come diventare wedding planner

Adori tutto ciò che ruota attorno all’organizzazione di un matrimonio? Allora ti potrebbe interessare sapere come diventare un wedding planner!

Matrimoni e cerimonie sono evidentemente momenti di gioia e festeggiamenti presenti in tutte le famiglie. Che stress però, contrattare con i fornitori, prendere appuntamenti con il gestore della location scelta, verificare il menu del ricevimento, controllare le decorazioni floreali.

Ecco perchè sempre più coppie si affidano ai wedding planner per organizzare l’evento, per arrivare al giorno delle nozze senza stress.

Ma come diventare un wedding planner? Esistono studi specifici per avviarsi nella professione? Quali sono le possibilità di crescita?

Tra pochissimo ti illustrerò tutte le informazioni da sapere per conoscere come diventare un wedding planner!

Chi è il wedding planner

Il wedding planner è un professionista incaricato da chi organizza un matrimonio o un’altra cerimonia per gestire tutti i preparativi.

Tratta con i fornitori, suggerisce le migliori scelte per gli arredi, gli abiti e la disposizione degli ospiti, si sobbarca delle necessità gestionali ed organizzative al posto della coppia.

Viene retribuito a seconda dell’ampiezza del proprio lavoro: un matrimonio con 300 invitati è ovviamente più costoso di uno da 30, ed il lavoro dell’organizzatore di eventi sarà più significativo e remunerato.

Come diventare un wedding planner: le skill necessarie

La maggior parte delle skill utili ad un’organizzatrice di matrimoni (o un organizzatore, ovviamente) sono di tipo interpersonale.

È indispensabile che:

Da ultimo, ma non di certo per importanza, deve essere gentile e rassicurante: gli sposi arrivano al matrimonio estremamente agitati, vogliono una cerimonia perfetta che soddisfi tutti, sentono la pressione del momento che cambierà per sempre le loro vite, ed è compito del wedding planner scelto rassicurarli, confortarli e dimostrare che tutto sta procedendo con ordine e nei tempi stabiliti.

Cosa fa il wedding planner

Per iniziare a lavorare come wedding planner devi per prima cosa accertarti di possedere le competenze necessarie.

Quando l’avrai fatto, seguendo corsi specifici o meno, dovrai iniziare a creare il tuo giro di clienti e a dimostrare le tue capacità organizzative e gestionali.

Alcuni momenti del tuo lavoro saranno molto stressanti emotivamente: un piccolo ritardo in una consegna o per un appuntamento potrebbe mettere in agitazione i tuoi clienti e rendere meno saldi i tuoi nervi, ma dovrai concentrarti sull’obiettivo e rassicurare i presenti.

La mediazione è una delle caratteristiche fondamentali di chi svolge questo lavoro: non dimenticarlo!

A te e ai tuoi eventuali collaboratori spetterà il compito di curare e gestire tutti gli aspetti della cerimonia:

  • Dovrai mostrare le possibili location agli sposi e contattare la direzione per fissare giorno e orario.
  • Supervisionare la scelta del menu per il ricevimento.
  • Consigliare gli sposi in fatto di abiti e accessori.
  • Curare l’allestimento estetico della sala, del comune o della chiesa.
  • Prendere accordi con il fornitore delle bomboniere e del catering.
  • Contrattare con la band o il dj che allieterà la giornata.
  • Controllare che tutti i momenti della cerimonia si svolgano come pianificato.

Se deciderai di occuparti anche di altri eventi, ovviamente le esigenze dei clienti saranno differenti e dovrai adattarti alle loro richieste, alle imposizioni dell’evento e del luogo.

Come si diventa wedding planner

Molti organizzatori di eventi della prima ora non hanno conseguito titoli di studio specifici: magari, dopo aver aiutato familiari o amici, si sono gettati nel mercato e hanno acquisito competenze sul campo.

Se non ti senti abbastanza sicuro, o vuoi migliorare la tua credibilità ed affidabilità di fronte ai clienti, puoi frequentare uno dei tanti corsi per wedding planner: ti verranno insegnati i rudimenti del mestiere, come per esempio la pianificazione dell’evento e il rispetto del budget.

Man mano potrai seguire corsi di aggiornamento specifici riguardo altre tematiche: addobbi floreali, consigli sugli abiti, contrattazione con i negozianti.

A questo punto, potresti desiderare aggiornare la tua lista clienti fornendo servizi supplementari. Alcuni wedding planner sono infatti anche organizzatori di eventi di altro tipo, ad esempio conferenze, mostre, sfilate, concerti, manifestazioni culturali.

Se lavorerai da freelancer dovrai ovviamente dotarti dei requisiti di legge per la professione: partita IVA, iscrizione ad INPS e INAIL per te e per gli eventuali dipendenti, iscrizione al Registro delle imprese.

Quanto guadagna un wedding planner

Le possibilità di crescita della tua professione dipendono da due fattori fondamentali: il giro di clienti e la grandezza dell’evento.come diventare un wedding planner

Se lavorerai come libero professionista (come molti organizzatori di matrimoni ed eventi fanno), sarà il passaparola il tuo miglior biglietto da visita. Le coppie che avrai aiutato ti consiglieranno agli amici in procinto di sposarsi, e così via.

Non ignorare l’importanza di avere un ottimo sito web: mostrare i tuoi precedenti lavori, specie se molto diversi tra loro, aiuterà i clienti a capire se il loro gusto incontra il tuo e se sei la persona giusta alla quale affidare questo giorno tanto importante.

Ma quanto guadagna un wedding planner? Generalmente, la retribuzione viene calcolata secondo uno di questi metodi:

  • Percentuale sul costo della cerimonia, generalmente tra il 10 e il 20% a seconda della quantità di lavoro richiesta.
  • Percentuale su ogni servizio svolto, globalmente simile alla retribuzione totale.
  • Una parcella fissa esclusa dal budget, sempre legata alla quantità di lavoro richiesta dalla cerimonia

Ovviamente il guadagno aumenta se dovrai spostarti fuori città o all’estero per seguire l’organizzazione o se parallelamente all’evento dovrai prevedere servizi accessori.

Come diventare un wedding planner: perché appoggiarsi ad un franchising

Anche nel mondo degli organizzatori di eventi esiste una percentuale di professionisti che decide di appoggiarsi ad un franchising wedding planner.

Sfruttare un nome già noto nell’organizzazione eventi ti permette di avvantaggiarti sotto diversi punti di vista:

  • Avrai meno spese di apertura (per esempio, ti sarà fornito il sito web già creato).
  • Verrai subito introdotto nella rete dei fornitori fiduciari dell’azienda.
  • Riceverai formazione prima, dopo e durante l’organizzazione.
  • I clienti conosceranno il marchio e si fideranno più facilmente del tuo lavoro.

Il mondo del franchising, e anche quello degli organizzatori di eventi, ha ricevuto meno contraccolpi rispetto all’impresa tradizionale durante gli anni della crisi economica, dimostrandosi un mercato solido vantaggioso per chi decide di approfittarne, sia come professionista che come cliente.

Adesso sai come diventare un wedding planner, non ti resta che fare il quiz di Intraprendere per fugare ogni ulteriore dubbio e trovare il business davvero adatto a te





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