Crescita Personale ed Esercizi per la mente

Molte persone rifuggono dall’idea di crescita personale. Stranamente, il pensiero di poter diventare una persona migliore e di poter essere più felici è considerato, da molti, insensato.

In realtà è quello che vorremo tutti, solo che la nostra mente oppone resistenza perché abbiamo paura di essere inadeguati e di non riuscire a farcela. Invece non importa che tipo di persona sei e quali obiettivi vuoi raggiungere: se lavori per migliorare te stesso, ti assicuro che i vantaggi saranno sempre molto maggiori degli svantaggi.

In particolare, se sei un imprenditore, avrai un concreto bisogno di dedicare tempo a migliorare te stesso, perché se il tuo obiettivo è avere successo, è probabile che tu debba prima di tutto apportare alcune modifiche al tuo modo di agire e di pensare. Se guardi gli imprenditori di maggior successo del nostro tempo, è chiaro che la crescita personale ha occupato una parte preponderante della loro vita.

Coincidenza? Penso proprio di no.

Nelle righe che seguono, ti aiuterò ad allenare la mente al fine di individuare una serie di obiettivi in grado di migliorare il tuo potenziale. Ti consiglio di mettere subito in pratica questi esercizi: la tua mente sarà più pronta a prendere decisioni efficaci.

La teoria della crescita personale

Ci sono davvero molte teorie che cercano di spiegare come avviene il processo di crescita personale. Una di queste è la Teoria dell’Auto-realizzazione di Abraham Maslow. Questa teoria si basa sull’idea che tutti gli individui abbiano un bisogno innato che li spinge verso la crescita personale. Questo bisogno è detto di “Auto-realizzazione”.

Infatti, secondo Maslow (1970, Motivazione e personalità, 2° edizione, Harper & Row, New York), la misura di quanto puoi crescere dipende dalla soddisfazione di una serie di bisogni, da quelli primari come mangiare, bere, dormire, ecc. a quelli sempre più complessi.

Queste esigenze sono strutturate secondo una gerarchia piramidale (vedi immagine in cima all’articolo). Solamente quando il livello più basso è soddisfatto, puoi passare a quello superiore:

  • Nella parte inferiore della piramide, ci sono i bisogni fisiologici (nutrimento, sesso, riposo, ecc.) che sono alla base della sopravvivenza;
  • Al secondo livello, c’è il bisogno di sicurezza inteso sia in senso fisico (difendersi dal mondo esterno) che economico (garantirsi il necessario per vivere);
  • Al terzo, i bisogni innati di amore e appartenenza;
  • Al quarto, il bisogno di autostima che è strettamente legato al proprio livello di “Self- Empowerment”, termine inglese che mal si traduce in italiano giacché condensa in sé sia la possibilità che la volontà di un individuo di essere l’artefice del proprio destino;
  • Il quinto livello è occupato dalla necessità di comprendere anche le idee più astratte, fino all’acquisizione di una conoscenza più profonda;
  • Al sesto, trovi le esigenze estetiche di bellezza, simmetria e ordine;
  • Al vertice della gerarchia, infine, c’è la necessità di Auto-realizzazione.

Man mano che sali nella piramide, cambiano anche le motivazioni che sottendono le tue azioni: esiste quindi una fondamentale coincidenza fra esigenze e motivazioni personali.

Per Maslow, poiché questi bisogni sono innati, tutti gli individui possono salire di livello e accrescere il proprio potenziale. La motivazione / il bisogno più elevato è quello dell’Auto-realizzazione, che si riferisce al desiderio, da tutti condiviso, di raggiungere la piena realizzazione di sé e di sviluppare al massimo il proprio potenziale.

Ed eccoci arrivati al punto.

4 Lezioni di vita e passi concreti per la tua crescita personale

Ecco alcuni esercizi per la mente che ti consiglio di eseguire per promuovere la tua crescita personale:

  1. Organizza il tuo tempo.
  2. Scrivi, o riscrivi, il tuo curriculum e fai una valutazione oggettiva delle tue competenze.
  3. Estrapola le abilità che puoi trasferire da un campo all’altro.
  4. Supera le barriere per l’apprendimento di una nuova abilità.

Vediamole insieme una alla volta.

1. Organizza il tuo tempo

Spesso il primo ostacolo per cambiare vita è la mancanza di tempo. Se stai pensando a questo, molto probabilmente sei alla ricerca di maggior spazio da dedicare:

Alla tua famiglia;

Ai tuoi hobby;

Al tuo lavoro;

Alla formazione personale.

Qualunque sia la ragione, guardando come trascorri il tuo tempo, ti renderai conto che potrebbe essere gestito in modo più efficace. Per gestire al meglio il tuo tempo e minimizzare le distrazioni, segui questi semplici consigli:

  • Impara a dire no alle offerte di lavoro o alle richieste che non rientrano nella sfera delle tue responsabilità;
  • Delega ad altri le attività che non ritieni utile e necessario fare direttamente;
  • Tieni una lista con i compiti che devi fare ogni giorno / settimana, spuntando le attività che hai già completato;
  • Rinuncia alle attività che non t’interessa veramente fare;
  • Identifica i tempi alti e bassi della giornata: tutti abbiamo un momento in cui ci sentiamo più o meno energici. Prova a fare i compiti più creativi all’inizio della tua giornata quando hai più energia (Invece di leggere Facebook!), ti accorgerai di svolgerli più rapidamente, liberando così del tempo da spendere per altre cose.
  • Sii sempre puntuale!

Adotta questo approccio nella gestione del tuo tempo e non solo apparirai più brillante ma probabilmente avanzerai di carriera. Molti datori di lavoro, infatti, sono alla ricerca di questo tipo di competenze, chiamate “soft skill” o “competenze comportamentali”, che includono l’essere empatico, avere buone doti di comunicazione, il saper lavorare in team e le capacità di apprendimento.

2. Scrivi, o riscrivi, il tuo curriculum e fai una valutazione oggettiva delle tue competenze

Scrivere, o riscrivere, un curriculum non è utile solo per trovare lavoro. E’ pur sempre, e senza dubbio, un buon allenamento per la mente perché ti aiuta a tirare le somme sulle competenze acquisite e ti stimola a comprendere su quali abilità tu debba ancora lavorare per favorire la tua crescita personale.

Per scrivere un buon curriculum finalizzato alla ricerca di un impiego, devi stare molto attento a includere tutte le informazioni pertinenti e assicurarti allo stesso tempo che il documento sia ben scritto e presentato. Tuttavia, se senti il bisogno di scrivere il tuo curriculum per un uso personale o per valutare in modo più oggettivo le tue competenze, un formato semplice è tutto ciò che è necessario.

Ecco una guida per scrivere il tuo curriculum personale:

Dividi il documento con intestazioni che comprendono istruzione, formazione, esperienze professionali precedenti, abilità acquisite, ecc;

Utilizza le date per stabilire quando ogni elemento sul curriculum personale è stato raggiunto, cioè quando ti sei laureato, quando hai imparato una particolare abilità, ecc.;

Sii sintetico, l’obiettivo è di elencare le tue abilità e capacità, non di scrivere un saggio su di esse.

Una volta raggiunto un risultato che ti soddisfi, ricordati di aggiornare anche il tuo curriculum su LinkedIn.

3. Estrapola le abilità che puoi trasferire da un campo all’altro

Molte abilità che hai sviluppato attraverso il lavoro, l’istruzione, le relazioni sociali e personali, possono essere applicate con successo anche ad altre aree della tua vita.

Ad esempio, una buona capacità di ascolto è importante anche in campo professionale, per capire cosa vuole un cliente o cosa si aspetta da noi il nostro capo.

Tali abilità sono chiamate “competenze trasferibili”, termine che di solito è associato ad un insieme di abilità che possono essere facilmente trasferite da un lavoro all’altro. Analizzare le tue competenze ti aiuterà a capire quali abilità e capacità personali potrebbero essere utilizzate anche in un altro campo.

Altri esempi di competenze trasferibili sono le competenze IT, le competenze interpersonali, la comunicazione (scritta e verbale), le capacità organizzative e di problem solving, l’intelligenza emotiva e la capacità di mettersi nei panni dell’altro.

4. Supera le barriere per l’apprendimento di una nuova abilità

Imparare una nuova abilità ti consente di aprire nuove porte. Tuttavia, spesso, di fronte all’apprendimento di nuove competenze ti senti bloccato. Queste barriere mentali possono essere superate grazie a qualche semplice esercizio:

Migliora la tua autostima: se ciò che ti blocca è la mancanza di fiducia in te stesso, potresti chiedere a qualcuno di aiutarti, almeno inizialmente, a fare i primi passi verso l’apprendimento di una nuova abilità. Spesso, una volta che la prima mossa è fatta, l’ostacolo più grande è già stato superato. Meditazione e Yoga possono inoltre esserti d’aiuto.

Situazione economica: in realtà questo è un falso problema e ti spiego subito perché. Internet ha un sacco di pagine e strumenti che ti possono aiutare a sviluppare abilità specifiche. Ci sono corsi di formazione a distanza che possono permetterti di studiare da casa senza costi aggiuntivi. E poi informati se nel territorio dove vivi esistono agenzie di formazione che offrono corsi a prezzi vantaggiosi. Non scartare l’idea di tornare all’università: negli ultimi anni l’offerta formativa dei nostri atenei  si è molto ampliata, anche con l’introduzione di piattaforme Learning. Tieni, inoltre, sempre presente che il costo delle tasse universitarie è più basso per chi ha redditi inferiori. Se non fosse sufficiente sarai felice di leggere la mia guida per fare soldi extra, ed i 100 pratici metodi per risparmiare ogni giorno.

Impegni familiari: se hai impegni familiari che ti impediscono di avere tempo per imparare una nuova abilità, potresti sfruttare i momenti in cui stai facendo altre cose che non richiedono l’impegno della tua mente. Ad esempio, mentre accompagni i tuoi figli a scuola o mentre sei in palestra, potresti ascoltare una lezione dal tuo iPod oppure, se hai un impiego fisso, potresti usufruire degli orari di permesso che la tua azienda concede per lo studio e l’adeguamento professionale.

Mancanza di tempo: vedi quanto scritto sopra in merito alla possibilità di riorganizzare il tuo tempo per adattarti allo sviluppo di una nuova abilità.

Ultimo esercizio per la mente: registra i traguardi della tua crescita personale

Come il manager di un’azienda annota il conseguimento dei suoi obiettivi di crescita, prova anche tu a tenere un registro della tua crescita personale. Scrivendo gli avanzamenti dei tuoi livelli di apprendimento in una determinata abilità, sarai in grado di riflettere sui tuoi successi anche in un secondo momento.

Questa riflessione ti motiverà ad imparare nuove abilità. In ogni caso, terrai la tua mente allenata ad affrontare nuove sfide e sarai pronto a misurarti con sempre nuovi e più elevati obiettivi di crescita.

Leggi anche gli altri consigli pratici di Intraprendere che riguardano la crescita personale.

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