Come aprire un negozio di animali?

Se è questa la domanda che ti stai ponendo al momento sicuramente hai una passione per questi, e il tuo desiderio è quello di dedicarti a loro realizzando un negozio di animali che possa soddisfare le esigenze dei padroni che se ne prendono cura.

I negozi per animali non sono tutti uguali, infatti, si può scegliere sia di gestire un semplice shop che rivenda prodotti dediti a loro, oppure puoi avviare un’attività che preveda anche la vendita di animali, o se vuoi specializzarti potresti scegliere di aprire negozi per cani.

Qualunque sia la tua idea di business vediamo insieme come aprire un’attività di questo genere e quali sono i requisiti per aprire un negozio di animali, e perché potrebbe convenire pensare ad un franchising.

Aprire un negozio di animali: le caratteristiche

Questo tipo di attività dunque prevede l’acquisto e la distribuzione di specifici prodotti, in questo caso destinati agli animali, quindi la sua gestione è similare a quella di un normale negozio al dettaglio.

Il discorso cambia, o almeno diventa più complesso, se invece oltre a vendere prodotti e oggetti,decidi anche di vendere animali.

In questo caso è necessario ottenere una specifica autorizzazione dai servizi veterinari che operano nell’Asl di competenza, in base a dove vuoi aprire il negozio. Per avere il permesso è necessario specificare la planimetria del negozio e dovrai fornire un elenco completo degli animali che terrai in negozio.

Inoltre, dovrai recarti allo Sportello Unico delle Attività Produttive per ottenere anche l’autorizzazione comunale.

La vendita di animali di piccole dimensioni come: conigli, criceti, pesci e volatili, permette di tenere questi in negozio e prendersi cura di loro direttamente nel punto vendita.

Per animali come i cani, invece, si consiglia di fare un accordo con degli allevamenti, in questo modo si potranno rivendere cani di razza con il libretto sanitario completo e pedigree.

Perché bisogna avere un business plan

Sia che tu decida di aprire un negozio di animali per la rivendita di prodotti o abbia ottenuto il permesso anche per la vendita di questi, ti consiglio sempre di redigere un business plan.

Il business plan ti permette di seguire e segnalare tutti i passaggi necessari per riuscire a realizzare al meglio il tuo progetto. Inoltre, grazie a questo documento eviterai di sprecare tempo e denaro, perché avrai tutto ben chiaro sin dall’inizio.

All’interno di un business plan si ha la possibilità di studiare e mettere nero su bianco:

  • Un piano organizzativo della tua attività: segnalando i costi iniziali, il mercato a cui vuoi fare riferimento, e valutare il tempo necessario per raggiungere il punto di pareggio.
  • Il processo burocratico da seguire: bisogna provvedere a creare una società o una ditta individuale, e bisogna segnalare eventuali azioni da delegare a un commercialista.
  • Il marchio: in questo modo hai la possibilità di definire qual è il tuo brand, come vuoi presentarti ai clienti, e il modo in cui vuoi che il tuo pubblico percepisca la tua nuova attività.
  • Come promuovere la tua attività e qual è il budget da investire in questo ambito.

Tutti questi punti sono essenziali per sapere di quanti soldi avrai bisogno per aprire un negozio di animali, ma non solo con questo studio, sarai in grado di presentare il tuo progetto agli investitori e, infine, avrai un progetto definito che ti permetterà di non lasciare nulla al caso.

La location

Un negozio di animali per la rivendita di oggettistica e pet food ha bisogno di uno spazio medio, solitamente si consiglia di trovare un locale di almeno 70 mq, magari con un piccolo magazzino annesso di 10 o 15 mq.

Se invece desideri vendere anche animali devi valutare uno store più grande che abbia una metratura tra i 100 e i 150 mq.

In entrambi i casi, prima di scegliere il tipo di locale devi valutare la zona dove aprire il locale; ad esempio in città vanno bene nelle vicinanze delle zone residenziali, in un paese invece puoi scegliere di aprire solo se non ve ne sono altri presenti.

Inoltre, cerca di studiare un luogo che sia facilmente raggiungibile anche con l’auto, in quanto l’acquisto di oggetti di grandi dimensioni necessita il raggiungimento della location con l’auto.

Le spese iniziali per partire

Quanto costa aprire un negozio di animali? Questa è una domanda ovvia, naturalmente non è possibile dare una risposta certa, perché le variabili da considerare possono essere davvero molte.

In questo caso, ti consiglio di stilare una lista di tutte le spese che devi sostenere come: fitto, acquisto dell’oggettistica e/o degli animali, costi burocratici, costi per l’arredo del locale, attivazione delle utenze ecc…

Una volta considerati tutti questi costi avrai sicuramente una stima più precisa dei costi necessari per l’apertura del negozio. In linea generale, posso dirti che le spese iniziali per aprire un negozio di animali vanno da un minimo di 25 mila euro sino ai 50/60 mila euro.

Le spese di gestione

Come per le spese di apertura anche conoscere quelle di gestione può essere complesso. Infatti, queste possono variare a seconda di come hai impostato la tua attività.

Anche in questo caso ti consiglio di stilare una lista completa delle spese fisse mensili come: affitto, utenze, contributi, pulizie, parcella del commercialista, eventuali costi per i dipendenti, e costi per la cura degli animali.

Una volta stilata una lista compresa potrai visualizzare correttamente quali sono le spese di gestione mensile che dovrai sostenere. In linea generale, considerando attività di questo tipo i costi mensili possono andare da un minimo di 3 mila sino a più di 6 mila euro al mese.

Le modalità di finanziamento

Aprire un negozio di animali prevede sicuramente l’accensione di un prestito presso una banca o la richiesta di un finanziamento agevolato per ottenere un finanziamento con una somma a fondo perduto.

Nel dettaglio, se desideri richiedere un finanziamento in banca avrai la necessità di avere un garante o una garanzia su cui l’istituto di credito possa avvallare il prestito.

In questo caso, le garanzie accettate prevedono: l’ipoteca su un immobile di proprietà, uno stipendio a tempo indeterminato di uno dei titolari o di un garante terzo o il cedolino di pensione nel caso in cui il pensionato abbia meno di 65 anni.

Se invece volessi richiedere un prestito a fondo perduto, dovrai illustrare la tua attività mediante un business plan, e a differenza del prestito bancario non avrai la necessità di un garante o di una garanzia reale o personale.

Quanto si può guadagnare con un negozio per animali

I negozi di animali, specie in zone o località dove non ce ne sono altri, possono essere attività che offrono dei buoni guadagni. Se ci si occupa della rivendita di oggetti, mangimi e strumenti per gli animali si ha la possibilità di ottenere un ricarico che va dal 30 al 40% per ogni prodotto.

Nel caso della vendita di animali e cani, oltre al guadagno che si può ottenere sull’oggettistica, si potrà avere un ricarico tra il 20 e il 35% anche sulla vendita degli animali vivi.

Perché aprire un negozio di animali in franchising

Aprire un negozio di animali in franchinsing è un’idea che viene a molti, specie se non si ha esperienza oppure voglia di barcamenarsi in innumerevoli pratiche burocratiche, nella richiesta di permessi e nella ricerca di un sistema per farsi conoscere.

Proprio per la semplificazione del processo di apertura si consiglia di valutare l’apertura di un franchising negozio animali. Ma questo non è l’unico motivo che spiega perché conviene richiedere il supporto di un franchising invece di aprire un negozio da soli.

I principali vantaggi dell’apertura di un negozio di animali in franchising sono:

  • Possibilità di aprire in tempi minori e di avere un avviamento più veloce in quanto i clienti conosceranno già il marchio e avranno fiducia nell’acquistare i tuoi prodotti;
  • La possibilità di ottenere sia al momento dell’apertura sia durante l’attività un supporto da parte di consulenti esperti e specializzati;
  • Arredamento incluso nella fee iniziale da pagare al franchising;
  • Gestionali per magazzino e casse già inclusi nel prezzo e montati nel tuo locale;
  • La possibilità di aprire un’attività spendendo meno;
  • Un sito web professionale e una promozione, spesso livello nazionale, gestita dall’azienda.

Se vuoi aprire un negozio di animali in franchising, i costi di ingresso prevedono una spesa che va da un minimo di 8 mila euro sino a più di 20 mila euro.

Bene, adesso non ti resta che scoprire gli altri modi per lavorare con gli animali cliccando qui, ma se vuoi trovare il business davvero adatto a te fai subito il Quiz di Intraprendere





Redazione di Intraprendere.net
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