Abbiamo vite frenetiche, i nostri impieghi ci obbligano a ritmi massacranti, siamo insoddisfatti, e di rientro a casa il primo pensiero è: “Come cambiare lavoro?

Molti asseriscono di voler cambiare vita e lavoro, ma in troppi hanno paura del cambiamento. Le ragioni sono le più svariate, e tra le prime c’è la paura di perdere una difficile certezza economica.

La vita, sotto certi aspetti, è paragonabile ad un’impresa: siamo gli imprenditori di noi stessi, e per migliorare dobbiamo assolutamente assumerci dei rischi.

Certo, le scelte vanno ponderate, ma bisogno soprattutto prenderle. Non possiamo restare impietriti per la paura del fallimento. Ogni grande personalità ha avuto qualche fallimento durante la propria carriera.

Come cambiare lavoro: non farti bloccare dagli ostacoli

Prendiamo un attore come ad esempio Sylvester Stallone.

Nato in un quartiere povero da una famiglia di emigrati e afflitto da rachitismo in giovane età, intentò la carriera di attore. Dopo qualche comparsata, venne bocciato a numerosi provini, ma negli anni ’70 scrisse la sceneggiatura del famoso Rocky. Non c’è bisogno che racconti il finale di questa storia. Questo film gli permise di cambiare vita e diventare una stella di Hollywood.

Il professore d’informatica Randy Pautsch, poco prima di perdere la sua battaglia contro il cancro, ci lasciò con questa massima che tutti noi dovremmo fare nostra:

Ogni ostacolo è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo.

Il fallimento è il termometro della nostra passione: più la nostra passione sarà “calda” e più ci ostineremo a raggiungere i  nostri obiettivi.

Ora vediamo punto per punto come fare per cambiare lavoro. E ricorda non è mai troppo tardi. Se lo vuoi veramente, è già tempo di cambiare.

1. Valuta la tua soddisfazione lavorativa

Perché cambiare lavoro? Sostanzialmente perché non siamo abbastanza soddisfatti.

Senti già nelle viscere quella voglia di cambiare che non ti dà pace? Allora significa che è arrivato il momento di interessarsi su come cambiare lavoro.

Per comprendere al meglio se il tuo lavoro ti soddisfa o meno, ti consiglio di prendere un bel foglio di carta e tracciare due colonne. Su una indicherai gli aspetti positivi, e sull’altra gli aspetti negativi. Poi starà a te porre tutto su una bilancia e vedere da che lato pende!

2. Determina le tue priorità

I motivi che ci spingono a chiederci come cambiare lavoro sono innumerevoli. Esigiamo un cambiamento perché vorremmo essere maggiormente apprezzati sul luogo di lavoro, perché odiamo la nostra mansione, perché vorremmo avere maggiori responsabilità, o semplicemente perché vorremmo guadagnare di più.

Avere un focus ben preciso ci aiuterà a trovare un lavoro che si adatti meglio alle nostre caratteristiche.

Spesso l’equazione vincente è data dal far coincidere il proprio lavoro con le proprie passioni.

Per tale motivo dovremmo sempre dare la priorità a percorsi professionali che siano in grado di avvicinarci ad esse.

3. Considera una carriera alternativa

Non c’è scritto da nessuna parte che il nostro attuale lavoro debba essere come il famoso diamante: “per sempre!”. Purtroppo a volte siamo i primi a non essere consapevoli delle nostre qualità.

Per questo motivo è bene consultarci con la famiglia e gli amici, e capire grazie anche ai loro consigli come cambiare lavoro e verso quale campo indirizzarci. Teniamo in considerazione anche la possibilità di rivolgersi ad un consulente.

Personalmente ho fatto quest’esperienza, e lo specialista grazie a tutta una serie di esercizi, è riuscito a far affiorare in superficie i miei interessi e le mie competenze principali. Dopo questo percorso, ho deciso di lanciarmi in una carriera completamente diversa da quella precedente, ma con molte più gratificazioni!

4. Prendi informazioni

Quando si riflette su come cambiare lavoro è bene individuare i possibili nuovi campi d’impiego. Prima di buttarsi a capofitto nella ricerca di un lavoro in un determinato settore, è però consigliabile fare una ricerca il più approfondita possibile.

Oggi, però, Intraprendere ti può aiutare a capire quale potrebbe essere il business adatto o no alle tue aspirazioni:

5. Sviluppa dei contatti

L’oracolo di Google ci potrà dare moltissime informazioni, ma non sarà mai affidabile quanto chi già lavora nel nostro settore d’interesse. Magari abbiamo un amico, un vicino di casa, un cugino lontano che svolge già la professione che sta nel cassetto dei nostri desideri. Un bell’ “interrogatorio” su ogni aspetto lavorativo, potrebbe schiarire notevolmente le nebbie dei nostri dubbi.

E se non conosciamo nessuno? Il web giunge di nuovo in nostro soccorso. Avvaliamoci di uno strumento come Linkedin, il quale con la sua sterminata rete di professionisti iscritti al servizio, saprà darci certamente le risposte giuste.

Per approfondire:

6. Affianca un esperto

Questa non è un opzione sempre percorribile. Nel caso però conoscessimo qualcuno disposto ad ospitarci sul luogo di lavoro, ciò ci aiuterebbe moltissimo a comprendere se ci stiamo dirigendo verso l’impiego giusto per noi.

Per comprendere il livello di soddisfazione di una mansione, non c’è cosa migliore di calarsi dalla testa ai piedi all’interno del contesto.

7. L’importanza della formazione

Un detto popolare, traballante dal punto di vista grammaticale, afferma che “non si nasce imparati”. Quando si pondera su come cambiare lavoro, dobbiamo tenere in considerazione anche la possibilità di formarci in merito al campo d’impiego scelto.

Non importa che la formazione arrivi attraverso un corso professionale o attraverso un percorso accademico, l’importante è sviluppare le competenze utili per svolgere al meglio il nostro lavoro futuro.

Candidarsi ad un’offerta lavorativa senza essere in possesso dei requisiti, ci precluderà automaticamente l’accesso alla posizione desiderata.

Per approfondire:

8. Migliora le tue abilità

Mettiamo caso di aver seguito dei corsi per apprendere le nozioni base nel settore in cui vorremmo trovare un occupazione, ma al tempo stesso non abbiamo alcuna esperienza pratica.

Per migliorare le nostre abilità potremmo chiedere alle aziende di nostro interesse, la possibilità di prender parte a dei tirocini. Se ad esempio volessimo intraprendere una carriera nel copywriting, potremmo iniziare a scrivere anche gratuitamente per qualche sito, giusto per accumulare esperienza.

Probabilmente ti starai chiedendo dove recupererai le entrate per sopravvivere. Devo purtroppo essere realista. In questo caso dovrai affiancare il tuo lavoro attuale con queste esperienze formative.

Solo una volta consolidate le tue abilità, e trovato un impiego a tutto tondo potrai lasciare il tuo vecchio impiego. Cambiare lavoro è purtroppo anche sinonimo di fatica e rischio. Tienilo sempre a mente!

9. Valuta una posizione alternativa alla tua azienda

Questo punto più che uno stimolo a cambiare lavoro, è un invito a riflettere se è veramente necessario ricominciare da zero. Non esiste alcuna mansione all’interno della tua azienda che potrebbe soddisfarti?

Se credi che una posizione alternativa nel tuo attuale contesto sia presente, prova ad ottenerla! Parla con i tuoi superiori e mettiti alla prova!

Offriti per una posizione diversa dalla tua, dimostrando di avere anche le competenze per ricoprire agevolmente anche un’altra mansione all’interno dell’azienda. Questa eventualità ti risparmierà certamente molta fatica.

Ti invito però a non accontentarti, e se l’ambiente lavorativo attuale ti è stretto, cambia aria!

Prima di ogni riflessione su come cambiare lavoro, dobbiamo essere in possesso degli strumenti adatti per presentarci alle nuove aziende: il curriculum e la lettera di presentazione.

Se vuoi scoprire tutti i segreti per scrivere un curriculum efficace, leggi attentamente questo articolo. E la lettera di presentazione? Non ti preoccupare, vengo di nuovo in tuo aiuto. Leggi qui i nostri 15 esempi vincenti!





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