Engineering as Marketing




Partiamo da un primo assunto: il web ci ha abituati a parlare di innovazione.

Il secondo assunto? Il web e il marketing hanno stretto una forte collaborazione.

Per la proprietà transitiva quindi innovazione e marketing vanno a braccetto, non sempre se ne parla ma è sempre più diffuso infatti il concetto di Engineering as Marketing.

La prima volta che incontrai questo termine fu mentre leggevo il libro Traction. Un libro che invita a far crescere la propria base utenti e indica i modi per farlo.

Non fatevi spaventare dagli inglesismi, diventerà un termine sempre più diffuso perché, grazie alle potenzialità, sempre più Startup e Tech companies ne fanno e ne faranno ampio uso.

Ma in cosa consiste?

Immaginate di poter costruire strumenti online per assecondare varie esigenze.

Partiamo da un esempio concreto.

Se un’azienda volesse sfruttare per un proprio progetto la tecnologia Cloud (invece di acquistare programmi e risorse IT, affittarle e fruirne online), dovrebbe impegnare parecchio tempo per stimare la spesa e dovrebbe gestire la ricerca di informazioni spulciando le varie pagine di prodotti ormai disponibili in rete cercando di paragonare varie tariffe.

L’esempio è più calzante per chi ruota nel mondo dell’Information Technology, ma seguitemi ancora per capire ciò di cui sto parlando.

Prevedere una stima dei costi più dettagliata e avere un report dove vengono riportati tutti i servizi coinvolti, non solo permette di fare delle previsioni, ma crea trasparenza e invita (e facilita) ad usare i loro servizi, ma come anticipato non è così semplice.

A tal proposito Amazon, nonostante sia conosciuta più per altro, offre anche molti servizi di Cloud, e ha sviluppato un calcolatore, un servizio online (oltretutto appena aggiornato) per stimare i costi in base alle esigenze del proprio progetto.

Creare un servizio complementare al vostro servizio principale è un’ottima idea.

L’esempio del calcolatore appena menzionato ci aiuta a capire che costruire strumenti può offrire diverse possibilità.

Prima di investire pesantemente sul vostro progetto dovete pur comprendere quanti utenti sono davvero interessati no?

Ebbene, perché allora non costruire uno strumento che esponga una killer feature (ovvero la funzionalità in cui vi distinguete maggiormente rispetto ai competitor) e verificarne l’adozione o meno da parte della potenziale clientela?

Inoltre uno strumento complementare potrebbe aiutarci anche a promuovere un servizio o un prodotto ad un target che ancora non ci conosce.

Un esempio calzante è quello di WPEngine che, per promuovere il proprio servizio di hosting, ha deciso di sviluppare uno strumento che li aiutasse a far emergere il punto di forza: le performance.

Bene, lo strumento in questione misura la velocità dei siti. Il processo è semplice: il sistema vi chiede di inserire l’indirizzo del vostro sito e di rilasciare alcuni dati prima di sapere le performance dello stesso. Quale sarà secondo voi il risultato?

Una volta che avrete constatato le basse performance del vostro sito, sarete più propensi a ricevere e leggere suggerimenti da parte di WPEngine per migliorare le prestazioni e sarete maggiormente predisposti a provare il loro servizio di hosting per risolvere definitivamente i vostri problemi.

Sfruttare l’ecosistema Web

Costruire un tool potrebbe essere un’attività impegnativa, ma se pensate all’enorme ecosistema del Web potrebbe esserlo molto meno. 

Non reinventiamo la ruota e teniamo in considerazione di creare dei tool sfruttando una struttura già esistente.

Si, perchè forse state facendo involontariamente già Engineering as Marketing senza saperlo.

Il vostro sito è basato sulla piattaforma WordPress?

Sapete che WordPress è il CMS (Content Management System) più usato sul Web?

I CMS vengono usati nella maggior parte dei casi per costruire siti o applicazioni Web.

La cosa interessante di questi sistemi è che sono sistemi estendibili o a plugin, possiamo infatti aggiungere funzionalità attraverso l’installazione di un pacchetto software chiamato plugin.

Quando costruite un plugin per una piattaforma come WordPress state sfruttando la popolarità di una piattaforma per far conoscere e in futuro far adottare la vostra soluzione. Non dovete inventarvi chissà cosa ma integrare i vostri servizi con le regole messe a disposizione da un CMS popolare come WordPress.

Google Chrome è il browser più usato per navigare in rete, avete mai pensato di costruire un’estensione?plugin

Si, perché ogni browser moderno è anch’esso una piattaforma estendibile.

Un’estensione è semplicemente la possibilità di aggiungere una funzionalità al vostro programma con cui navigate abitualmente e quest’ultima vi permetterà di fidelizzare, o meglio convincere qualcuno a provare la vostra soluzione.

Pensate al caso di Evernote, che ha creato Web Clipper: voi navigate con il vostro browser e raccogliete informazioni in rete, ritagliando contenuti dalle pagine visitate e ve le ritrovate comodamente catalogate nel vostro programma di note preferito.

Quando vi abituate all’utilizzo di Evernote, poi potreste decidere di attivare funzionalità avanzate e quindi adottarne una soluzione premium, questo vi basta per capire che è anche un’ottima alternativa alle abusate strategie di freemium e versione trial comunemente utilizzate.

ChatBot e Smart Speaker

E se volessimo usare Engineering as Marketing come sistema per raccogliere dati? 

Ovviamente dovete informare correttamente chi utilizza il servizio sull’uso che farete dei loro dati sia per motivi legali che per trasmettere fiducia e massima trasparenza.

Potrebbe anche essere necessario introdurre questa tecnica perché avete visto ridursi nel tempo il numero di persone che dall’apposito modulo contatti del vostro sito, vi scrivono.

Dato che nel Mobile le app più utilizzate sono di messaggistica, potreste ben pensare di attivare un chatbot che faccia lead generational posto vostro.

Con strumenti come Manychat potete costruirne uno da soli e segmentare i vostri contatti a seconda delle azioni che fanno.

Avete un sito o un blog? Molti, se raggiungono i propri lettori, lo fanno il più delle volte solo attraverso l’email marketing.

In realtà potreste tenere agganciati i vostri lettori inviando loro news anche da app di messaggistica. Quindi una soluzione potrebbe essere quella di costruire un chatbot, che automatizzi i processi di distribuzione del contenuto e allo stesso tempo mantenga un buon livello di engagement.

Volete sperimentare altri canali? Avete acquistato un assistente vocale o smart speaker? Forse Alexa vi dice qualcosa?

Esistono diversi device con cui potete interagire con la voce, per Amazon esiste la famiglia Echo e Alexa è il nome del nuovo assistente virtuale in casa Amazon.

Molti hanno iniziato ad usare la voce, invece che digitare su una tastiera, chiedono direttamente a questi device di ricevere informazioni o di fare cose per conto loro.

Questa potrebbe risultare un’ottima opportunità per fare Engineering as Marketing, come? Sviluppando una Skill.

Una skill non è altro che un software che potete installare ed attivare su una delle tante versioni Echo di Amazon per aggiungere al vostro assistente un comportamento specifico.

Chiunque userà degli assistenti virtuali potrà interagire con i vostri asset tecnologici in rete, una volta attivata una specifica skill.

Insomma le skill stanno al vostro assistente virtuale/vocale come le app stanno al vostro smartphone.

Perchè usare l’Engineering as Marketing

Concludendo, fare Engineering as Marketing, vi permette di:

  • Sfruttare ciò che già esiste in rete;
  • Sperimentare;
  • Innovare;
  • Tastare il polso di nuove tecnologie;
  • Raggiungere nuovi clienti;
  • Integrarvi con sistemi popolari per spingere più clienti ad usare i vostri servizi:
  • Prendere confidenza con sistemi esterni già adottati e amati.

Insomma molti canali come il Content Marketing alle volte risultano un pò saturi e molti preferiscono usare qualcosa prima di adottarlo, un ottimo modo è dedicarsi all’Engineering as marketing.





Riccardo Mancinelli
Metto al servizio la mia formazione tecnica e la mia esperienza nel settore IT per aiutare Aziende e Startup.
Il mio pallino è comprendere quale sia la strategia migliore per combinare l'Imprenditoria e lo Sviluppo Tecnologico, perché uno e l'altro sono fondamentali per la buona riuscita di un progetto Digitale.
Occupo ruoli da CTO, Tech Leader e Senior Developer e amo condividere cosa imparo ogni giorno a contatto con chi affronta le sfide del Business Online. La mia casa sul Web è refacturing.it

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