pubblicità online
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Oggi il tema è davvero bollente: parliamo di pubblicità online.

Non perchè serva mettere in evidenza le ormai scontate potenzialità del web per promuovere prodotti e servizi ma perchè siamo in un momento di enormi cambiamenti. Oggi la corretta comprensione degli strumenti a disposizione può far più che mai la differenza, creando una linea destinata a dividere le aziende che prosperano da quelle in grandissima difficoltà.

Per questo il tema è bollente e per questo è importante che un imprenditore oggi capisca come funziona il mondo del marketing online.

Bene, ai blocchi di partenza: qual è il primo passo da compiere per promuovere il proprio servizio o prodotto online?

Spegnere il computer. Click.

Davvero, non è una provocazione: il marketing è prima di tutto strategia e l’online non fa differenza. Prima di qualunque azione serve una strategia, per definire obiettivi e tattiche operative.

Una buona strategia è molto più importante che cercare di interpretare il machine learning del buon Zuckerberg. Fidati!

Con questo articolo voglio provare ad aiutarti in modo concreto, creando insieme una road map in grado di portarti a fare della pubblicità online della tua attività con risultati scalabili.

Partiamo da 5 domande alle quali devi per forza saper rispondere per iniziare a fare pubblicità online in modo professionale.

1. Che cosa vendo?

La domanda apparentemente più semplice nasconde molte insidie. 

Spesso si è tentati di rispondere con la categoria merceologica (scarpe, occhiali, consulenze legali, etc.), ma non è questa la risposta.

Cosa realmente differenzia la tua offerta? Qual è il reale valore che porti sul mercato? (anche locale.. persino nel quartiere se hai un’attività su strada!)

Per definire la tua offerta di vendita devi partire sempre da cosa ti differenzia realmente sul mercato.

2. A chi lo vendo?

Differenziate la clientela. Individuate il gruppo di clienti più redditizio. Ignorate il resto.

Questo un consiglio del grande Seth Godin, da seguire alla lettera.

Oggi il mondo del digital marketing e della pubblicità online offrono la possibilità non solo di comunicare a un target definito ma di sezionare questo target in cluster precisissimi. Questo è un tema importante al quale tengo molto: oggi per penetrare il mercato serve fare breccia puntando su una o più nicchie specifiche.

Tienilo a mente sia nella creazione dell’offerta che nell’individuazione del focus target online.

3. Perché deve scegliere me?

C’è una sola certezza: online non posso puntare sull’essere il più economico!

Davvero, questa è una certezza: oggi conquistare una nicchia di mercato puntando sul prezzo concorrenziale è una battaglia persa in partenza. Sul web, ti assicuro, ci sarà sempre qualcuno che offre un prodotto o servizio simile al tuo a un costo inferiore.

Il cliente deve scegliere te o la tua azienda perchè sei in grado di risolvergli un problema o una necessità e perchè nel tuo brand percepisce più valore rispetto alla concorrenza. Il brand è la tua identità sul mercato, è tutto quello che il tuo prodotto o servizio rappresenta per i consumatori.

Senza un brand forte e un’offerta focalizzata non è possibile promuoversi con successo nel mondo online.

4. Dove comunico online?

Partiamo da una grande distinzione su due aree di intervento, riguardanti la necessità del tuo potenziale cliente:

  • Domanda consapevole
  • Domanda inconsapevole

Per semplificare al massimo, facciamo un esempio semplice, terra terra: ipotizziamo che tu abbia un’azienda che ripara e revisiona caldaie a gas.

Il tuo potenziale cliente sarà diviso in chi sta cercando qualcuno che gli ripari la caldaia (domanda consapevole) e in chi ha una caldaia, magari da revisionare, ma non ci sta pensando (domanda inconsapevole).

Chiaro il concetto? È molto differente… il primo cluster di persone ha un’esigenza specifica e un problema da risolvere, il secondo assolutamente no.

In questo esempio, dove dovrò comunicare online?

Sicuramente dovrò intercettare la domanda consapevole sui motori di ricerca per rispondere a un’esigenza specifica e verticale (facendo in modo che il mio target mi possa trovare grazie alla SEO e alla SEM) mentre potrò fare un’attività di lead generation sui Social, ad esempio chiedendo al mio focus target se ha verificato la revisione della caldaia.. per portarlo poi su un Funnel di vendita dedicato.

Chiaramente è un semplice esempio: quello che è importante capire è che la pubblicità online, a secondo delle esigenze, può e deve utilizzare canali diversi.

5. Cosa comunico?

Il marketing non si basa più sulle cose che fai, ma sulle storie che racconti

È di nuovo Seth Godin a darci un indizio importante.

Per trasmettere valore, differenziarti sul mercato e creare “rapport” con il tuo target non serve elencare le caratteristiche del tuo prodotto o servizio in stile “bugiardino” esattamente come non serve che tu dica che la tua attività è leader di mercato.

Mettici la faccia per raccontare storie legate alla tua attività e lascia spazio ai tuoi clienti per raccontare case history di successo!

Eccoci, dopo aver fatto un lavoro preciso su questi 5 punti, dovresti essere in grado di pianificare una buona campagna pubblicitaria sul web.

Manca solo l’ultimo fondamentale aspetto: quanto investire?

Come allocare un budget non è il tema di questo articolo, ma mi sento di darti un consiglio preciso, visto che ci avviciniamo alla fine di questo 2020 quanto meno turbolento.

Alloca un budget per il marketing all’inizio dell’anno.

Il web oggi è uno strumento pazzesco, in grado di portare continuamente nuovi contatti e clienti alla tua attività, qualunque essa sia, in qualunque settore tu stia operando. Questo ha un costo? Certo, acquisire un cliente ha sempre un costo e lo ha sempre avuto.

Grazie a internet hai la grande opportunità di automatizzare la ricerca di potenziali clienti e, come sappiamo, un flusso continuo di clienti è il segreto di qualunque business.


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Paolo Tondat
Copywriter, imprenditore, consulente ma prima di tutto appassionato e studioso di marketing e brand strategy. Ossessionato dalla creazione di processi di crescita e automazione affianca gli Imprenditori Italiani nel creare strategie di sviluppo scalabili.

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