vere, non sono capaci di interagire, riducendo la portata complessiva del tuo account e il tasso di coinvolgimento, quindi rallentando il processo di crescita come influencer.

Automazione e trasformazione di un bot online

Esistono siti e app che possono automatizzare il tuo account, mettendo like e seguendo automaticamente.

Il vantaggio di questi servizi, è che riesci con una certa velocità e facilità a crearti un vero seguito di follower capace di interagire.

Tuttavia bisogna fare i conti con la questione etica, le persone iniziano a seguirti perchè pensano che sia tu con il tuo account ad aver messo like o segui,  quando in realtà è stato un robot.

Instagrass, uno dei siti utilizzato per automatizzare gli account Instagram, è stato recentemente chiuso

Esistono altre alternative a Instagrass, ma devi sapere che l’accesso ad un software di terze parti, con le credenziali di Instagram è contro le politiche del social, con conseguenti rischi per il tuo account.

Gestione professionale del seguito

I follower sono la base del tuo successo, quindi niente gestione improvvisata, ma azioni programmate in modo professionale.

Hai mai sentito parlare di intelligenza emotiva? Si tratta appunto di qualcosa in grado di migliorare il proprio modo di rapportarsi agli altri, clicca qui per scoprire da quali skills è composta.

Omaggi

Regalare un piccolo omaggio ai propri seguaci può fare miracoli, generando reazioni positive che stimolano la crescita della comunità.

Quando Casey Neistat, youtuber molto noto, ha annunciato, sul suo account Instragram, di voler regalare un drone, il suo post ha raggiunto i 440K commenti a fronte della media di 1,5K commenti!

Gruppi di auto-aiuto

Sui social esistono dei gruppi di persone che si supportano a vicenda, attraverso i like o commentando i rispettivi post subito dopo la pubblicazione.

Avere molti like e commenti subito dopo la pubblicazione invia segnali positivi all’algoritmo, con un aumento della visibilità del post.

Post sponsorizzati

I post sponsorizzati sono uno strumento che i social mettono disposizione degli utenti. Consiste nella pubblicazione di post a pagamento aventi una visibilità maggiore rispetto a quella che normalmente si riceve gratuitamente. Sono un ottimo modo per far conoscere se stessi e quello che si fa.

Come diventare influencer: 4 suggerimenti finali

Adesso che ti sono chiari i 5 passi necessari su come diventare influencer, possiamo passare ai 4 suggerimenti finali volti a mantenere alta la motivazione e andare avanti anche quando penserai di non farcela.

  1. Non farti ingannare dal senso di urgenza creato dalle notifiche dei social network. Disattivale o silenziale. Non è necessario rispondere a tutti subito.
  2. Non controllare il rendimento dei tuoi post ogni pochi minuti. Fissa un tempo tra i 15 e i 30 minuti giornalieri da dedicare alla verifica dei risultati, delle statistiche e per rispondere ad alcuni commenti.
  3. Non arrenderti, ma continua a postare. Continuare a lavorare sui post e sui contenuti genera motivazione.
  4. Sii pronto a commenti ingiusti, aspri, razzisti, sessisti, offensivi e negativi. Vai dritto per la tua strada e attua il tuo piano editoriale. Ci saranno anche commenti equi che possono aiutarti a migliorare e ad iniziare conversazioni costruttive.

Infine non farti mai prendere dallo sconforto, diventare un influencer è un percorso lungo che richiede tempo e pazienza. Adesso che aspetti? Inizia subito e mettiti all’opera solo così potrai ottenere il successo sperato, clicca qui per scoprire perchè!





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