Guida Fondamentale su Come Aprire una Ferramenta Redditizia: l’Iter, i Costi e i Guadagni

guadagni ferramenta

Hai mai preso in considerazione l’idea di aprire una ferramenta?

Che tu sia un imprenditore edile, un idraulico, un muratore o un semplice appassionato di fai-da-te, è probabile che abbia già frequentato un negozio del genere.

Saprai bene che tipo di prodotti vengono venduti: da costruzione, vernici, infissi, materiale elettrico, strumenti da bricolage, viti, chiodi, cerniere.

Aprire una ferramenta significa avere un’attività redditizia che può, se il parco clienti è abbastanza ampio, approvvigionare un ampio numero di persone.

Vediamo insieme alcune informazioni utili per chi sta pensando, come te, di avviare una ferramenta (anche in franchising).

Aprire una ferramenta: le caratteristiche e le tipologie

Anzitutto, devi individuare il tipo di attività che vuoi aprire.

Può essere un negozio di ferramenta e bricolage che si occupa generalmente di tutti i prodotti, consigliando i clienti via via che presentano le proprie richieste.

Altrimenti, specie se in zona c’è già concorrenza, potresti orientarti su una tipologia più specifica: ed esempio, specializzarti in materia di strumenti (avvitatori, trapani, seghe), o solo in vernici, o solo in materiale idraulico o un negozio di materiale elettrico.

Individua anche il target specifico: preferisci occuparti di appassionati di fai-da-te o di aziende che cercano grosse forniture?

In generale, la caratteristica principale deve essere la flessibilità del catalogo: non puoi sapere in anticipo che tipo di richiesta ti verrà presentata, e devi essere in grado di coprire il più vasto numero possibile per essere certo di vedere il cliente soddisfatto.

Perché stilare un business plan

Nessuna attività commerciale, tantomeno una ferramenta che sia in franchising o meno, può reggersi in piedi senza un business plan studiato.

Un business plan completo può essere suddiviso in sei punti:

  • Descrizione del business e del contesto: devi sapere cosa vuoi fare della tua azienda. Vuoi aprire un negozio fisico, online o misto? Conti di appoggiarti ad un franchising? Che tipo di prodotti vuoi vendere: un catalogo generalista o di nicchia? Hai molti concorrenti nelle vicinanze? O molte aziende che potrebbero servirsi da te?
  • Strategie e posizionamento: valuta area, concorrenza e clientela ipotetica per stabilire una strategia che tenga conto di tutti i fattori in gioco.
  • Piano operativo: devi tradurre il tuo pensiero strategico. Questa parte è il vero nucleo del business plan, e sarà quella da mostrare a dipendenti e fornitori per farti aiutare nel raggiungimento degli obiettivi che ti prefiggi.
  • Struttura e management: inizialmente potresti occuparti da solo della tua attività, ma se diventerà molto ampia avrai probabilmente bisogno di alcune persone di staff che ti assistano. Scegli per ognuna un ruolo e assegna uno stipendio adeguato.
  • Le risorse di finanziamento: prima di aprire devi essere certo di avere a disposizione la somma di denaro necessaria. Attingerai dai tuoi risparmi, da un leasing o investendo una cifra minore con un franchising? Nella regione dove vivi ci sono bandi per la creazione di nuove imprese? Qual è la stima dei costi di avvio dell’attività? In quanto tempo conti di poter rientrare delle spese ed iniziare a guadagnare?
  • Proiezioni e produttività: scegli gli obiettivi da raggiungere. Per cominciare è meglio stabilire un profitto semplice da raggiungere, che motiva meglio la tua squadra. Smaltito qualche obiettivo più facile, puoi passare ad ambire di più e a stimolare maggiormente il tuo staff per far crescere l’azienda.

Dove aprire il proprio negozio di ferramenta?

Per capire come aprire una ferramenta, la più importante caratteristica da valutare deve essere lo spazio a disposizione per i clienti.

Alcuni materiali potrebbero essere ingombranti e pesanti da trasportare, e non avere a disposizione un parcheggio comodo che dà sul magazzino o su un’area utilizzabile per il carico e scarico sarebbe senza dubbio un grave handicap della tua azienda.

Tieni conto della possibilità di aprire una ferramenta online: non avresti bisogno di allestire un negozio ma solo un magazzino che può evadere gli ordini in arrivo con il corriere.

Le spese, dall’apertura alla gestione

Aprire una ferramenta: quanto costa? Sicuramente è una domanda che ti stai facendo.aprire una ferramenta, franchising ferramenta

Nelle spese devi prevedere:

  • Apertura della partita IVA.
  • Iscrizione al Registro imprese in Camera di commercio.
  • Richiesta e ottenimento della licenza di vendita commerciale.
  • Iscrizione ad INPS e INAIL per te e per i dipendenti.
  • Affitto del locale.
  • Primo rifornimento di materiale.

La cifra potrebbe arrivare anche ad oltre 85.000 euro, soprattutto per via del costo dei materiali in vendita.

Per la gestione, dovrai occuparti di affitto, utenze, spese per il personale e acquisto dei prodotti, ma probabilmente questa voce di spesa non sarà così frequente.

E non dimenticare le spese di marketing per promuovere il tuo negozio!

In effetti, per aprire una ferramenta l’investimento iniziale è piuttosto costoso, ma verrà ammortizzato da minori costi di gestione.

Tipi di finanziamento

A meno che tu non abbia risparmi a sufficienza, dovrai informarti riguardo leasing o prestiti, o eventuali bandi agevolati emessi dalla Regione per l’apertura di nuove aziende.

Generalmente sono dedicate a persone giovani, che aprono per la prima volta un’attività imprenditoriale, ma si possono trovare condizioni molto diverse a seconda delle offerte specifiche.

In alternativa potresti pensare di trovare un socio di capitale, che contribuirebbe soltanto finanziariamente, oppure un socio di gestione, che oltre al lato finanziario contribuirebbe anche nella gestione dell’esercizio.

I guadagni di una ferramenta

Quanto guadagna una ferramenta?

Il suo ricavo deriva ovviamente dalle vendite dei prodotti. Quasi tutti avranno un costo unitario, ma alcuni (tubi, catene, corde, tessuti o reti) potrebbero essere venduti al metro secondo la richiesta.

In generale, il ricarico medio su un pezzo di ferramenta è di circa il 40% rispetto al prezzo originario.

Perchè aprire una ferramenta in franchising

Come abbiamo visto aprire un’attività commerciale comporta il dover effettuare molte spese e armarsi di santa pazienza per sbrigare tutto l’iter burocratico necessario.

Appoggiarti ad un franchising ti risolverebbe gran parte di queste beghe e finiresti anche per risparmiare. Inoltre, qualora fossi alla tua prima esperienza come proprietario di un negozio, avresti le spalle coperte dall’azienda madre pronta ad aiutarti e guidarti passo passo in questa avventura.

Aprire un franchising ferramenta ti aprirà di certo alcuni vantaggi:

  • Minori costi di apertura.
  • Strategie di marketing studiate con un team specializzato.
  • Notorietà di un marchio che ha già fidelizzato clienti.
  • Assistenza prima e dopo l’apertura.
  • Formazione continua.
  • Fornitori presentati direttamente dalla casa madre.
  • Esclusività di zona (in alcuni casi).
  • Allestimento e arredamento fornito dal franchisor.

Infine in generale, le attività per affiliazione sono più “resistenti” agli urti economici di quelle aperte in proprio, e i dati lo confermano ampiamente.

Bene, adesso sai come riuscire ad aprire una ferramenta in franchising, ma è giunto il momento di fare il quiz di Intraprendere per individuare l’opportunità di business giusta per te. Fallo subito!

Anna Porello

Anna Porello

Imprenditrice digital e cuore pulsante di Intraprendere. Fonda la sua prima startup di entertainment geolocal nel 2006 venduta a una nota azienda italiana. Dopo anni come consulente nei processi di digitalizzazione di grandi imprese, decide di dedicarsi a Intraprendere.net, che co-fonda nel 2016.

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