business del futuro
data-full-width-responsive="true">



Quali sono i business del futuro?

Le idee migliori sono quelle che generano profitti e i risultati di una start-up non sono certamente legati al settore in cui opera. L’execution è fondamentale proprio quando l’idea è innovativa, disruptive e quando il mercato è tutto da creare.

È però interessante e decisamente utile esplorare i trend attuali che caratterizzano il mondo delle start-up, soprattutto per comprendere dove si concentra l’attenzione degli investitori.

Business del futuro: i 6 trend che caratterizzeranno le prossime start up

1. L’Intelligenza Artificiale e Machine Learning 

La potenza computazionale e la relativa facilità con cui è possibile gestire i “big data” ha permesso a questo settore di svilupparsi in modo esponenziale in una grande varietà di mercati.

Tutti conosciamo l’evoluzione della TESLA e della Google Waymo con le loro auto intelligenti guidate da complessi algoritmi che raccolgono e processano i dati raccolti da sofisticati sensori per “insegnare” al sistema di guida come muoversi nel traffico.

In realtà l’intelligenza artificiale è ormai diffusa in una pluralità di settori, dal medicale alla logistica, dall’advertising alla domotica, dalla sicurezza alla robotica.

Nel momento in cui si ha la possibilità di raccogliere grandi quantitativi di dati significativi e di identificare dei comportamenti coerenti e utili ad “allenare la macchina” e favorire l’auto-apprendimento, si ha la possibilità di generare prodotti a base di intelligenza artificiale.

Al di là delle questioni etiche, che sono comunque rilevanti, questo è il trend del momento che si rafforzerà senz’altro nei prossimi anni entrando di diritto in questa lista dei migliori business del futuro.

Per approfondire:

2. Lavoro a distanza

Questo è un trend importante che caratterizzerà sempre di più le start-up del futuro. La generazione Z non ama il classico lavoro d’ufficio ma sviluppa un forte senso d’appartenenza al progetto di cui fanno parte.

Lavorare da casa non significa rinunciare al controllo ma rispettare un aspetto culturale del lavoratore che desidera bilanciare il suo impegno con nel lavoro con il proprio benessere personale.

Che si tratti di sviluppatori software, di esperti di marketing o di analisti, la flessibilità è d’obbligo per attrarre talenti ed è importante implementare modelli formativi a distanza, facilitare la comunicazione e avere programmi per stimolare e incoraggiare lo sviluppo della community.

Per approfondire:

3. Fintech

Il settore finanziario sta indubbiamente vivendo un radicale cambiamento che le start-up stanno cavalcando. Mai prima d’ora era stato possibile lanciare servizi innovativi e sfidare i giganti del mondo bancario partendo da zero.

La recente implementazione della PSD2, che permette ai TPP (third party provider) dotati di licenza AISP (account information service provider) o PISP (payment initiation service provider) di chiedere, previo consenso, l’accesso ai conti correnti degli utenti è una vera e propria rivoluzione che aumenterà la competitività.

Le cosiddette “challenger bank” puntano a dare ai propri clienti prodotti su misura sia ai privati che alle imprese attraverso la digitalizzazione dei processi.

Le nuove tecnologie di autentificazione e identificazione degli individui permettono realizzare soluzioni innovative che aprono nuove frontiere al mercato dei pagamenti. Per non parlare del mercato dei prestiti e delle soluzioni creditizie, dove il “peer-to-peer” ha generato nuovi scenari che danno vita a opportunità ancora inesplorate.

Per approfondire:

4. Il “Femtech”

La tecnologia applicata al mondo delle donne è un settore in grande crescita. Il cosiddetto “femtech” affronta tematiche relative al benessere e alla salute femminile e si riferisce a tutti i servizi, gli apparecchi medicali e di diagnostica e ai software che servono a migliorare la salute delle donne.

La prevenzione dei tumori al seno, la fertilità, l’estetica e la bellezza, il benessere sessuale sono ambiti di un mercato florido e in grande crescita. Solo negli Stati Uniti, il settore del femtech ha ottenuto oltre un miliardo di dollari di investimenti negli ultimi 5 anni di cui la metà negli ultimi due.

5. Eco-sostenibilità

La consapevolezza delle problematiche legate all’ambiente è cresciuta cosi come i corsi di laurea dedicati al settore dell’eco-sostenibilità.

Le preoccupazioni sociali relative al peggioramento delle condizioni ambientali stanno impattando sulle  decisioni degli investitori e i millennials rappresentano oggi quasi due terzi della forza lavoro globale e conoscono bene le minacce date dal riscaldamento globale, dai cambiamenti climatici e dall’utilizzo di materiali non bio-degradabili. 

Negli ultimi anni tante sono state le idee di successo in riferimento all’economia circolare e alla sostenibilità sociale legate al mondo dei rifiuti, delle energie rinnovabili, dei consumi “green” e alla soluzione di tanti altri problemi che minano la sicurezza del pianeta.

6. Benessere

Benessere significa mangiare bene in un ristorante o in un fast food, essere connesso ad applicazioni per il fitness, vivere in modo sano dal punto di vista fisico, mentale, sociale e spirituale.

Si calcola che oltre 4 trilioni di dollari siano stati investiti in start-up che si focalizzano sul benessere di clienti e dipendenti. Il mercato relativo al turismo del benessere negli Stati Uniti varrà 1 miliardo di dollari entro il 2022, e tante sono le start-up che si dedicano a costruire percorsi di benessere in giro per il mondo, o a portare palestre e corsi di yoga all’interno di aeroporti.

Si tratta di un mercato molto vario e strettamente legato al desiderio delle nuove generazioni di curare il proprio corpo e la propria mente monitorando gli effetti delle proprie azioni. Il benessere è un business del futuro in cui c’è spazio per la creatività e per l’innovazione.


Aspetta! Scopri 7 idee di business su misura per te!


Cerchi una idea di business che ti renda un vero imprenditore e che ti calzi a pennello?

Quello che ti propongo infatti non è solo un modo per arrotondare, ma per dare vita ad una vera e propria attività commerciale su misura per te.

Scopri 7 idee di business per metterti in proprio






Alessandro Cirinei
Alessandro Cirinei Commercial Solutions Manager Italy, Balkans, CEE, Turkey & Middle East di Experian. Fonda la sua prima azienda nel 2007, Xool e contribuisce successivamente al lancio di UrbanPost, Sercanto e Via Calzabigi. Collabora con fondi di venture ed acceleratori in qualità di "mentor" e temporary manager all'interno di numerose start-up, oggi è Commercial Solutions Manager Italy, Balkans, CEE, Turkey & Middle East di Experian

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here