Aprire una profumeria è un’idea di commercio al dettaglio che nel tempo può dare molte soddisfazioni specialmente sul fronte dei profitti.

Il settore della bellezza infatti è uno di quelli in maggiore espansione, inoltre oggi ci sono tante possibilità per aprire un’attività di questo tipo dal percorso tradizionale sino alla scelta di aprire una profumeria di nicchia, oppure un franchising profumi alla spina, o semplicemente una profumeria in franchising.

Qualunque sia la tua decisione, una profumeria può essere un’ottima idea specialmente per coloro che hanno una passione per la bellezza, e che possono fare questo lavoro e portare avanti la propria attività con passione.

Vediamo dunque insieme come aprire una profumeria, quali sono le caratteristiche di questa impresa e le possibilità fornite dal franchising.

Aprire una profumeria: le caratteristiche

La profumeria permette la vendita al dettaglio di vari prodotti, non solo profumi. All’interno di quest’attività infatti si possono inserire diverse tipologie merceologiche come: trucchi, prodotti per il viso e il corpo, accessori per i capelli, phon e piastre, lozioni, tinte, accessori per il trucco, strumenti per prendersi cura delle unghie ecc…

Nel campo della profumeria dunque si può notare come il settore merceologico sia davvero molto ampio, questo permette di ottenere di conseguenza maggiori profitti e attrarre un maggior numero di clienti.

Naturalmente, chi si occupa di un’attività del genere dev’essere una persona esperta che conosce tutti i prodotti in vendita, inoltre dev’essere in grado di consigliare correttamente i clienti che entrano in negozio.

In alcune profumerie, inoltre è possibile introdurre anche il servizio make-up, con un’esperta del settore che fa il trucco alle clienti e consiglia i prodotti da utilizzare per ottenere quell’effetto specifico.

Perché bisogna avere un business plan

Chi si approccia per la prima volta al commercio potrebbe sentirsi leggermente intimidito o spaventato dal termine business plan, in quanto non tutti sanno cos’è e soprattutto come costruirne uno. Ma non temere ho preparato per te una guida che ti aiuterà a redarre un business plan in 7 semplici step, clicca qui per scoprire come fare.

L’importante è redarlo prima di aprire la tua nuova attività. Infatti, un business plan è necessario per riuscire a portare al successo il negozio, ma anche per riuscire a ottenere un finanziamento e per comprendere qual è l’investimento iniziale da fare.

Nel caso di un negozio di profumi e cosmetici, questo piano ti permette di delineare quali sarà la tua strategia di lavoro, comprendere come gestire l’attività e scegliere il piano di marketing da seguire per portare al successo la tua azienda.

Infine, all’interno del business plan è necessario segnalare quali sono i dati finanziari ossia: i costi di avvio, quelli operativi e una previsione delle entrate per valutare come raggiungere il punto di pareggio del tuo negozio.

La location

Un dettaglio essenziale per aprire un negozio come una profumeria è la location. Scegliere un’ottima posizione è necessario per riuscire in seguito ad attrarre una maggiore clientela, per riuscire a ottenere dei buoni profitti ed essere così in una zona con traffico elevato.

Infatti, questi negozi vanno molto bene se posizionati all’interno di un centro commerciale su una via dove ci sono molti negozi oppure nel centro della città.

Aprire una profumeria in una zona nascosta o dove ci sono poche persone che passeggiano, infatti potrebbe essere contro produttivo. Oltre a scegliere un negozio che si trovi in una zona ad alto traffico, deve avere anche una metratura abbastanza capiente.

Quindi una buona location per una profumeria prevede un’ambiente tra i 70 e i 100 mq, delle vetrine molto ampie per riuscire a creare delle vetrine accattivanti e arredi moderni che mettano in risalto i prodotti.

Le spese iniziali per partire

Quanto costa aprire una profumeria? Come per ogni attività non è possibile stimare esattamente quando si spende per avviare il proprio negozio, in quanto molti dettagli dipendono dal tipo di locale che si fitta, dalla località nella quale si apre, dal tipo di arredamento e dai prodotti acquistati.

In ogni caso, anche se non possiamo fare una stima precisa è possibile valutare i costi da considerare al momento dell’apertura di una profumeria. Questi sono:

  • Costo del locale;
  • Apertura delle Partita IVA;
  • Iscrizione al Registro imprese della Camera di Commercio, Autorizzazioni Comunali e Iscrizione Inail e Inps;
  • Parcella del Commercialista;
  • Arredamento del locale, allestimento dei servizi igienici e dello spogliatoio per il personale;
  • Acquisto dei prodotti da vendere all’interno della propria attività;
  • Stipula di un’assicurazione furto e incendio;
  • Acquisto dei software e sistemi per controllare il magazzino;
  • Costi di marketing offline e online;
  • Spese per l’evento di apertura del negozio.

Viste tutte le spese che bisogna sostenere in media aprire una profumeria ha un costo che va da minimo 30 mila euro e che può raggiungere i 60 mila.

Le spese di gestione

Le spese di gestione di una profumeria sono quelle classiche di un’attività commerciale. Quindi bisogna considerare naturalmente l’affitto mensile del locale, le spese per i contributi propri e quelli dei dipendenti, gli stipendi, le spese di pulizia, rifornimento e assicurazione.

In media dunque i costi mensili possono andare da un minimo di 1.500 euro mensili sino a raggiungere i 5/6 mila euro.

Le modalità di finanziamento

Quando si sta per aprire un’attività commerciale la prima cosa a cui si pensa è quali soldi utilizzare per riuscire a realizzare il proprio obiettivo.

Prima di rivolgerti a una banca, ti consiglio sempre di chiedere al tuo commercialista o consulente finanziario se ci sono le premesse e i requisiti per accedere a un finanziamento a fondo perduto agevolato emesso dall’Unione Europea o da Invitalia e dedicati appositamente a coloro che stanno avviando per la prima volta una nuova attività.

Se non c’è la possibilità di accedere a nessuna somma agevolata, allora la seconda alternativa (oltre a utilizzare i propri liquidi) prevede la richiesta di un prestito bancario.

In questo caso, ci sono molte banche che propongono dei finanziamenti per le nuove attività che presentano dei tassi agevolati, anche se per ottenerli è necessario avere delle garanzie reali, come un’immobile o personali, come uno stipendio a tempo indeterminato.

Questi requisiti valgono anche nel caso in cui si scelga di richiedere un prestito personale (che però presenta tassi più alti e poco vantaggiosi).

Quanto si può guadagnare con una profumeria?

Se ha scelto di aprire una profumeria sicuramente ti stai chiedendo quali possono essere i guadagni mensili che scaturiscono da questa attività.

Senza considerare le spese, se hai fatto le giuste scelte in materia di location e prodotti da vendere, devi sapere che i guadagni di una profumeria oscillano tra i 10 mila e i 30 mila euro al mese.

Naturalmente, in alcune circostanze, ad esempio specializzandoti nella vendita di prodotti di lusso o dedicati a una nicchia specifica (ad esempio, se apri una profumeria BIO e Vegan) i guadagni potrebbero essere anche maggiori.

Perché aprire una profumeria in franchising

Le profumerie in franchising sono un’alternativa ideale per coloro che scelgono di aprire un’attività nel minor tempo possibile, con un investimento minimo e soprattutto con i vantaggi che comporta aprire una profumeria in franchising.

Di solito, in questo campo non è possibile aprire un franchising a costo zero, quindi questa soluzione offre diversi vantaggi ma tra questi non troviamo una spesa nulla per iniziare ad avviare l’attività.

Quindi anche scegliendo questa soluzione è necessario corrispondere una cifra iniziale per ottenere il marchio e i benefici del franchising.

I costi per aprire una profumeria in franchising partono da un minimo di 5 mila euro e raggiungono i 70 mila euro per i marchi più prestigiosi e conosciuti. Infatti, l’investimento iniziale minimo aumenta con il valore del marchio al quale ci si affida.

Se vuoi aprire un negozio di profumi BIO o una profumeria alla spina i costi del franchising sono tra i 10 mila e i 15 mila euro. Invece, per quelle di lusso o comunque per marchi di rilievo a livello internazionale allora i costi saranno all’incirca tra i 40 e i 70 mila euro.

Tralasciando i costi bisogna considerare i vantaggi che comporta scegliere di aprire una profumeria in franchising. Tra i principali ci sono:

  • Possibilità di ottenere una formazione completa per aprire un negozio che funzioni;
  • Ottenere una consulenza continua per tutto il proprio percorso;
  • Avere maggiore visibilità con i clienti in quanto conoscono già il marchio;
  • Ottenere arredi, la prima fornitura (solo con alcune aziende), i software per gestire la cassa e il magazzino;
  • Esclusività territoriale;
  • Aspetto promozionale e pubblicitario gestito dal franchising.

In definitiva, la scelta del franchising potrebbe offrire molte opportunità specie a chi avvia per la prima volta un’attività commerciale.

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