Sconfiggi l’Apatia: 7 Infallibili Tecniche Per Liberartene

Sintomi Apatia Rimedi

Allerta apatia: potrebbe essere il tuo peggior nemico senza neppure saperlo.

Si tratta, infatti, di uno stato d’animo molto simile a quello di un innamorato: lo si può descrivere in molti modi, ma fino a che non lo hai provato, puoi solo immaginare quello che si prova.

Paradossalmente, ciò che rende questa sensazione così diversa da tutte le altre è il fatto di essere un sentimento che porta a non nutrire più alcun sentimento.

Solo chi lo ha sperimentato almeno una volta può spiegarlo: l’apatico sente che c’è un vuoto nella sua vita ma è privo della volontà di perseguire qualunque obiettivo possa colmarlo.

Questo può accadere sia nelle relazioni affettive che in quelle professionali: ti è mai capitato di dire “non ho voglia di lavorare” oppure “non ho voglia di fare niente”?

Questa è l’apatia: uno stato emotivo che ti porta ad avere scarso o nullo interesse verso tutto ciò che ti circonda, paralizzando il tuo agire e rendendoti completamento demotivato, passivo e privo di entusiasmo.

Se anche tu pensi di essere caduto in questo tranello, leggi i paragrafi che seguono fino in fondo per capire le sue cause e come riconoscerlo fin dai primi sintomi.

In seguito vedremo insieme quali possono essere i possibili rimedi.

Quali sono le cause dell’apatia

Per quanto sia stato notato che l’apatia possa verificarsi in disturbi neuro-psichici molto gravi come la schizofrenia, la depressione, il disturbo bipolare, il morbo di Parkinson, la malattia di Huntington e alcune forme di di Alzheimer, molti ricercatori sono d’accordo nel collegare l’insorgenza di questo stato ad alcune problematiche legate allo stile di vita, come la spossatezza e l’insonnia.

Esistono poi cause legate a malfunzionamenti del nostro organismo, come ad esempio i disturbi inerenti la tiroide, e all’abuso di farmaci, alcool e sostanze stupefacenti come la marijuana o l’eroina.

Una delle cause generali dell’apatia è da ricercarsi probabilmente nella tua educazione: avere ereditato dall’infanzia un atteggiamento autolesionista e pessimista di certo non aiuta a credere che impegnandosi a fare qualcosa possa servire ad ottenere il risultato sperato.

E ciò non fa altro che alimentare un circolo vizioso fatto di inazione e demotivazione, le quali sono alla base dell’atteggiamento apatico.

In altri casi, potresti aver maturato questo sentimento a causa di delusioni e problemi intercorsi nella tua vita attuale.

Insomma chi soffre di apatia tende a scoraggiarsi più facilmente e a sottovalutare ogni speranza di felicità e auto realizzazione.

Ma non preoccuparti, non sei da solo, si tratta di un disturbo parecchio comune che può colpire qualunque status sociale: tendi a far scemare gli obiettivi di valore e non c’è più alcuna fiducia nel realizzarli.

L’indolente sente di non avere più nulla per cui vale la pena lottare. Di conseguenza, l’energia mentale, fisica ed emotiva che prima fomentava l’entusiasmo scompare, lasciando il posto al vuoto.

Come puoi renderti conto di essere diventato apatico

Hai spesso pensieri negativi su di te e sulle tue prospettive? Hai paura di agire per il timore di non riuscire? Pensi spesso che il tuo lavoro potrebbe essere respinto oppure ti consideri inferiore, incapace, inadeguato o senza valore rispetto a superiori o colleghi?

Se ti capita di avere questo tipo di pensieri si potrebbe trattare di un campanello di allarme per sviluppare un atteggiamento di apatia.

Ti è successo di recente qualcosa che ti ha lasciato non solo deluso ma anche demoralizzato e senza speranza?  Una persona ti ha ferito e amareggiato, facendoti diventare cinico? Anche in questo caso sei a rischio.

I sintomi iniziali dell’apatia sono spesso confusi con quelli della depressione, ma non è detto che una persona apatica sia anche depressa.

Quando improvvisamente tutto nella tua vita professionale e/o personale ti logora e ti annoia, rendendoti impossibile di guardare con entusiasmo al futuro, probabilmente sei già con tutti e due i piedi dentro questo stato emotivo così insidioso.

Ecco allora alcuni segnali da non sottovalutare per non scivolare del tutto nel sentimento apatico:

  • Molte delle cose che prima ti davano gioia come andare al cinema o praticare uno sport, ora non ti producono più alcun tipo di stimolo.
  • La tua professione è diventata un peso, i compiti che svolgi ti sembrano inutili e ripetitivi e le responsabilità ti soffocano.
  • Passi molto più tempo di prima in casa, davanti alla tv, ai video giochi o su internet, senza però provarne vera soddisfazione.
  • Hai meno appetito di prima o sei preso da attacchi di fame improvvisa, non provando però reale piacere neppure nel cibo.
  • Hai perso ogni interesse nei confronti di ogni obiettivo o attività, sentendosi sempre più spesso sopraffatto da indifferenza e noia.

Quali rimedi adottare contro l’apatia

Sfuggire all’apatia può essere un percorso arduo perché richiede un vero e proprio cambio di mentalità.

Indipendentemente da ciò che ha causato il tuo stato, la mente può sembrare bloccata e lenta a reagire, ma non temere non è affatto impossibile uscire da questo tunnel e adesso ti spiegheremo come fare.

Quello che occorre fare è modificare questa prospettiva. Per porre fine all’apatia devi prima di tutto chiederti:

“Sono disposto a impegnarmi fino in fondo per ri-appropriarmi della mia vita?”

Se la risposta è “Sì”, qui di seguito trovi 7 rimedi con cui vogliamo aiutarti a liberarti di questo stato di indolenza:

1.Individua le cause dell’apatia e intervieni su quelle

Se da tempo ti senti avvolto da una grande pigrizia e capisci di essere demotivato a fare anche le cose che prima ti interessavano, è il momento di correre ai ripari.

Cerca prima di tutto di capire quali sono i motivi della tua immobilità: una volta individuate le cause, sforzati al massimo per rimuoverle.

Se si tratta ad esempio di un problema comportamentale, impara piano piano a sostituire il pensiero negativo con quello positivo, cercando di pensare il più possibile solo alle cose favorevoli che possono capitarti: in virtù della legge di attrazione, come per magia inizieranno a succedere solo cose positive che ti stimoleranno ad uscire dallo stallo.

Una volta imparato questo, il superamento dell’apatia è praticamente garantito perché imparerai a mettere da parte i messaggi negativi su di te che ti arrivano.

2. Esci dall’immobilità superando un problema alla volta

Sforzati per comprendere cosa puoi fare per superare al tua inerzia mentale od emotiva partendo dal modo più semplice, in modo che questo possa tirarti fuori dal torpore e farti da scivolo.

Per fare questo puoi ricorrere al brainstorming interiore: fai una lista mentale di ciò che non funziona per te e ciò che potrebbe invece rendere la tua situazione migliore.

La cosa importante qui è semplicemente dare il via ad un processo di cambiamento.

3. Inserisci qualche novità nella tua routine

Le routine possono diventare noiose e stancanti, quindi partire dal loro ribaltamento può essere un modo per sbloccare una situazione di stallo.

Sul lavoro ad esempio potresti iniziare a intrattenere conversazioni con qualcuno che prima ignoravi, oppure a introdurre qualche cambiamento nella gestione della tua attività.

Anche fare un viaggio o una passeggiata nella natura una volta la settimana  potrebbe aiutarti a innescare il cambiamento. Soprattutto se questa novità è legata a qualche interesse e passione che avevi in passato e che per colpa della tua inerzia avevi abbandonato.

4. Sfida la tua apatia in ogni modo possibile

Rimedi Apatia SintomiAnche controvoglia sprona te stesso a riprendere le redini della tua vita facendo quello che una volta amavi: vedere gli amici, ascoltare musica, partecipare ad eventi sportivi.

Tutto quello che ti costringe ad uscire dall’immobilità va bene; anche se all’inizio potrà sembrare non facile colmare la mancanza di entusiasmo, tu non demordere e va avanti (qui trovi 22 mantra motivazionali che ti aiuteranno a non mollare).

5. Riporta alla mente ricordi di momenti felici in cui ti sei sentito vivo

Quali hobby o attività trovavi esaltanti nel passato? La pittura? La lettura? Fare parole crociate? Ballare? Partecipare a corsi di formazione?

Poco importa ciò che ti dilettava in passato, l’importante è che cerchi di riportare alla mente le emozioni positive che queste situazioni ti procuravano.

6. Dirigi la tua attenzione su un obiettivo concreto

A partire dai tuoi valori, le tue attitudini o preferenze, scegli un nuovo obiettivo che possa catturare la tua attenzione e il tuo interesse e darti nuovo slancio per riprendere in mano la tua vita.

L’importante però è scegliere un obiettivo che abbia buone probabilità di essere conseguito per non correre il rischio di generare nuovo sconforto.

Evita quindi di scegliere qualcosa di così complesso che solo a pensarci ti faccia sentire sopraffatto.

7. Affidati ad un terapeuta professionista

Se, dopo aver sperimentato questi consigli non sei ancora in grado di sfuggire al tuo stato di apatia, è probabile tua sia affetto da una condizione di disagio emotivo più profondo.

Per questo ti suggeriamo di cercare il supporto di un esperto che ti aiuti a capire le dinamiche del tuo stato indicandoti anche le vie percorribili per superarlo.

Infine ti invitiamo a provare questi 5 esercizi per allenare il pensiero positivo, tanto semplici quanto efficaci, siamo sicuri che riuscirai a trovare quello che farà più al caso tuo aiutandoti ad affrontare al meglio questo percorso!

Redazione di Intraprendere

Redazione di Intraprendere

La redazione di Intraprendere è formata da un team specializzato in ogni aspetto riguardante il mondo dell’imprenditoria: da come acquisire il giusto mindset per iniziare alle migliori tecniche per promuovere il tuo business.

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