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Stai cercando di capire più a fondo cosa si intenda per intelligenza emotiva?

Ti è mai capitato di conoscere, nella tua vita privata o professionale, delle persone che tutti definiscono come buoni ascoltatori?

Magari, quando tu ci hai avuto a che fare, hai effettivamente constatato che si tratta davvero di persone attente e premurose, che sanno sempre cosa dire e come dirlo al fine di infondere più stima ed ottimismo nel loro interlocutore.

Ecco queste persone hanno un dono, quello di avere intelligenza emotiva. A dire il vero però più che di dono dovremmo parlare di qualità, in quanto empatia e intelligenza emotiva sono qualcosa che non si ha dalla nascita ma che è anche possibile imparare a sviluppare.

Non ci credi? Allora continua a leggere perché nei paragrafi che seguono, oltre a dirti cosa si intende quando si parla di intelligenza emotiva, ti diremo anche da quali skills è composta e come si può sviluppare per migliorare la tua professionalità (a proposito, non perderti la nostra guida alla crescita personale).

Cosa è l’intelligenza emotiva?

Oltre alla capacità di ascoltare gli altri, coloro che hanno intelligenza emotiva sono maestri nel gestire le proprie emozioni.

Tendono a non perdere mai la calma neppure in situazioni di stress e sono capaci di guardare sempre ad un problema con la giusta lucidità per trovare una soluzione. Sono pertanto degli ottimi decisori e sanno quando fidarsi delle loro intuizioni.

Indipendentemente dai loro punti di forza, sono tuttavia disposti a guardare a sé stessi onestamente. Non si arrabbiano per le critiche, anzi riescono a trarle a loro vantaggio per migliorare le loro prestazioni.

Così come sono capaci di ascoltare loro stesse, le persone che hanno un alto grado di intelligenza emotiva riescono anche a percepire ogni tipo di bisogno emotivo altrui.

Ciò si rivela utilissimo non solo nelle relazioni personali, ma anche per il successo e l’affermazione professionale. Molte aziende sembrano ormai aver compreso questo, includendo l’intelligenza emotiva fra le caratteristiche dei candidati che vengono da loro assunti.

Per esempio, una grande azienda di cosmetici ha recentemente rivisto il loro processo di assunzione per i propri venditori optando preferibilmente per candidati con i risultati del test sull’intelligenza emotiva elevati.

Il risultato? Le risorse assunte con il nuovo sistema hanno venduto, in media, molto di più dei venditori selezionati con il vecchio sistema.

L’intelligenza emotiva è un aspetto dell’intelligenza legato alla capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le proprie ed altrui emozioni. (Wikipedia)

Allora, che cosa è esattamente l’intelligenza emotiva e cosa puoi fare per migliorarla? Tutti noi infatti abbiamo personalità diverse, diversi desideri e bisogni e diversi modi di mostrare le nostre emozioni.

L’intelligenza emotiva altro non è che la capacità di riconoscere le tue emozioni, capire come queste influenzano il tuo comportamento e il comportamento delle persone intorno a te.

Questo ti permette prima di tutto di avere una percezione diversa di te stesso e degli altri: quando infatti si capisce come gli altri si sentono, questo ti consente di avere con loro relazioni molto più sincere, durature e stabili.

Intelligenza emotiva: da quali skills è composta?

Le persone con una alta intelligenza emotiva tendono di solito ad avere successo nella maggior parte delle cose che fanno. Perché?

Goleman intelligenza emotiva
Daniel Goleman

La prima risposta che possiamo dare è questa: perché sono quelli che gli altri vogliono nella loro squadra. Quando le persone con una alta intelligenza emotiva inviano una mail, la risposta non tarda mai ad arrivare.

Quando hanno bisogno di aiuto, trovano facilmente chi è disposto a darglielo. La loro capacità di entrare velocemente in sintonia con gli altri li rende persone molto ricercate in ogni contesto.

Ma quali sono di fatto le caratteristiche dell’intelligenza emotiva?

La risposta ce la fornisce Daniel Goleman, psicologo americano che per primo ha sottolineato come sviluppare questo tipo di intelligenza possa costituire un fattore determinante per il conseguimento dei propri successi personali e professionali.

Infatti Goleman, nel suo libro intitolato “Intelligenza Emotiva”, ha sviluppato un quadro di 5 elementi che definiscono l’intelligenza emotiva:

  1. Consapevolezza di sé. Le persone con alta intelligenza emotiva sono di solito molto consapevoli di sé, capiscono le loro emozioni e, per questo, non si lasciano sopraffare dai loro sentimenti. Hanno inoltre un’opinione abbastanza obiettiva su loro stessi, conoscono i propri punti di forza e quello di debolezza e lavorano su questi ultimi in modo da poter essere migliori sia nella vita privata che in quella professionale.
  2. Autodisciplina. Si riferisce alla capacità di controllare le emozioni e gli impulsi, le persone che hanno questa skill non si lasciano andare alla rabbia o al nervosismo, pensano prima di agire e di solito agiscono non di impulso ma in modo ragionato e cosciente.
  3. Motivazione. Avere intelligenza emotiva rende di solito molto motivati, gli individui dotati di questa caratteristica sono disposti a rinviare risultati immediati per il successo a lungo termine, sono altamente produttivi e sono molto efficaci in tutto ciò che fanno (a proposito, non perderti i nostri infallibili 22 mantra motivazionali).
  4. Empatia: questo è forse il secondo più importante elemento di intelligenza emotiva dopo la consapevolezza di sé e corrisponde alla capacità di identificare e comprendere i bisogni, le esigenze e i punti di vista di coloro che ti circondano: le persone con empatia sono infatti brave a riconoscere i sentimenti altrui, anche quando quei sentimenti possono non essere evidenti; come risultato, un soggetto empatico sarà eccellente nel gestire le relazioni, nell’ascolto e nell’interazione con gli altri.
  5. Abilità sociali: di solito l’intelligenza emotiva porta a non avere stereotipi e a vivere la propria vita in modo aperto ed onesto, avendo buone capacità sociali, sia nella vita privata che sul lavoro, dove risultano anche dei validi “giocatori di squadra” in quanto prima di concentrarsi su loro stesso successo prima pensano ad aiutare gli altri ad emergere; possono inoltre gestire contenzioni in quanto sono eccellenti comunicatori e sono maestri a costruire e mantenere relazioni.

Come sviluppare l’intelligenza emotiva per migliorare le proprie prestazioni

Come avrai compreso, l’intelligenza emotiva può essere una chiave per il successo nella tua vita, in particolare per quello che concerne la tua carriera.

Corrisponde sia ad avere consapevolezza delle tue azioni e dei tuoi sentimenti, che a sapere in anticipo come questi elementi influenzeranno scelte e decisioni di coloro che ti circondano.

intelligenze emotiva
“Abbiamo due menti, una che pensa, l’altra che sente.” D. Goleman

Visto dall’esterno, questo ti fa apparire come una persona affabile, sempre disponibile, capace di apprezzare il valore degli altri oltre al tuo e di fornire supporto morale e pratico alle persone che ruotano intorno a te.

Si tratta di qualità che sono estremamente utili sia nella vita privata che in quella professionale: la capacità di gestire le persone e le relazioni è, infatti, molto importante in tutti i leader.

Pertanto imparare a sviluppare e utilizzare la tua intelligenza emotiva è di sicuro un buon modo per mostrare agli altri il leader che è dentro di te.

Anche se in molti casi ci sono soggetti che possono essere più predisposti ad avere queste caratteristiche, è anche vero che è possibile adottare dei metodi per potenziare le proprie skills nei 5 punti sopra descritti.

Eccone di seguito alcuni:

  • Osservare come reagiscono le persone. Prima di agire e prendere decisioni sul posto di lavoro fai in modo di sapere come sono andati tutti i fatti e soprattutto mettiti sempre nei panni degli altri, accettando le loro prospettive ed esigenze.
  • Non prevaricare gli altri. Avere un atteggiamento umile e collaborativo nei confronti dei propri colleghi ti aiuta ad avere empatia e potenzia le tue abilità sociali, al contrario cercando di mettere in luce solo i tuoi meriti apparirai sicuramente poco empatico.
  • Fare un test intelligenza emotiva. Non è necessario avere un terapeuta, è possibile conoscere il proprio livello di intelligenza emotiva facendo una semplice auto-valutazione in cui ti porrai domande del tipo “quali sono le mie debolezze?”, “come posso essere una persona migliore?”, “c’è qualcosa che posso fare per aiutare gli altri?”
  • Porre attenzione a come reagisci nelle situazioni stressanti. Se ogni volta che ti capita qualche contrattempo o disavventura diventi angosciato e sconvolto, devi lavorare ancora molto sulla tua capacità di autodisciplina. Le persone dotate di intelligenza emotiva infatti sono fortemente capaci di mantenere la calma e il controllo in situazioni difficili, soprattutto quando si tratta di business.
  • Assumere la responsabilità per ogni tua azione. Sia nella vita privata che nel lavoro quando sbagli, è necessario chiedere scusa in prima persona per far sì che un errore non abbia conseguenze nel lungo periodo e soprattutto non condizioni l’opinione che gli altri hanno di te facendoti apparire come poco empatico e/o ostile.
  • Esaminare come le tue azioni/ decisioni influenzeranno gli altri. Avere consapevolezza di sé significa anche sapere in anticipo come tue determinate azioni/ decisioni condizioneranno il lavoro degli altri.

Conosci il pensiero positivo? Siamo certi che esercitare questa forma di autodisciplina con 5 cinque piccoli esercizi mentali sarà in grado di aiutarti a sviluppare ulteriormente la tua intelligenza emotiva.

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