come fare un powerpoint
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Qualunque sia il motivo, sapere come fare un Powerpoint perfetto può essere molto utile in svariate occasioni.

Sono diverse le occasioni in cui è necessario fare una presentazione in Powerpoint che permetta di unire immagini e testo, alle parole di un discorso per presentare un progetto in azienda, a scuola o all’università.

Infatti, non è insolito chiedersi come si fa un power point, o power point come si usa ecc…Se anche tu in questo momento ti stai facendo queste domande allora sei nel posto giusto.

In questa guida ti voglio dare 10 consigli per fare una presentazione perfetta utilizzando i principali strumenti digitali come: PowerPoint di Office, Keynote, Canva oppure lo strumento di Google per le Presentazioni.

Presentazioni digitali: perché è importante saperle realizzare

Prima di spiegarti come fare un powerpoint bello o perfetto, voglio dirti perché sapere usare powerpoint, Canva, Keynote o Presentazioni Google può essere molto importante.

Oggi la maggior parte delle informazioni sono percepite più velocemente attraverso degli stimoli visivi. Infatti, siamo in grado di rielaborare e ricordare le immagini il 65% più velocemente delle parole, inoltre le presentazioni a sostegno delle proprie parole risultano essere il 43% più convincenti durante un discorso.

Proprio per questo motivo le infografiche, immagini, video e presentazioni in Power Point sono molto utilizzate anche da grandi personaggi nel settore aziendale. Sono note ad esempio le presentazioni realizzate per il lancio di nuovi prodotti come quelli di marchi come Apple e Samsung.

Non solo, sempre più presentazioni aziendali sono sostenute da questo strumento grafico, digitale e testuale, che possano avere un impatto immediato sulle persone che stanno ascoltando le parole di chi lo sta presentando.

Come fare un Powerpoint d’effetto? Ecco le 10 cose che NON DEVI FARE

Quindi se vuoi rendere il tuo discorso interessante e perfetto, se ti stai chiedendo come fare una presentazione aziendale, ti consiglio di metterti al computer e iniziare a lavorare al meglio con il tuo Keynote (se hai un MAC), PowerPoint o Presentazioni Google, seguendo questi 10 consigli.

1. Come fare un Powerpoint, il primo errore da evitare: non progettare

Il primo passo che devi fare per riuscire a realizzare una presentazione perfetta è sicuramente creare un progetto lineare. Insomma, cosa devi comunicare? Qual è il testo che accompagnerà le immagini della tua presentazione.

La fase di progettazione è sicuramente la parte più complessa su come fare una presentazione Powerpoint, ma è necessaria per riuscire poi a scegliere anche quali dati, immagini, fonti o statistiche evidenziare all’interno del tuo progetto visivo.

Il contenuto di una presentazione infatti prevede: parole, punti elenco, statistiche e immagini per riuscire a risultare convincente al tuo pubblico.

Inoltre, ogni slide dev’essere in sincronia con il tuo discorso.

Quindi la prima cosa che devi fare è prepararti una scaletta per il discorso, fare una ricerca delle fonti, progettare le immagini più idonee e solo infine iniziare a creare la tua presentazione.

2. Utilizzare i modelli già presenti sulle piattaforme

Keynote, Power Point, Presentazioni Google, Canva e tutti gli altri strumenti che si possono utilizzare per fare una presentazione hanno dei modelli già impostati.

Questi non solo sono molto noiosi ma sono stati utilizzati così tante volte che ormai rischi di ottenere un fastidioso effetto “déjà vu.

Quindi non pensare di utilizzare i file di “presentazione ppt esempio”, al massimo li puoi impiegare come linea di partenza da personalizzare.

3. Usare troppo testo o immagini

La semplicità è alla base delle diapositive per la creazione di una presentazione. Quando s’inserisce troppo testo, informazioni o immagini all’interno di una diapositiva si rischia di confondere chi la guarda e di conseguenza di non permettergli di leggere ciò che c’è scritto.

Le persone devono guardare la diapositiva per fissare in mente un dato, per ricordare bene un concetto, una frase, o visualizzare l’andamento di uno specifico settore grazie a un grafico o una percentuale.

Secondo quanto affermato da Garr Reynolds: “Le persone sono capaci di assorbire solo una piccola quantità di materiale per volta, per questo motivo è controproducente creare una diapositiva con un eccessivo numero di immagini o diagrammi complessi da comprendere.”

Sempre secondo Garr Reynold:

Ogni volta che elimino qualcosa dalle diapositive della mia presentazione con Keynote, il mio discorso migliora.

Quindi anche se hai un po’ d’esitazione a premere il pulsante elimina, non devi farti prendere dal “panico”, ma devi far sì che il tema della tua presentazione sia immediato e semplice.

4. Progettare una slide come un volantino

Una diapositiva realizzata su PowerPoint non è un volantino o una brochure, ma è una slide che serve a sostegno di una presentazione orale. La presentazione non è l’intero messaggio che vuoi annunciare, ma è solo uno strumento visivo che serve a sostenerlo.

Quando crei una presentazione ricorda le parole di Seth Godin che afferma:

Le diapositive devono rafforzare le tue parole, non ripeterle

5. Usare gli elenchi puntati e numerati

Se ti stai chiedendo come fare un powerpoint per la tesi questo è il consiglio che fa per te. Le presentazioni per le tesi di laurea o diploma sono quelle che più di tutte vengono disseminate di elenchi puntati.

Fidati, nessuno leggerà mai 10 o più frasi di un elenco puntato. Quindi non perdere tempo a realizzarli, piuttosto scegli una frase ad effetto, o esprimi un concetto che si presenta come il leit motiv dell’argomento e poi racconta il resto a voce.

Insomma, usale per dare un input al tuo discorso non per leggere quello che hai scritto dinanzi alla commissione.

Questo consiglio è valido anche per chi crea le presentazioni aziendali comunque, infatti niente annoia di più i potenziali investitori, i propri soci o capi di un elenco infinito di frasi che nessuno ricorderà mai.

In definitiva ricorda: non usare mai lunghi elenchi puntati o numerati.

6. Scegliere il carattere sbagliato per la formattazione

Quando crei una presentazione devi fare molta attenzione alla formattazione del testo, devi scegliere i caratteri che siano più leggibili possibili.

Infatti, molti fanno l’errore di utilizzare dei caratteri creativi ma poco leggibili con lettere che non si distinguono bene tra loro. I caratteri migliori per riuscire a creare una presentazione pulita e leggibile sono:

  • Helvetica;
  • San Serif;
  • Arial;
  • Times New Roman.

Una particolare attenzione va data non solo al tipo di carattere ma anche alle dimensioni che si scelgono. Infatti, se progetti la tua presentazione dal portatile devi considerare poi il risultato nella schermata della presentazione finale sarà molto differente, in quando di solito le diapositive sono ingrandite grazie a un proiettore.

Quindi devi scegliere un carattere che sia abbastanza grande e che si veda bene sullo schermo del proiettore, anche per coloro che si troveranno più distanti.

7. Non mantenere il giusto contrasto tra lo sfondo e il testo

Per riuscire a far visualizzare al meglio il testo della presentazione è necessario far sì che il testo e lo sfondo presentino il giusto livello di contrasto, altrimenti chi guarda la slide rischia di non riuscire a leggerla correttamente.

Se lo sfondo è bianco dovrai scegliere caratteri scuri come il blu notte o il nero, quando lo sfondo è scuro invece devi usare caratteri chiari come il giallo, il bianco, il rosa ecc…

8. Usare più di 5 colori in una sola diapositiva

Un numero eccessivo di colori può dare un effetto negativo su chi cerca di guardare l’immagine oppure il testo della diapositiva. Quindi non utilizzare troppi colori, ma scegline al massimo 5 per il testo o per la realizzazione dei tuoi grafici.

9. Creare un collage di immagini

Come per il testo, anche quando utilizzi le immagini devi porre il massimo dell’attenzione a non usarne troppe in un’unica slide. Devi ricordare che è una presentazione non un album fotografico.

Quindi se hai bisogno di un disegno o un’immagine a supporto del tuo discorso sarebbe meglio sceglierne solo una (massimo due).

Inoltre, in questo caso dovresti aggiungere o un testo semplice e brevissimo o ancora meglio non scrivere niente. Lascia che sia l’immagine a parlare.

10. Sottovalutare l’importanza delle immagini in una presentazione

Una presentazione non può essere solo testo, dati e grafici, per attrarre l’attenzione del pubblico è necessario usare anche delle immagini.

Aggiungere un elemento visivo giusto è importante, quindi cerca sempre un’immagine che aumenti l’impatto emotivo per risultare più coinvolgente.

Ad esempio, se parli dell’inquinamento causato dalla perdita di petrolio in mare, potresti suscitare le emozioni del pubblico con una foto di pinguini coperti di petrolio.

Grazie a questi consigli riuscirai a dare al tuo pubblico, qualunque esso sia, una presentazione chiara, d’impatto e soprattutto memorabile.

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