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Differenze fra Capo e Leader: Padroneggiarle ti Permette di Essere un Leader Migliore

Essere leader

Essere a capo di un’azienda o di un gruppo di lavoro non vi fa diventare automaticamente anche una guida per il vostro team. La differenza fra essere un capo ed essere leader può sembrare sottile, e invece è abissale per le persone che lavorano con voi.

Il primo passo per capire come essere un leader consiste nell’analizzare i propri comportamenti.

Questo è un elenco di 10 comportamenti tipo che vi aiuteranno a determinare se abbiate o meno un impatto positivo sulle vostre risorse.

1. Un capo sa già tutto; un leader non smette mai di imparare.
2. Un capo da delle risposte; un leader cerca soluzioni.
3. Un capo parla più di quanto ascolti; un leader ascolta più di quanto parli.
4. Un capo dirige; un leader allena.
5. Un capo critica; un leader incoraggia.
6. Un capo individua le debolezze; un leader scova i talenti naturali.
7. Un capo utilizza la prima persona singolare, “io”; un leader utilizza la prima plurale, “noi”.
8. Un capo rimprovera; un leader si prende la responsabilità.
9. Un capo difende il proprio ego; un leader condivide le proprie debolezze.
10. Un capo chiede risultati; un leader ispira le performance.

Insomma, ogni gruppo di lavoro ha un capo, ma sono in pochi ad avere un leader. E questo fa la differenza.

Anna Porello

Anna Porello

Imprenditrice digital e cuore pulsante di Intraprendere. Fonda la sua prima startup di entertainment geolocal nel 2006 venduta a una nota azienda italiana. Dopo anni come consulente nei processi di digitalizzazione di grandi imprese, decide di dedicarsi a Intraprendere.net, che co-fonda nel 2016.

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