Aprire un negozio di ottica, aprire un negozio di occhiali




Aprire un negozio di ottica, può essere una buona idea se si ha una passione per questo settore e la giusta preparazione per la sua gestione.

I negozi di questo genere non sembrano essere toccati dalla crisi, in quanto sono in molti ad aver bisogno di un paio di occhiali da vista, di modelli correttivi, oppure di occhiali da sole e ad uso estetico. Quindi spesso, specie per le lenti da vista, questo si rivela per molti essere un bene necessario.

Ma come aprire un negozio di ottica? Le soluzioni sono diverse, ad esempio si può scegliere di pianificare il tutto e avviare da soli l’attività, oppure è possibile scegliere di valutare la possibilità di aprire un franchising ottica.

Aprire un negozio di ottica: le caratteristiche

Aprire un negozio di ottica è un’attività idonea per tutti coloro che hanno un titolo di studio adeguato ossia una laurea in ottica, o un corso di formazione di optometria.

In realtà è possibile aprire un negozio di ottica senza avere diploma, ma comunque sarà necessario assumere un ottico o optometro per visitare i clienti e consigliare il modello di occhiali migliori.

Bisogna ricordare che l’ottico e l’optometro sono figure diverse dall’oculista. Quest’ultimo è infatti un medico che può fare visite specialistiche e prescrivere medicinali. Le prime due professioni invece si occupano solo di una valutazione optometrica della vista.

Un negozio di questo tipo ha delle caratteristiche precise. L’area principale è quella che prevede la vendita di occhiali da vista, inoltre c’è una piccola sezione per effettuare le visite optometriche, scegliere le lenti idonee, e successivamente la montatura che più soddisfa le esigenze nel cliente.

Per aumentare il fatturato, un negozio di questo genere presenta un’area per la vendita degli occhiali da sole, con le diverse marche più in voga e tutti gli accessori legati ad essi.

Al fine di aprire un’attività del genere, c’è bisogno solitamente di tutte le autorizzazioni e i documenti previsti nel campo del commercio. Inoltre, si deve procedere all’apertura di una partita IVA e bisogna o avere un diploma o laurea in ottica e optometria, oppure assumere qualcuno che sia in possesso di questi titoli.

Perché bisogna avere un business plan

Come altre attività, anche l’apertura di un negozio di ottica prevede una buona pianificazione. Infatti, bisogna determinare dove aprire un negozio, scegliere la posizione, valutare quali sono le attrezzature da acquistare, i mobili per l’esposizione.

E poi dovresti pensare ai marchi da contattare, all’assunzione del personale e scegliere quali tipologie di montature vuoi vendere ai tuoi clienti.

Tutte queste valutazioni devono essere fatte prima della reale apertura dell’attività,per questo motivo per organizzare al meglio il tuo progetto imprenditoriale è bene realizzare  un business plan ben strutturato.

Il business plan prevede uno studio del mercato e della concorrenza. Come ogni ambito commerciale, a meno che non si realizzi qualcosa di totalmente innovativo, è necessario controllare la concorrenza per distinguersi, o comunque per scegliere di aprire in una zona non servita già da altri negozi di ottica.

Oltre allo studio della concorrenza, diventa molto importante anche fare un’analisi dei costi da sostenere per l’apertura e di quelli che invece sussistono durante la gestione mensile e annuale.

Grazie alla realizzazione di un business plan completo, potrai innanzi tutto avere una guida che ti aiuterà a pianificare l’intera attività. E poi sarai in possesso di un documento da poter consegnare alle banche per un eventuale finanziamento.

La location

Un aspetto importante da considerare è sicuramente la posizione e il locale che sceglierai per aprire il tuo negozio di ottica. Non optando per la giusta location, la tua attività potrebbe avere poca visibilità e clienti.

La prima cosa da fare è scegliere dunque un negozio in una zona di passaggio, in una posizione centrale, o spesso queste attività trovano un buon profitto quando aprono all’interno di un centro commerciale.

Oltre alla posizione centrale, devi scegliere una zona in cui non siano presenti altri ottici. Non ha senso lavorare a stretta vicinanza con un negozio troppo simile al tuo. Meglio invece servire una zona nuova, dove non c’è troppa concorrenza.

Quest’attività ha bisogno di un locale di una media grandezza, di solito vanno dai 70 ai 100 mq, perché bisogna impostare le varie zone espositive, e un’area per le visite. Infine, devi scegliere o un luogo facilmente raggiungibile a piedi, oppure uno in una zona residenziale ma che preveda uno spazio per il parcheggio.

Le spese iniziali per partire

Quanto costa aprire un negozio di ottica? Questa è una domanda necessaria quando si fa una valutazione delle spese iniziali per partire con l’apertura dell’attività.

Per valutare al meglio le spese, devi innanzitutto fornirti di preventivi che ti consentano di conoscere a monte il costo delle attrezzature di cui necessiti.

Dopo aver valutato questo aspetto, ci sono i costi burocratici, ossia quelli da sostenere per il commercialista e l’ottenimento dei vari permessi. Inoltre, non bisogna dimenticare altri dettagli come il costo dell’affitto mensile e delle utenze.

Infine, ricorda di conteggiare nelle spese anche quelle per la promozione del tuo negozio di ottica: l’apertura di un sito web, la pubblicizzazione in città mediante il volantinaggio o i giornali, e poi devi pensare all’insegna e all’eventuale segnaletica che possa aiutare i futuri clienti a raggiungere il tuo negozio.

L’investimento base per l’apertura di un negozio di ottica può andare dai 50 mila euro sino ai 70 mila, anche perché oltre a tutto ciò che abbiamo citato è necessario considerare anche l’impostazione di sistemi antifurto e antitaccheggio, e anche il primo rifornimento di merce, quindi occhiali, lenti, montature e altri accessori.

Le spese di gestione

Come le spese di apertura anche quelle per la gestione di un’attività sono diverse, e bisogna considerarle prima di aprire il negozio.

Altrimenti non sarai in grado di comprendere mediamente quali sono i guadagni che bisogna ottenere mensilmente, per riuscire a guadagnare dalla tua attività.

Le spese di gestione del locale prevedono: l’affitto, le spese per le utenze, le spese per il personale, la gestione dei fornitori, i costi di pulizia.

A queste spese mensili bisogna aggiungere anche quelle amministrative e assicurative. Inoltre, se ci si avvale di un servizio di sorveglianza notturno è bene considerare a quanto può ammontare la spesa ogni mese.

Le modalità di finanziamento

Se stai per aprire un negozio d’ottica, dati i costi necessari all’avvio dell’attività sicuramente avrai bisogno di chiedere un prestito o dovrai aprire un mutuo per le imprese.

Tra le principali forme di finanziamento delle quali puoi avvalerti ci sono:

  • Mutuo chirografario
  • Prestito alle imprese
  • Finanziamento personale
  • Mutuo o finanziamento con garante

Inoltre, è possibile provare a richiedere dei prestiti agevolati come ad esempio il prestito d’onore, l’accesso a fondi di garanzia statali, privati o gestiti dall’Unione Europea.

Quanto si può guadagnare con un negozio di ottica

Quanto guadagna un ottico? I profitti di un negozio d’ottica solitamente prevedono un ricarico totale sulla merce del 40-45%. Grazie a questo ricarico, alle visite, alla vendita di occhiali da sole, oltre che montature e lenti graduate, e con la vendita degli accessori, i guadagni di un negozio d’ottica possono essere ottimali.

Naturalmente, non è possibile fare una stima precisa, in quanto questi possono essere influenzati da innumerevoli fattori, come la posizione del negozio, se si trova in città o in paese, il passaggio o la promozione dello stesso.

Anche se i fattori sono tanti, in linea generale un negozio d’ottica genera dei buoni profitti, l’importante è puntare su una gestione attenta, e sull’offerta di un buon servizio al cliente.

Perché aprire un negozio d’ottica in franchising

Una delle soluzioni migliori sia per la visibilità sia per i costi è rivolgersi a un franchising occhiali, che ti permetta di aprire il tuo negozio d’ottica con maggiore semplicità, meno difficoltà burocratiche e con un aiuto concreto durante l’avvio del business.

La fee d’ingresso per aprire un negozio d’ottica in franchising solitamente è tra i 10 mila e i 15 mila euro, mentre le royalty oscillano tra il 4 e il 5% del fatturato netto annuale.

I vantaggi di aprire un franchising però sono davvero molti, innanzi tutto avrai accesso alle loro attrezzature e all’arredo per l’intero negozio. Questo si occuperà con maggiore professionalità anche del marketing dell’intera attività, oltre che alla strutturazione di un buon business plan.

Inoltre, dato il settore, la gente preferisce sempre affidarsi a un marchio conosciuto. Per questo motivo la scelta del franchising potrebbe darti maggiori possibilità di operare al meglio nel settore, in quanto avrai a disposizione una clientela già fidelizzata e pronta ad affidarsi dei tuoi prodotti e alla tua professionalità.

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Redazione di Intraprendere.net
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