Hai mai sentito parlare di retail marketing? Forse ti è capitato di leggere questa definizione da qualche parte ma non sai esattamente cosa identifica e in cosa consiste.

Se stai per aprire un negozio o se hai già un’attività commerciale, ti consiglio di approfondire l’argomento. Perché il retail marketing è molto importante per riuscire a migliorare la strategia di vendita in negozio e per incrementare i suoi profitti.

La vendita al dettaglio di beni e servizi per il cliente può essere molto complessa se non fatta con consapevolezza. Per questo motivo è necessario sfruttare al meglio alcune strategie per riuscire a generare maggiori guadagni e un’attività di successo.

Cos’è il Retail Marketing?

Ma iniziamo dal principio, ossia cosa s’intende esattamente quando si parla di strategie per aumentare le vendite e la visibilità del proprio negozio. Per riuscire a comprendere al meglio questo concetto riportiamo la Retail Marketing definizione:

Il retail marketing è un insieme di tecniche e strategie di vendita che permettono di migliorare l’attrazione della clientela, orientare gli acquisti dei clienti e sfruttare le leve del marketing, che vanno dall’assortimento, all’arredo, il format sino al pricing e al merchandising.

Per comprendere meglio cos’è il retail marketing e come funziona però è necessario conoscere le basi sulle quali si fonda. Infatti, questo studio accurato impiegato per migliorare l’assetto di un’attività commerciale si basa su due fondamenti principali ossia: le quattro P e le nuove quattro C.

Quindi vediamo insieme come funzionano e perché queste due categorie di tecniche possono essere così importanti per il tuo negozio.

Vendita al dettaglio: le quattro P del marketing

Nel caso tu ti stia chiedendo: “Come incrementare le vendite in un negozio” oppure “Come rilanciare un negozio”, allora sarai sicuramente interessato alle quattro P del marketing retail, e comprendere perché possono essere importanti per la tua attività.

Come ben sai tutti i commercianti hanno bisogno di utilizzare degli strumenti di comunicazione e pubblicitari per riuscire ad attrarre maggiore clientela e ottenere al contempo la sua stima e fiducia.

Questi strumenti però devono essere utilizzati in modo intelligente per ottenere il giusto mix di marketing e ottenere una crescita redditizia e quindi un buon ritorno sull’investimento.

Quindi l’approccio fondamentale per riuscire a commercializzare i prodotti e utilizzare le famose quattro P del marketing:

Prodotto

Il servizio o il bene che vendi è molto importante, sicuramente il protagonista della tua strategia di marketing. Utilizzare questo come leva decisionale prevede che si vendano merci che possano realmente interessare la propria clientela.

Il prodotto deve identificare la tua attività e la tua politica di brand management.

Prezzo

Il costo è un elemento che devi tenere ben a mente, in quanto questo rappresenta la chiave di una buona strategia di vendita al dettaglio.

Decidere il prezzo giusto dei tuoi servizi o prodotti prevede che si copra innanzi tutto il costo della merce all’ingrosso e le tasse, successivamente bisogna aggiungere una percentuale di maggiorazione per ottenere un buon margine di profitto.

Oltre a una valutazione esatta del prezzo di vendita, ci sono alcune strategie che si possono impiegare utilizzando il costo come leva e ottenere così un maggior numero di clienti. Tra le principali strategie ci sono:

I Prezzi bassi giornalieri

Ossia le offerte temporanee: sono un’ottima leva per ottenere un maggior numero di clienti nel minor tempo possibile. Questa strategia prevede il lancio di un’offerta a basso costo per uno o più prodotti per sole ventiquattro ore. Grazie a questo sistema si ottiene un afflusso di clientela maggiore che potrà acquistare non solo i prodotti in saldo ma anche quelli che vendi a prezzo pieno. Inoltre, i nuovi clienti potranno ritornare più spesso in attesa di nuove offerte.

Prezzo alto e basso a confronto

Quando si ha un negozio di piccole o medie dimensioni è possibile usare la strategia dei costi più alti quando il prodotto è nuovo, e più bassi quando la popolarità dell’oggetto diminuisce.

Competitività

Avere dei prezzi più vantaggiosi rispetto a quelli della concorrenza (su alcuni prodotti), potrebbe essere una strategia da attuare a seguito di quella che abbiamo visto in precedenza.

Psicologia del prezzo

In questo caso il commerciante imposta il prezzo degli articoli utilizzando un numero dispari, in questo modo la clientela li percepisce come inferiori rispetto alla loro reale entità.

Ad esempio, mettere un prodotto in vendita a 1,97 o 1,95 è più proficuo che impostare il prezzo fisso a 2 euro. Sembra una sciocchezza ma se noti bene i prezzi che finiscono per 0,99, 0,97 o 0,95 sono i più frequenti sul mercato.

Posizione e location

Il luogo nel quale si sceglie di aprire la propria attività è molto importante, specie per alcuni negozi, e può influire sul traffico di clienti che si possono ottenere grazie alla visibilità della propria location e della vetrina.

La posizione però non è l’unica cosa che influisce sulla strategia di vendita.

Anche la location, la distribuzione del locale, la sua luminosità, la realizzazione di un brand ben definito, l’impiego di colori specifici e il posizionamento dei prodotti nel locale sono tutti dettagli importanti che bisogna curare al meglio per ottenere un riscontro positivo dalla propria clientela.

Promozione

Infine, la promozione è una delle leve più importanti per riuscire a ottenere il meglio dalla propria attività commerciale.

Per promozione si intendono diverse voci come: la pubblicità, il marketing diretto, la pubblicizzazione delle offerte, le strategie di visibilità online.

Tutte queste voci definiscono un marketing mix che permette di ottenere un aumento delle vendite, il posizionamento nella mente del cliente e la creazione di un’immagine aziendale.

Le 4 C: il Retail marketing rivolto al cliente

Negli ultimi anni oltre a incentrarsi a un approccio incentrato sulla propria attività, il retail marketing ha iniziato ad avere anche una strategia maggiormente predisposta verso il cliente. Per questo motivo sono stateintrodotte le 4 C del Marketing: Consumer, Cost, Communication e Convenience.

Consumatore

Una nota molto importante è la considerazione del consumatore rispetto al prodotto. Questa definizione prevede che non ci si concentri solo sul prodotto che si vuole vendere ma bisogna concentrarsi anche sullo studio del potenziale cliente.

Un commerciante dunque per vendere meglio deve comprendere le esigenze del cliente e capire come attrarlo, oltre che offrirgli un prodotto di qualità che risponda alle sue necessità.

Costo

Il costo rispetto al prezzo, in quest’ambito il marketing del punto vendita definisce che bisogna impiegare tutti gli strumenti atti a produrre qualcosa.

Bisogna sempre considerare i costi al fine di ottenere l’attenzione del cliente, con le strategie spiegate sopra, ma bisogna anche concentrarsi per offrire ai consumatori un prodotto o migliore o più conveniente della concorrenza.

Comodità

Convenience, nell’accezione di comodità, in questa nuova visione del retail marketing si proietta verso la nuova concezione digitale di reperimento delle informazioni e di acquisto: la comodità, quindi, nel completare una transazione, la facilità nel reperire informazioni su un determinato prodotto e infine procedere al suo acquisto.

Comunicazione

Infine, la comunicazione rappresenta una serie di tecniche di retail marketing che non fanno parte solo del comparto pubblicitario standard.

La comunicazione prevede la possibilità di utilizzare al meglio strategie come lo storytelling, il copywriting e tutte quelle tecniche che possono aiutarti a far comprendere la tua visione alla potenziale clientela.

4 Strategie di retail marketing per migliorare le vendite nel proprio negozio

I retail marketing manager impiegano diverse strategie e strumenti per migliorare le vendite di un negozio e i suoi profitti. Quali sono però le più utilizzate e quelle che dovresti prendere in considerazione per favorire la crescita del tuo business? Eccone 4:

1. Sconti e offerte solo per periodi limitati

Ricordati che non bisogna fare sconti e promozioni dodici mesi all’anno poiché è  controproducente per la tua attività, inoltre nel tempo non sortirebbero più interesse nei consumatori.

Per questo motivo scegliere di fare sconti e offerte solo per periodi limitati offre maggiori risultati, inoltre permette ai clienti di tornare nella tua attività più spesso e acquistare anche prodotti non in saldo.

2. Posizionamento strategico dei prodotti

Nei supermercati, centri commerciali e negozi appartenenti a grandi catene si utilizzano delle strategie di posizionamento dei prodotti che permette di vendere di più.

Un esempio pratico è porre degli oggetti di piccole dimensioni e dal costo esiguo vicino al bancone dove si paga, per stimolare i clienti all’acquisto di questi. Inoltre, se tratti prodotti che prevedono una nuova collezione, questi vanno evidenziati e messi sotto una luce specifica.

Se invece vuoi vendere i prodotti in saldo puoi scegliere di utilizzare una specifica cartellonistica per attirare l’attenzione del cliente.

3. Programmi di fidelizzazione

Al fine di ottenere una clientela fedele bisogna pensare a delle strategie per migliorare al meglio il rapporto tra il cliente e l’azienda. Ad esempio, quando effettui una vendita puoi chiedere al cliente se vuole iscriversi a un programma fedeltà che gli permetterà di ottenere sconti e offerte esclusive.

Per fare ciò, puoi scegliere di creare delle card, e chiedere in cambio di questa la mail o il numero di telefono del cliente.

In questo modo avrai una lista clienti che potrai contattare per rinnovare in loro il ricordo del tuo negozio, inoltre in questo modo li puoi avvisare quando arrivano nuovi prodotti oppure gli puoi inviare degli sconti dedicati appositamente per loro.

4. Formare i dipendenti per fare delle vendite

I dipendenti hanno un ruolo molto importante in un punto vendita, per questo motivo è necessario formarli in modo tale che sappiano:

  • Vendere meglio;
  • Aiutare il cliente nel processo decisionale;
  • Creare una relazione con i clienti che li porti a tornare.

Infine, i dipendenti devono essere in grado di portare i clienti ad acquistare determinati prodotti rispetto ad altri, la loro formazione è necessaria per permettergli di gestire la clientela al meglio e soprattutto aiutarti a incrementare le vendite.

Come abbiamo visto il retail marketing è cambiato non solo per l’avvento di internet ma anche per l’impostazione del proprio lavoro.

Infatti, oggi per incrementare le vendite nel proprio negozio al dettaglio non ci si concentra più sui prodotti che si vendono o solo sulla propria visione personale, ma si fa molta attenzione all’esperienza e ai desideri dei clienti.

Ad esempio, si utilizzano delle strategie che permettono di aumentare il tempo di permanenza dei clienti nel negozio, si organizzano eventi, show, presentazioni o corsi, e si utilizzano per attrarre nuove persone oltre che clienti fedeli all’interno della propria attività.

Prima di mettere in campo le tue mosse di retail marketing ti consigliamo di compilare un buon marketing plan e di leggere Come Vendere un Prodotto in 5 Semplici Passi.





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