Quale franchising aprire




Vorresti metterti in proprio e risparmiare sui costi? Allora leggi attentamente questa guida su quale franchising aprire per sviluppare un’attività redditizia.

La storia del franchising è una storia antica che affonda le sue radici addirittura nel XIX secolo con i produttori di birra olandesi e belgi che si affidarono per la distribuzione a dei rivenditori locali, ma decisero di mantenere il loro marchio, dando avvio alla lunga storia del franchising.

Da allora in poi la storia del franchising, oltre ad essere datata, risulta ancora una storia vincente. E allora quale franchising aprire ancora nel 2019?

Quale franchising aprire nel 2019?

Assofranchising, la principale organizzazione del settore in Italia, ogni anno stila un importante rapporto in merito all’andamento del franchising nel nostro paese: analizzando i dati settore per settore si nota che la crescita interessa principalmente la ristorazione (+ 5,8 %), la cura e benessere della persona (+ 4,8 %) e la grande distribuzione (+ 7,3 %).

Per rendere il tutto più chiaro ho voluto creare qui di seguito una piccolo lista con alcune delle nuove attività redditizie. Concedimi ancora qualche minuto del tuo tempo e vediamo quale franchising aprire nel futuro.

1. Apri uno street food in franchising

I principali franchising di successo continuano a sopravvivere nella ristorazione. È un settore in continua evoluzione, e negli ultimi anni si sono sviluppate valide alternative.

Una di queste è senza dubbio l’attività di street food.

Tutto il lavoro ruota intorno al food truck, ovvero il camioncino necessario per lo sviluppo del tuo business in giro tra piazze e ferie. Potrai adibirlo a friggitoria, a paninoteca oppure specializzarti nella preparazione di prodotti regionali. I costi per affiliarsi ad uno street food in franchising partono da 30.000 euro.

Per approfondire:

2. Apri una pizzeria in franchising

Quale franchising aprire nel settore della ristorazione? I grandi classici non deludono mai, e le pizzeria è ancora il luogo preferito dagli italiani per una cena fuori a budget limitato.

Inoltre il franchising è presente in tutte le tipologie di punto vendita: dalla pizzeria gourmet per sentirsi alla moda e al passo coi tempi, passando alla gustosa pizza al taglio, fino ad arrivare alla contaminazione culturale di un pizza kebab. I costi di affiliazione per una pizzeria in franchising partono dai 20.000 euro.

Per approfondire:

3. Apri un supermercato in franchising.

La grande distribuzione continua a crescere a ritmi irrefrenabili. Come potrebbe essere altrimenti? Prova ad immaginare a quale luogo pensi ogni qualvolta che necessiti di fare la spesa.

Senza troppo rifletterci, la risposta immediata sarà il supermercato.

Questo genere di punti vendita creano ogni anno un indotto di oltre 25 miliardi di euro. Il franchising permetterà anche a te di entrare in questo business. Inoltre anche i migliori brand del settore, come Carrefour e Lidl, permettono l’affiliazione commerciale.

Per approfondire:

4. Apri un negozio bio in franchising

In un mondo sempre più inquinato il contrappasso è dato da una sempre maggior attenzione per i prodotti della natura.

Sulle tavole degli italiani aumentano i consumi di prodotti biologici, ovvero quei prodotti senza i famosi ogm, coltivati e trattati nel rispetto dell’ambiente.

Il business legato al bio è cresciuto negli ultimi anni con una media annuale del 20%.

Aprire un negozio bio in franchising non richiede neanche un investimento così esoso. Affiliandosi ad un marchio conosciuto come “MelaverdeBio”, ad esempio, è possibile a partire da 20.000 euro.

Per approfondire:

5. Apri un negozio di detersivi in franchising

I consumatori spesso scelgono di acquistare i detersivi per la pulizia domestica in negozi specializzati, piuttosto che rivolgersi ai supermercati.

Ciò è principalmente dovuto alla convenienza di questi punti vendita, i quali oltre ad offrire numerose promozioni, permettono in molti casi anche l’acquisto del detersivo alla spina. I costi per aprire un negozio di detersivi in franchising partono da 8.000 euro.

Per approfondire:

6. Apri un’agenzia di servizi alla persona in franchising

La fascia di età più anziana è in costante crescita rispetto alle fasce più giovani, insomma il nostro Paese è popolato in buona parte da over 60.

Tenuto conto di questo contesto avviare un servizio di assistenza diventa una fondamentale occasione d’oro.

Se sei una persona con una spiccata sensibilità, aprire un’agenzia di servizi alla persona potrebbe essere un’ottima idea di business. Altra nota positiva è data dai costi: la fee d’ingresso per un’agenzia di servizi alla persona parte dai 5.000 euro.

Per approfondire:

7. Apri una escape room in franchising

L’escape room è una forma di intrattenimento che arriva direttamente dagli Stati Uniti.

È la trasposizione fisica di un noto videogioco, e i partecipanti a questo gioco di ruolo dovranno capire come fuggire da una stanza, grazie ad una serie di indizi e alla risoluzione di alcuni indovinelli. Forse mi starai prendendo per matto.

Effettivamente l’intrattenimento non risulta tra i settori in crescita di cui ti ho parlato poco fa, ma nello specifico, questo format sta riscuotendo in Italia notevole successo. Inoltre investire nell’Escape room significa entrare in un mercato a bassa concorrenza, in quanto i punti per giocare sono ancora pochi sul nostro territorio. Per investire in questo franchising avrai bisogno di circa 45.000 euro.

Per approfondire:

Quale franchising aprire? Ecco i dati del rapporto Assofranchising

La crisi economica che ha segnato l’ultimo decennio ha portato molti imprenditori a chiudere le loro vecchie attività. Molti di questi, scottati dall’esperienza traumatica del crollo finanziario, hanno deciso di “riciclarsi” sul franchising, in quanto potenzialmente meno rischioso.

Infatti, ad esempio aprire un negozio in franchising richiede un investimento di gran lunga inferiore rispetto all’apertura di un esercizio commerciale in proprio.

Secondo le stime dell’Assofranchising il giro d’affari generato nel 2017 si attesta intorno ai 24.545 miliardi di euro, con un aumento del 2,6% rispetto al 2016.

Le analisi di mercato, svolte in collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma mostrano come si sia verificato un vero e proprio boom nel settore rispetto all’andamento del commercio tradizionale.

In un mercato del lavoro che assume sempre più i contorni della precarietà, e dove i giovani risultano la parte della società maggiormente colpita, il franchising può risultare una valida alternativa.

Non a caso, sono numerosi gli under 40 che stanchi di distribuire curriculum e rincorrere agenzie interinali, hanno deciso di diventare imprenditori attraverso un attività in franchising.

I dati parlano chiaro: il 90 % degli affiliati che acquistano i diritti, ha un età compresa tra i 25 e i 45 anni, e uno su 4 ha un età compresa tra i 25 e i 35 anni.

Le stime di crescita non sono confortanti solo per il contesto italiano, ma anche per il franchising d’esportazione, ovvero i marchi italiani che offrono possibilità di affiliazione e crescono sempre di più al di fuori dei propri confini. In questo caso la crescita del giro d’affari raggiunge addirittura quota +28,1%, per un totale di oltre 10.000 punti vendita sparsi nel mondo.

Spero che tu abbia preso ispirazione da queste idee per aprire un negozio. I dati non mentono: il franchising è costantemente in crescita, e ti permette di ridurre i rischi d’impresa.

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Redazione di Intraprendere.net
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