Stai pensando voler lavorare con gli animali?

Ecco una storia che potrebbe mettere alla prova il tuo desiderio di intraprendere un business di questo genere.

Giappone, anni ’20. Hachiko fu il cane e fedele compagno del professor Hidesaburo Ueno, docente di agronomia presso l’università di Tokio. Ogni giorno, Hachiko soleva aspettar il proprio padrone presso la stazione ferroviaria di Shybuia, per poi rincasare insieme, almeno fino al 1925 quando improvvisamente il professore morì.

Per i successivi dieci anni, il fedele cane si recò ininterrottamente ogni giorno alla stessa ora in stazione con la speranza di veder tornare il tanto amato padrone. Haichiko è divenuto così simbolo di fedeltà e amore tra il cane e l’uomo, e la sua fama ha varcato i confini del Giappone per essere tradotta in numerosi libri e film cinematografici.

Se la storia di Haichiko ha fatto breccia anche nel tuo cuore, e il tuo legame verso gli amici a 4 zampe è talmente forte, lavorare con gli animali potrebbe aprire interessanti prospettive di business.

Come ti accennavo poco fa, la passione è l’elemento fondamentale per lavorare con gli animali. Detto brutalmente, se stai pensando al cane o al gatto come mero mezzo per guadagnare, sei completamente fuori strada.

Per lavorare con gli animali, a meno che tu non voglia svolgere l’attività di veterinario, non ti servirà una particolare formazione, ma è consigliabile seguire alcuni corsi inerenti l’addestramento e la gestione di attività per animali.

Continua a leggere per scoprire come affacciarti in questo mondo imprenditoriale.

Come lavorare con gli animali: le opportunità di business

Lavorare con gli animali può dar vita a diverse tipologie di business: guardiamo insieme nel dettaglio tutte le attività più comuni da poter intraprendere a stretto contatto con i nostri amici pelosi.

Negozio di animali

Quella più diffusa riguarda l’apertura di un negozio d’animali, dove potrai diversificare la tua offerta. Ti potrai occupare della vendita di alimenti e accessori per animali, di animali vivi (solitamente piccola taglia come criceti ed uccellini), e infine di fitofarmaci.

Più sarà ampia la tua offerta, e maggiori possibilità di profitto potrai ottenere.

Per la vendita di alimenti per animali non dovrai avere particolari concessioni, se non quelle per l’esercizio dell’attività, mentre per la vendita di animali sarà necessaria un’autorizzazione rilasciata dai servizi veterinari dell’Asl competenti.

Anche per quanto riguarda la vendita dei fitofarmaci, dovrai sempre rivolgerti all’Asl e ottenere un’abilitazione alla vendita, e inoltre sarà verificato che il tuo locale sia idoneo per il mantenimento dei medicinali.

Toelettatura per cani

Esistono anche altre idee di lavoro per allargare l’offerta commerciale del tuo negozio di animali. Mi sto riferendo al servizio di toilettatura, quello più comune è la toilette per cani e gatti, ma anche ad un servizio di pet sitting (che analizzerò nel dettaglio più avanti).

La toilettatura richiederà la presenza di una persona specializzata che solitamente avrà seguito un corso professionale apposito, e non consisterà solo nel lavaggio dei cani, ma anche nel taglio del pelo, delle unghie e tutte quelle attività mirate alla cura del cane.

Da non molto tempo si stanno anche sviluppando dei punti per il lavaggio cani self service. Potrai adibire uno spazio apposito nel tuo negozio di animali finalizzato a questo servizio, oppure potrai anche fare del lavaggio self service il tuo business principale.

Pet sitting

Per quanto riguarda il pet sitting, consiste semplicemente nell’avere addetti che si occupino di prendersi cura di quegli animali lasciati in carico per un certo numero di ore dai propri padroni.

Insomma, magari anche tu nella vita, per racimolare qualche soldo in più ti sarai ritrovato a fare il dog sitter. Il pet sitting non è altro che lo stesso servizio rivolto non solo ai cani, e promosso da alcuni negozi di animali.

Pensione per cani

Se però ami particolarmente lavorare con i cani, potresti in alternativa al negozio di animali generico, dar vita ad una pensione per cani o ad un asilo per cani. Come aprire una pensione per cani?

Una volta individuati gli spazi, sarà necessario concordare con l’Asl di riferimento tutte le iniziative volte alla creazione del ricovero in rispetto delle norme igienico-sanitarie.

Per approfondire leggi la guida per aprire una pensione per cani.

Dove sviluppare il tuo business per lavorare con gli animali

Il numero di animali domestici negli ultimi anni è cresciuto notevolmente, quindi la spesa per il loro nutrimento è divenuto per molte famiglie un’esigenza quotidiana.

Per questo motivo ti consiglio come location per il tuo negozio di animali una zona residenziale, facendo bene attenzione che la concorrenza di altri negozi sia limitata, e soprattutto che non siano presenti catene commerciali del settore.

Nel caso della pensione per cani sarai costretto a situarla solitamente al di fuori del centro urbano, in quanto avrai bisogno di spazi piuttosto ampi per creare i locali per il ricovero degli animali.

Ti consiglio di non scegliere una zona troppo distante dagli agglomerati urbani, e che sia collocata possibilmente nei pressi delle principali arterie di comunicazione.

L’importanza del business plan

Come in ogni attività che si rispetti, anche per lavorare con gli animali sarà necessario redigere un business plan. Dovrai programmare gli investimenti iniziali tenendo conto delle spese per l’acquisto o l’affitto di un locale per il tuo negozio di animali, l’arredamento e le scaffalature necessarie per l’esposizione dei prodotti, le varie utenze da soddisfare, le forniture, e infine il personale.

Nel caso della pensione per i cani dovrai invece tener conto delle spese necessarie per la creazione di recinti, rete idriche, elettriche e fognarie affinché le postazioni siano equipaggiate di tutto il necessario.

Quanto costa aprire un’attività per lavorare con i cani

Che tu voglia aprire un negozio per gli animali, oppure una pensione per cani, dovrai, oltre all’ottenimento delle già citate autorizzazioni dell’Asl, adempiere a tutte le pratiche burocratiche previste dalla nostra legislatura.

Perciò armati di pazienza, e con l’aiuto di un commercialista avvia il procedimento per l’apertura di una partita Iva, l’iscrizione al Registro delle Imprese, e la Segnalazione Certificata di Inizio Attività presso il tuo comune. Una volta sbrigati questi adempimenti, sarà necessario aprire una posizione presso Inps ed Inail, sia per te che per il personale alle tue dipendenze.

Oltre ai costi per l’affitto o acquisto di un locale, attrezzature e forniture, indirizza anche una parte del tuo budget alla sponsorizzazione della tua attività. Al giorno d’oggi un sito Web è diventato imprescindibile, e ti consiglio ulteriormente di investire nell’e-commerce per allargare le tue possibilità di profitto.

Sì, lo so che non vedi l’ora di sentirmi parlare di cifre. Ti accontento subito: senza contare la spesa per la location, la spesa iniziale sarà intorno ai 20.000 euro.

Se ami i lavori a contatto con la natura e con i cani, l’apertura di una pensione per animali ti costerà invece intorno ai 40.000 euro. La cifra è molto più elevata rispetto ad un pet store perché bisogna tener conto di possibili spese di edificazione delle strutture necessarie.

Le modalità di finanziamento

Se non sei in possesso di un deposito nascosto come Paperon de Paperoni, per avviare la tua impresa per lavorare con gli animali dovrai rivolgerti ad un ente bancario, che una volta mostrate le dovute garanzie, ti concederà un prestito soggetto al pagamento di tassi d’interesse a seconda della finanziaria.

Una possibilità alternativa è data dall’adesione al programma “Nuove imprese a tasso zero” promosso da Invitalia (Agenzia Nazionale per lo Sviluppo d’Impresa). Istituito con la legge di stabilità del 2016, e riservato ai soggetti femminili oppure di età compresa tra i 18 e i 35 anni, il piano promette un finanziamento  in grado di coprire fino al 75% dell’investimento ipotizzato nel progetto presentato, il tutto senza tassi d’interesse sul prestito.

Ultima chance è l’apertura di un’attività per lavorare con gli animali in franchising.

Lavorare con gli animali: quanto si guadagna?

Negli ultimi anni una maggiore sensibilizzazione dell’opinione pubblica verso la salvaguardia degli animali, sfociata anche nella creazione di leggi ad hoc contro le violenze loro inflitte, ha conseguentemente determinato un aumento degli animali domestici, e di riflesso delle spese inerenti alla loro cura.

Nonostante questo aumento dei consumi, di pari passo si sono affermate catene nel settore che hanno mangiato notevoli quote di mercato ai piccoli negozi di animali.

Tuttavia i ricavi di un negozio di animali variano in base ai servizi offerti: partiamo dagli 8 euro per una toilettatura ai 15 euro l’ora per un servizio di dog sitting.

Nel caso delle pensioni per cani, il ricovero giornaliero varia dai 20 ai 40 euro.

Perché lavorare con gli animali avvalendosi di un’attività in franchising?

La risposta è molto semplice e risiede nel risparmio economico. L’investimento per un’attività in franchising è variabile: si parte dai 10.000 euro per una pet boutique fino ai 60.000 euro per un centro di lavaggi cani self service.

I vantaggi offerti dal franchising sono diversi. In primo luogo, una volta messo a disposizione un locale, l’azienda fornitrice si occuperà dell’allestimento e della fornitura delle attrezzature.

Potrai avvalerti del loro già consolidato canale di rifornimento, e spesso l’acquisto di stock sarà incentivato attraverso agevolazioni economiche.

Inoltre potrai avviare il tuo negozio puntando su un marchio già affermato sul mercato, e che nel corso della propria esperienza avrà già fidelizzato un numero ragguardevole di clienti.

In cambio di tutti questi servizi e dell’assistenza da parte della casa madre, dovrai sottoporti al pagamento di una royalty, solitamente di natura mensile.

I cani, i gatti, i criceti sono spesso veri e propri membri delle nostre famiglie, e se il sentimento va di pari passo alla passione per il lavorare con gli animali, questo business può fare al caso tuo!

Prima di metterti all’opera però fai il quiz di Intraprendere per trovare il business davvero adatto a te





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