Se stai leggendo questo articolo probabilmente stai pensando di avviare un’attività di successo, e quello che ti proponiamo è la guida per aprire un negozio di abbigliamento per bambini.

Nonostante negli ultimi anni i consumi abbiano subito flessioni negative, il mercato dell’abbigliamento bimbi non ha subito battute di arresto. D’altronde le famiglie sono sempre pronte a spendere un po’ di più, per non far mancare mai nulla ai propri piccoli.

Aprire un negozio di abbigliamento è quindi un’attività destinata a durare, nonostante il diffondersi dei negozi internazionali di grande distribuzione.

Naturalmente, per avere successo è preferibile possedere alcune doti, come l’abilità per la gestione aziendale, la contabilità e l’assunzione del personale.

Seguire mode e tendenze è importante per interpretare i trends del momento.

Dovrai essere abile anche nella vendita al dettaglio, per individuare prodotti che si adattino alle esigenze e al budget dei clienti.

Se hai una passione per la moda baby e per i bambini in generale, se sei dotato di grande pazienza e spirito imprenditoriale, in questa guida troverai spunto per aprire un negozio di abbigliamento per bambini di successo!

Aprire un negozio di abbigliamento per bambini: le caratteristiche

Se desideri aprire un negozio di vestiti per bambini, dovrai scegliere anzitutto a quale fascia di età indirizzarti. Potresti rivolgerti ad esempio ai bambini tra 0 e 10 anni o concentrandoti sull’abbigliamento neonato.come aprire un negozio di vestiti per bambini, aprire un negozio di abbigliamento per bambini, negozio abbigliamento bambini

Il tuo negozio potrà offrire capi multimarca oppure monomarca, magari stipulando un franchising di abbigliamento bambini, come approfondiremo più avanti.

Inoltre, potrai dedicarti a diverse categorie merceologiche:

  • Potresti avviare un negozio destinato a un target più ampio offrendo abbigliamento economico, pur sempre rispettando criteri di buon gusto e qualità manifatturiera.
  • Al contrario, potresti decidere di aprire una boutique più sofisticata, offrendo prodotti unici o firmati dal prezzo più alto. In questo caso, dovresti puntare sull’alto profitto dei singoli articoli, più che sulla quantità di pezzi venduti.

Si tratta dunque di analizzare il mercato e individuare quali siano le effettive esigenze dei clienti della tua zona. In questo modo, potrai scegliere se dedicarti a una nicchia specifica o se invece diversificare l’offerta (spaziando tra articoli di svariati marchi e prezzi) in modo da attirare una clientela più ampia.

Nel mondo del commercio, saper diversificare è fondamentale.

Il segreto potrebbe essere infatti trovare il giusto equilibrio tra prodotti a basso costo e articoli dall’alto profitto.

Per questo, oltre al vestiario, potresti dedicarti anche alla vendita di prodotti complementari. Giocattoli, piccoli complementi d’arredo, passeggini, pannolini, articoli per l’allattamento, ma anche abbigliamento premaman. Qualsiasi articolo possa attirare l’attenzione dei tuoi clienti (o dei bimbi) e incoraggiare acquisti d’impulso.

Perché bisogna avere un business plan

Per poter scegliere la tipologia di negozio più adatta al tuo target, è fondamentale dunque stilare un business plan.

Grazie a questo strumento preliminare, potrai effettuare proiezioni degli eventuali profitti (o perdite) dell’impresa. Avrai una visuale esaustiva del mercato, in modo da scegliere quale sia il business perfetto per la tua zona e la tua possibilità di investimento.

Il business plan può essere realizzato senza rivolgersi necessariamente a un consulente, consulta il nostro approfondimento e utilizza il nostro modello.

La location perfetta per aprire un negozio di abbigliamento per bambini

La scelta della location è un passo fondamentale per il successo della tua impresa.

Dopo aver redatto il business plan, avrai probabilmente a disposizione le informazioni demografiche riguardanti l’area nella quale vorresti aprire il tuo negozio di abbigliamento bambini.

Sarai dunque in grado di scegliere una sede che risponda alla domanda, probabilmente in una zona con alta densità di famiglie e abitanti tra i 25 e i 50 anni.

La posizione dovrebbe essere centrale o comunque in un luogo d’interesse commerciale.

Potrebbe trattarsi di un centro commerciale con possibilità di ampio parcheggio oppure vie di passaggio pedonale, magari ben collegata tramite i mezzi di trasporto pubblico.

La vicinanza di luoghi pubblici frequentati da famiglie e bambini sarà un requisito preferenziale: valuta la presenza di ludoteche, asili, scuole, parchi gioco, chiese, centri ricreativi, palestre.

Il locale ideale dovrebbe avere una superficie minima di 50 mq, fino a 100 mq a seconda della tua idea imprenditoriale.

Si dovranno prevedere servizi igienici per il personale, dotato di spogliatoio.

Non sottovalutare la possibilità di dedicare un’area del tuo negozio all’accoglienza dei più piccoli. Un angolo gioco dotato di colori, libri, giocattoli, potrebbe intrattenere i bambini e rendere più sereni i genitori, nel completare i propri acquisti.

In ogni caso, scegli un arredamento vivace e gradevole, che metta a proprio agio grandi e piccini.

Le spese iniziali per partire

La fase iniziale richiede impegno e spese, per questo vogliamo riassumere tutti gli aspetti da non trascurare:

  • Affitto dei locali ed eventuali lavori per la ristrutturazione e la messa a norma (in ambito di sicurezza e igiene).
  • Inventario iniziale: l’investimento varierà a seconda delle categorie merceologiche prescelte.
  • Arredamento, espositori, illuminotecnica: tutti gli elementi indispensabili per valorizzare i capi esposti.
  • Si dovrà stipulare una polizza di assicurazione contro il furto e l’incendio.
  • Assunzione di personale addetto vendita. Eventuale personale addetto alle pulizie.
  • Attrezzature, personal computer, allacciamento dei contratti per energia elettrica e telefonia.
  • Pratiche burocratiche e consulenza di un commercialista: per l’apertura del tuo negozio dovrai aprire la Partita Iva, regolarizzare le posizioni INPS e INAIL per te e i tuoi dipendenti, isciverti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio. In ogni caso, consigliamo di verificare eventuali requisiti previsti dal tuo Comune.
  • Campagne pubblicitarie per far conoscere il tuo negozio. A questo proposito, oltre alla comunicazione tradizionale, pianifica una festa di inaugurazione per suscitare l’interesse dei potenziali clienti. Potrai mettere a disposizione animazione, pagliacci, trucco per bimbi, snack e palloncini. Potresti riservare inoltre offerte esclusive per i primi clienti.

Le spese di gestione

Alcune di queste spese saranno costanti o ripetute nel tempo:

  • Affitto.
  • Polizza assicurativa.
  • Stipendi e contributi per il personale.
  • Utenze mensili per telefono ed elettricità.
  • Rifornimento dell’inventario.
  • Campagne di marketing.

Le modalità di finanziamento

Per aprire un negozio di abbigliamento per bambini potresti non disporre dei fondi necessari. Per questo, raccomandiamo di verificare la presenza di eventuali bandi regionali o europei; potrebbero infatti essere messi a disposizione fondi per l’imprenditoria femminile o giovanile.

Un’ulteriore opzione potrebbe essere accedere ad un finanziamento bancario o avviare una società. In questo modo, un socio di capitale o di gestione contribuirebbe apportando il proprio capitale.

Ti suggeriamo inoltre, come vedremo più avanti, di valutare l’apertura di un negozio in franchising.

Aprire un negozio di abbigliamento per bambini: quanto si può guadagnare?

Gli utili della tua attività, proverranno quindi per la maggior parte dai capi di vestiario, ma anche da mobili e accessori. Questi ultimi offrono infatti un alto profitto, anche se il volume di vendite sarà più basso rispetto all’abbigliamento.

Per mantenerti competitivo sul mercato, dovrai confrontare costantemente i prezzi di vendita dei tuoi concorrenti (presenti sia nella tua zona, sia online). Proponi ai tuoi clienti prezzi imbattibili o articoli unici, che non possono trovare in altri negozi. A questo scopo, dovrai stipulare accordi con fornitori e rappresentanti della zona.

In aggiunta, potresti stipulare convenzioni con asili, ludoteche, cliniche o reparti neonatali, in modo da promuovere la tua boutique.

Potresti lanciare anche un blog e un account sui principali social network, in modo da creare una community e fornire consigli per genitori.

Perché aprire un negozio di abbigliamento per bambini in franchising

Scegliendo di aprire un negozio in proprio, si devono indubbiamente affrontare alcune difficoltà: investimento di capitali, studio delle strategie di marketing, gestione dei rapporti con i fornitori.

Per agevolare il tuo ingresso sul mercato, potresti però stipulare un franchising di abbigliamento per bambini. In questo ambito sono molte le aziende che propongono affiliazioni commerciali.

Versando una quota di ingresso e percentuali annuali, riceverai assistenza da parte dell’azienda partner in ogni aspetto del tuo business:

  • Utilizzo di un marchio già conosciuto dalla clientela, garantendoti l’esclusività nella tua zona.
  • Allestimento di un negozio chiavi in mano (evitando di affrontare da solo pratiche burocratiche, scelta di location, arredamento e così via).
  • Formazione e aggiornamento costante per i dipendenti.
  • Supporto per campagne pubblicitarie studiate da esperti di marketing: in questo modo, potrai ottenere il massimo successo anche in assenza di esperienza imprenditoriale.
  • Fornitori esclusivi, con eventuale ritiro della merce invenduta (formula di conto vendita).

Se vuoi approfondire tutti gli aspetti legati al franchising, ti invitiamo a leggere la nostra guida.

E ricorda di completare il nostro quiz, per capire quale sia l’attività più adatta a te!





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