cos'è il target, target

Qualunque sia il tuo ambito imprenditoriale, un aspetto che non dovrai assolutamente sottovalutare è la definizione del tuo target di riferimento.

Individuare i destinatari corretti per i tuoi prodotti o servizi è fondamentale, infatti, per poter mettere in atto le giuste strategie di marketing e raggiungere i tuoi obiettivi di business.
Ti aiuterò dunque a comprendere il target: significato, perché e come definirlo facilmente!

Cos’è il target

Il termine inglese “Target” indica un “bersaglio”, ovvero l’obiettivo che dovresti raggiungere con la tua comunicazione e il tuo piano di marketing. In altri termini, si tratta dei potenziali destinatari di un messaggio pubblicitario, nonché dei potenziali acquirenti dei tuoi prodotti o servizi.

Per individuarlo, si procede con una segmentazione del mercato e con la successiva scelta di un o o più segmenti ai quali rivolgerti, a seconda dei tuoi obiettivi.

target, cos'è il targetLa segmentazione del mercato non porta alla definizione di un target unico, bensì di differenti “target group”: un’insieme di consumatori accomunati da elementi simili quali età, abitudini, reddito, ecc.

Per questo, ad esempio, il target del comparto marketing può differire da quello di comunicazione: nel caso del marketing, si tratta dei consumatori che si intende mantenere o acquisire; nel secondo caso si tratta, invece, dei fruitori della tua comunicazione.

Inoltre, in chiave di ottimizzazione dei tuoi sforzi e delle tue risorse, una volta raggiunto il target di riferimento, questo probabilmente influenzerà anche ulteriori segmenti di mercato, attraverso il passaparola o il proprio comportamento.

Perché è importante definire un target

Individuare il tuo target significa trovare una nicchia di persone realmente interessate a ciò che vuoi offrire loro: persone che trarranno un beneficio da ciò che fai poiché, identificandoti con essi, risponderai ai loro reali bisogni.

Conoscere i tuoi interlocutori ti permette inoltre di essere coerente, cioè di fare e offrire ciò che i tuoi clienti si aspettano, senza disperdere risorse in azioni che rischiano di rivelarsi infruttuose.

targetDefinire il target significa, infatti, comprendere le caratteristiche e i gusti di un determinato segmento di mercato: chi sono i tuoi clienti, le loro caratteristiche, cosa li spinge all’acquisto, quale opinione hanno del tuo brand, il loro livello di soddisfazione e così via.

Questa operazione permette di adottare le migliori strategie di marketing e di comunicazione, al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati. In altre parole, conoscere il tuo cliente ideale, ti permette di raggiungerlo e trasformarlo in un acquirente.

Naturalmente, il target andrà studiato in maniera continuativa, poiché i mercati e i consumatori cambiano continuamente, così come le esigenze e le abitudini di ognuno. Tenendoti al passo, potrai adattare le tue strategie alle tendenze del mercato.

Definisci il tuo target in 6 step

Capire il mercato di riferimento è quindi fondamentale per massimizzare le vendite. Ma come si trova il proprio target?

Individuare e conoscere i segmenti di mercato può sembrare complesso, ma è un’operazione assolutamente fattibile. Per questo ti propongo 6 metodi per definire facilmente il tuo target.

1. Analizza quali problemi dei clienti sei in grado di risolvere

Il primo passo per definire il tuo mercato è l’analisi dei bisogni: capire quali sono i problemi dei tuoi clienti che sei in grado di risolvere.

Avendo una visione più chiara di questo aspetto, potrai capire chi ha più probabilità di percepire tali bisogni e, di conseguenza, chi ha maggiore necessità dei tuoi servizi.

Cerca di assumere un atteggiamento attivo nei confronti del tuo target, identificando anche le necessità non espresse, cercando nuove soluzioni per problemi già conosciuti e così via.

2. Crea un ritratto del tuo cliente tipo

Sulla base dei problemi individuati, inizia a elencare le diverse tipologie di clienti che potrebbero avvertire queste necessità. A questo punto, inizia a costruire l’immagine di questi clienti.

Puoi raggrupparli in base alla loro localizzazione: ad esempio, individui con un alto tenore di vita tendono a vivere in determinate aree geografiche. Oppure puoi raggrupparli per settore di mercato: si tratta di liberi professionisti, artigiani, avvocati, medici, ecc.?

E ancora: sono sposati? Sono uomini o donne? Qual è la loro età? Interrogati a tutto tondo sulle persone che vuoi raggiungere, in modo da definirle in base alle caratteristiche più rilevanti.

3. Quali clienti in particolare otterranno beneficio dalla tua offerta?

Chiediti, inoltre:

  • Chi riscontrerà maggiormente le necessità a cui io posso rispondere?
  • Chi avrebbe qualcosa da perdere, qualora non affrontasse questi problemi?

Per risultare convincente, devi riuscire a dimostrare che NON rispondere a determinate problematiche avrebbe un costo troppo alto. In questo modo, il tuo target sarà più invogliato ad agire, rivolgendosi a te.

Oltre ai costi materiali, non dimenticare aspetti come lo stress, l’agitazione emotiva o i rischi di reputazione. Tutti aspetti risolvibili grazie alle soluzioni da te proposte.

4. Concentrati sulle nicchie di mercato

Viviamo sempre più in un mondo composto da nicchie. Per fare un esempio, non siamo più obbligati a guardare un programma televisivo, perché abbiamo una vasta gamma di opzioni a nostra disposizione.

Ogni persona può godere di esperienze assolutamente uniche ovunque e in qualsiasi momento.  Il Web, in particolare, ha rivoluzionato il mondo dei prodotti e dei servizi personalizzati, eliminando molte problematiche di distribuzione.

In questi termini, la strategia più efficace è sicuramente porsi come un grande pesce in un piccolo stagno, piuttosto che il contrario.

In questo modo, sarà più facile costruire la tua reputazione e ottenere un ampio riscontro: i tuoi sforzi daranno maggiori frutti.

Sulla base dei dati ricavati precedentemente, inizia allora a segmentare il tuo mercato. Chiediti se vuoi lavorare:

  • Con determinate tipologie di persone (come dicevamo: uomini, donne, sposati, di quale età e così via)?
  • Con settori di mercato ristretti (liberi professionisti, medici, avvocati, artigiani e così via)?
  • In alcune località geografiche (a livello regionale, nazionale, internazionale)?

5. Quali competenze puoi offrire?

target, come si trova il targetUn modo per stabilire quale sia il target giusto è riflettere sulla tua azienda e i suoi dipendenti.

  • Hai particolari aree di competenza? Ad esempio, hai molta esperienza in mercati specifici? Come lavorare con avvocati, medici, ecc.?
  • Sei l’unico ad offrire una determinata conoscenza, nella tua area geografica?
  • Sei più incline ad andare d’accordo con particolari tipi di persone?

Fattori di questo genere potrebbero aiutarti a stabilire un’offerta interessante per un particolare segmento di mercato. Utilizza le informazioni e le conoscenze in tuo possesso, investendo su di esse in quanto valore aggiunto.

6. Chi sono i tuoi concorrenti?

A questo punto, devi guardarti intorno per comprendere meglio il mercato e capire quali sono i tuoi potenziali concorrenti. Domandati se (e perché) tu sia l’unico in grado di rispondere a una determinata necessità.

A seconda del tuo mercato, è possibile che non ci sia una risposta. In altri casi, a seconda del settore o dell’area geografica, potresti riuscire a rispondere più facilmente.

È utile riflettere su questo aspetto perché, se non sei in grado di rispondere a questa domanda, potresti aver sbagliato il mercato o il target di riferimento.

In questo caso, dovrai tornare agli step precedenti per affinare maggiormente la ricerca del target. Per individuare il tuo segmento di riferimento è necessario possedere una base solida di informazioni che, come hai visto, provengono dal mercato stesso.

E dopo aver trovato il tuo target? Ecco cosa potrai fare:





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