Secondo un’indagine Nielsen, sono stati 13,9 milioni, 1,8 milioni in più del 2019, gli italiani che nel 2020 hanno ascoltato podcast almeno una volta nel corso dell’anno.

Anche se si tratta di un pubblico di gran lunga inferiore a quello di altri paesi come ad esempio gli Stati Uniti, è evidente che anche qui da noi è destinato a crescere. Ecco perché il podcasting è un’attività che anche le aziende dovrebbero prendere in considerazione per farsi conoscere e promuovere la vendita dei propri prodotti e servizi.

Anche se avviare un podcast può sembrare abbastanza complicato dal punto di vista tecnico, ti assicuro che oggi gli strumenti messi a disposizione dal web consentono di creare podcast in modo abbastanza facile e veloce. Se sei quindi curioso di scoprire come si fa un podcast, continua a leggere poiché nei paragrafi che seguono ti spiegherò come creare podcast.

Cos’è un podcast

Prima di andare a vedere come fare un podcast, scopriamo insieme cosa vuol dire podcast. Cosa sono i podcast? I podcast non sono altro che dei contenuti audio in genere in MP3 pubblicati su una pagina web che le persone possono riprodurre oppure scaricare sul proprio pc o sul proprio dispositivo.

Tuttavia, per comprendere a fondo il podcasting significato, occorre andare a vedere anche dove possono essere pubblicati e quali sono i vantaggi.

Dove pubblicare il podcast

Sia che tu sia voglia fare un podcast per divertimento, oppure per motivi di business, puoi pubblicare il tuo file audio su un blog, sul sito oppure all’interno delle tue pagine social.

La pubblicazione del podcast avviene sotto forma di condivisione di un link oppure di un codice che consente agli utenti di ascoltare immediatamente il contenuto del file oppure di scaricarlo per sentirlo con calma in un secondo momento.

Quali sono i vantaggi del podcast

podcastPer concludere la podcast definizione, andiamo anche a vedere quali sono i vantaggi dei podcast per un’azienda. I podcast, dato che si trattano di file audio, consentono agli utenti di avere una fruizione molte più immediata rispetto ad altri tipi di contenuti.

Questo consente di generare un maggior coinvolgimento, quindi, nel caso di brand e aziende, una maggiore fiducia e una maggior senso di appartenenza. Ma non è tutto.

I podcast sono spesso utilizzati dalle aziende per fare campagne di lead generation per generare contatti, conversioni e nuove vendite.

Ritorniamo ora al quesito principale del nostro articolo e vediamo come creare un podcast.

Come creare un podcast

Prima di vedere come fare un podcast dal punto di vista tecnico, ci sono alcune domande iniziali da porsi:

Qual è l’obiettivo del tuo podcast?

Ci sono molti motivi per cui fare un podcast. Alcune aziende possono farlo per aumentare la propria brand awareness, altri per pubblicizzare i propri prodotti e servizi. Tutti gli obiettivi sono accettabili, ma devi tenere conto del fatto che a seconda della motivazione dovrai prendere decisioni diverse lungo il percorso.

Di cosa parlerai?

Di norma, le aziende che fanno podcast scelgono di parlare di argomenti che vertono nel loro settore. Tuttavia, è anche possibile scegliere temi che interessano solo una cerchia ristretta di utenti al fine di ottenere un pubblico di nicchia.

Ad esempio, se la tua azienda si occupa di salute e il benessere, potresti creare un podcast su un argomento specifico come l’alimentazione sana o la cura della pelle.

Chi è il tuo pubblico?

La risposta a questa domanda è ovviamente correlata alle precedenti.

Come qualsiasi altra strategia di marketing, anche nel caso del podcast dovrai comprendere qual è il tuo pubblico di riferimento e orientare i tuoi contenuti al fine di interessare e coinvolgere gli utenti che intendi raggiungere.

Una volta che avrai dato una risposta a queste domande potrai passare alla fase operativa vera propria.

Dai un nome al tuo podcast

Inventare il nome è uno dei compiti più importanti, quindi prenditi del tempo per farlo bene. Per certi aspetti, quest’attività è simile a dare un nome al tuo brand, quindi ti servirà un nome memorabile che colpisca gli utenti e faccia capire loro di cosa parlerai.

Decidi la durata, la frequenza e il formato

La durata ideale di un podcast è fra i 20 e i 45 minuti. Di meno potrebbe essere troppo poco, di più troppo: considera quindi qual è il tempo di attenzione dei tuoi utenti e basati su questo dato per decidere la durata adatta per i tuoi podcast.

Per quello che concerne la frequenza di pubblicazione, questa potrebbe essere giornaliera, settimanale o mensile. Per decidere ogni quanto pubblicare basati anche sul tempo che hai a disposizione per dedicarti alla realizzazione di podcast, sulla capacità di attenzione degli utenti e sul numero di argomenti di cui puoi trattare.

La maggior parte dei podcaster pubblica i propri contenuti settimanalmente per mantenere vivo l’interesse degli utenti, tuttavia se non avessi molto tempo da dedicare a questa attività o se avessi pochi argomenti di cui trattare potresti anche stabilire un frequenza di pubblicazione mensile.

Infine, il formato: come sarà organizzata la presentazione? Sarai l’unica persona a parlare o avrai uno o più co-conduttori? È prevista la partecipazione di ospiti? Ci sarà spazio per domande e risposte alla fine?

Realizza il calendario editoriale del tuo podcast

Un podcast può essere considerato come una sorta di blog solo che invece di contenuti scritti utilizzi file audio. Come nel caso di un blog, quindi, avrai bisogno di realizzare un calendario editoriale in cui pianificare i contenuti con tanto di data di pubblicazione delle puntate, a seconda della frequenza che hai deciso di adottare.

Registra il tuo podcast

Una volta svolte tutte queste attività preliminare e stabilito il calendario editoriale, potrai passare alla fase di registrazione. Come registrare un podcast? Per farlo avrai bisogno di munirti di alcune attrezzature.

Munisciti dell’attrezzatura necessaria

La buona notizia è che oggi la tecnologia è più conveniente che mai, quindi non dovrai spendere molto per avere strumenti di registrazione in grado di assicurarti una buona qualità del suono.

Avrai inoltre bisogno di alcune app per provvedere alla registrazione e al montaggio. Prendi quindi carta e penna e annota quali sono gli accessori di cui avrai bisogno per registrare il tuo podcast:

Microfono

Questa è una cosa su cui non puoi lesinare se vuoi ottenere una buona qualità dell’audio. Tuttavia, ci sono in commercio dei microfoni USB di qualità a prezzi tutto sommato accessibili.

Software per registrare le chiamate Skype e altro programma di videoconferenza

Se hai intenzione di intervistare gli ospiti in video conferenza tramite Skype o altro programma di video conferenza, avrai bisogno di dotarti di un software di terze parti per consentirti di registrare la chiamata. Alcune opzioni includono Pamela per Skype (Windows), ECamm (Mac / iOS) e MP3 Skype Recorder (gratuito).

Software di editing audio

Ci sono davvero molti software di editing audio sia gratuiti sia a pagamento su internet: non ti basta quindi che dare un’occhiata per scegliere quello giusto per te. Quello che ti posso consigliare è di trovarne uno che ti consenta di risolvere i problemi audio, tagliare segmenti e aggiungere elementi (ad esempio l’introduzione e la conclusione) in una seconda battuta.

Trova un servizio di hosting

I file audio sono di grandi dimensioni, quindi è necessario avere un luogo in cui archiviarli. Si tratta in genere di piattaforme che offrono la possibilità di ospitare podcast di privati e aziende in modo gratuito o dietro pagamento di un costo in abbonamento.

Ovviamente, i servizi di hosting per podcast a pagamento offrono spazi di archiviazione maggiori per cui se intendi sviluppare la tua attività per un periodo abbastanza lungo, vale la pena prenderli in considerazione. Inoltre, alcune di queste piattaforme consentono anche di distribuire il tuo audio su iTunes e altre popolari piattaforme come Spotify.

Produci il tuo podcast

Ora che hai scelto il nome, hai fatto il calendario editoriale e ti sei dotato di tutti gli strumenti necessari e di un servizio di hosting, puoi davvero passare alla fase di produzione vera e propria.

Prima di registrare ti consigliamo di fare un test di tutta l’attrezzatura per vedere se funziona correttamente. Una volta che ti sarai accertato che è tutto ok, potrai davvero dare il là alle danze. Ecco quali sono anche qui i passaggi fondamentali:

Inserisci un intro e/o outro musicale

Molti podcast sono dati di una sigla o intro iniziale e/o finale. Puoi utilizzare a tal proposito della musica libera da royalty oppure un componimento creato da te o da un tuo amico musicista.

Tieni comunque che, soprattutto se la puntata prevede una durata di 15/20 minuti, questi non dovranno essere troppo lunghi.

Scrivi il canovaccio della puntata

Anche sei uno cui piace parlare a braccio, può essere utile scrivere un canovaccio delle cose da dire per evitare di divagare. Se inoltre prevedi di intervistare un ospite, ricordati di condividere con lui le domande in anticipo.

Registra i vari segmenti del tuo podcast

La maggior parte dei podcast sono suddivisi in diversi segmenti: intro, benvenuto all’ospite, presentazioen dell’argomento, intervista, domande, consigli finali e outro ad esempio. Tutte queste parti potranno essere realizzate insieme oppure in momenti diversi, tenendo conto anche della lunghezza e della tua disponibilità di tempo e di quella degli ospiti.

Fai l’editing

Una volta effettuata la registrazione dovrai provvedere anche alla modifiche o editing per eliminare i difetti di suono, migliorare la qualità audio ed eliminare parti di registrazioni inutili e ridondanti.

Tagga il file

Quando si fa un podcast, non è sufficiente denominare il file con il nome del programma e dell’episodio. È necessario anche taggarlo in modo che quei nomi vengano visualizzati anche sui dispositivi di ascolto dei podcast delle persone.

A questo punto puoi anche aggiungere una grafica riconoscibile affinché il tuo podcast venga riconosciuto dagli utenti.

Carica il tuo podcast sul tuo host

Ora sei pronto per caricare il tuo podcast sul tuo host seguendo le istruzioni.

Incorpora le puntate sul tuo sito web

Una volta che il podcast sarà pubblicato, dovrai farlo sapere agli ascoltatori. La prima cosa da fare in genere è quella di incorporarlo sul tuo sito web. Oltre al link, infatti, la maggior parte degli host ti fornirà anche un codice attraverso cui potrai consentire alle persone di riprodurre e ascoltare il tuo podcast direttamente dal tuo sito.

Aggiungi il tuo contenuto audio alle directory dei podcast

Oltre a incorporare il tuo podcast al sito, puoi anche inserirlo sulle più popolari directory di contenuti audio come iTunes, Spotify, Stitcher e SoundCloud.

Condividi il tuo podcast sui social media

Infin, puoi anche far sapere alle persone dell’esistenza del tuo programma pubblicando sui tuoi profili social.

Guadagna con il tuo podcast

Può volerci del tempo per guadagnare da un podcast, ma se realizzi un contenuto di qualità (nei contenuti e nel suono) ci sono diversi modi con cui puoi ottenere delle entrate attraverso l’attività di podcasting. Ecco alcuni modi in cui i podcaster guadagnano:

Marketing di affiliazione

Proprio come puoi usare il marketing di affiliazione per guadagnare da un blog, così puoi fare anche con un podcast. In questo caso dovrai fare in modo che i tuoi ascoltatori clicchino su un link che punta ad un prodotto su una piattaforma di vendita online come Amazon.

Vendita di prodotti o servizi

Il podcasting è un’opzione eccellente se vendi un prodotto o un servizio mirato ai tuoi ascoltatori. Ad esempio, se disponi di un servizio di contabilità, puoi avere un podcast sui segreti della contabilità per i proprietari di piccole imprese.

Puoi utilizzare lo spettacolo per condividere suggerimenti, ma anche condividere la tua esperienza e i tuoi servizi. Il podcasting funziona bene anche per generare clienti per coach e consulenti.

Vendita di spazi pubblicitari

Dopo che avrai ottenuto un discreto numero di ascoltatori, potrai iniziare a vendere 20 o 30 secondi del tuo podcast per pubblicare annunci pubblicitari di altre aziende.

Analogamente agli annunci, puoi anche ottenere degli sponsor disposti a finanziare i contenuti del tuo podcast. Avrai naturalmente bisogno di un pubblico considerevole per convincere un marchio aziendale a inviare regolarmente denaro per sponsorizzare il tuo programma.

Tuttavia, qualora gli ascolti e i download del tuo podcast dovessero iniziare a salire, non avrai problemi a farlo. Funziona più o meno come nel caso dell’influencer marketing: clicca qui per sapere di cosa sto parlando.

Contenuti premium

Come nel caso di altre strategie di content marketing, puoi utilizzare il podcast anche come strumento per invogliare le persone a pagare per contenuti più dettagliati.

Può trattarsi ad esempio di interviste più approfondite che non sono trasmesse sul podcast, oppure l’accesso a video o tutorial a pagamento. Affinché questo funzioni, dovrai convincere i tuoi ascoltatori a desiderare di più rispetto a quello che offri nelle tue puntate. Difficile, ma non impossibile, credimi.

Ti è piaciuto questo articolo su come creare un podcast? Prima di salutarci vogliamo darti una ultima dritta segnalandoti la nostra guida alle nuove migliori idee imprenditoriali da avviare senza bisogno di dipendenti.

La redazione di Intraprendere è formata da un team specializzato in ogni aspetto riguardante il mondo dell’imprenditoria: da come acquisire il giusto mindset per iniziare alle migliori tecniche per promuovere il tuo business.

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